{"id":82346,"date":"2025-06-24T06:15:27","date_gmt":"2025-06-24T04:15:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=82346"},"modified":"2025-06-23T18:39:49","modified_gmt":"2025-06-23T16:39:49","slug":"riforma-legislazione-farmaceutica-europea-si-va-verso-un-compromesso-sui-brevetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/riforma-legislazione-farmaceutica-europea-si-va-verso-un-compromesso-sui-brevetti\/","title":{"rendered":"Riforma legislazione farmaceutica europea. Si va verso un compromesso sui brevetti?"},"content":{"rendered":"<h3 id=\"pharma\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Riformare le regole farmaceutiche<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante: <\/strong>il rinnovamento dell&#8217;UE delle sue norme farmaceutiche vecchie di due decenni \u00e8 appena entrato nella sua fase legislativa finale: i negoziati interistituzionali. La <a href=\"https:\/\/pro.politico.eu\/bills\/653190\/overview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">revision <\/a><a href=\"https:\/\/pro.politico.eu\/bills\/653271\/overview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di oltre 700 pagine <\/a>proposta dalla Commissione europea mira a rendere il settore farmaceutico dell&#8217;UE pi\u00f9 competitivo, garantendo al contempo un migliore accesso ai nuovi farmaci.<\/p>\n<p>Il rinnovamento mira ai diritti di monopolio (ndr:<em> patent<\/em>) goduti dai nuovi farmaci e incentiva l&#8217;industria a soddisfare le esigenze mediche insoddisfatte. Mira a sistemare il mercato degli antimicrobici in rotta, promuovere una produzione pi\u00f9 pulita e accelerare le decisioni normative.<\/p>\n<p><strong>Situazione attuale: <\/strong>la Polonia \u00e8 riuscita a garantire un accordo del Consiglio dell&#8217;UE sul mandato negoziale poco prima di consegnare la presidenza. Ora la Danimarca prende il timone, incaricata di guidare i colloqui con il Parlamento europeo e la Commissione, che sono appena iniziati.<\/p>\n<p><strong>Linee di fratture dell&#8217;UE: <\/strong>la presidenza danese cammina sul filo del rasoio tra mantenere il suo ruolo di broker <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73208 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Novo-Nordisk.jpeg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Novo-Nordisk.jpeg 649w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Novo-Nordisk-300x190.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Novo-Nordisk-18x12.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/>onesto e resistere alle pesanti pressioni della sua industria farmaceutica, un importante attore economico in patria. Ma con Bruxelles concentrata sull&#8217;aumento della competitivit\u00e0 in mezzo ai mutevoli venti geopolitici, l&#8217;accordo finale potrebbe pendere verso disposizioni favorevoli all&#8217;industria<\/p>\n<p>La posizione del Consiglio non \u00e8 lontana da quella del Parlamento su questioni chiave. Con le tensioni geopolitiche elevate e la competitivit\u00e0 dei marchi aziendali, i negoziatori potrebbero trovare un terreno comune. Tuttavia, le dimensioni del dossier e la sua complessit\u00e0 tecnica possono trascinare i colloqui oltre la presidenza danese di sei mesi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/denmark-eu-presidency-policy-agenda-defense-pharma-climate-agriculture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Politico &#8211; Autore: <\/strong>Giedr\u0117 Peseckyt\u0117<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Secondo quanto riportato da <em>Politic<\/em>, la presidenza di turno danese starebbe lavorando a una bozza di compromesso che bilanci le necessit\u00e0 di salute pubblica con quella di garanzia della competitivit\u00e0 industriale.<\/p>\n<p>Tra i temi pi\u00f9 caldi in discussione figura la<strong> protezione dei dati regolatori.<\/strong> La proposta originaria della Commissione prevedeva una <strong>durata di 6 anni,<\/strong> estendibile <strong>fino a 8<\/strong> solo se il farmaco viene reso disponibile in almeno<strong> 25 Paesi membri<\/strong> <strong>entro due anni dalla registrazione<\/strong>. Una clausola che le aziende hanno definito eccessivamente penalizzante e difficile da rispettare per ragioni logistiche e normative. L\u2019ipotesi al vaglio \u00e8 ora quella di soglie pi\u00f9 <strong>realistiche e scalabili,<\/strong> che incentivino l\u2019accesso senza minare la sostenibilit\u00e0 economica delle imprese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-65597 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia.jpeg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia.jpeg 271w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/>Altri nodi cruciale riguardano i <strong>farmaci orfani e pediatrici, la disponibilit\u00e0 dei farmaci negli Stati, l\u2019incertezza legata alle dinamiche internazionali (Dazi).<\/strong><\/p>\n<p>Le principali associazioni del settore \u2013 su tutte <strong>EFPIA extension<\/strong> \u2013 hanno chiesto a pi\u00f9 riprese un approccio che non scoraggi l\u2019innovazione. \u201cNon possiamo permetterci una riforma che renda l\u2019Europa meno attrattiva per gli investimenti farmaceutici,\u201d ha sottolineato <strong>Nathalie Moll, direttrice generale della federazione<\/strong>. Secondo EFPIA, tra il 2016 e il 2020 l\u2019Europa ha gi\u00e0 perso terreno rispetto agli Stati Uniti sia in termini di studi clinici, sia di nuovi farmaci approvati.<\/p>\n<p><strong>Autunno decisivo<\/strong><br \/>\nIn autunno, il <strong>trilogo inter-istituzionale<\/strong> \u2013 la sede informale di confronto tra Parlamento Europeo, Consiglio e Commissione, in cui viene definita la versione finale di una legge europea-\u2013 sar\u00e0 decisivo per limare gli ultimi dettagli e approvare il pacchetto normativo. Nel frattempo, la presidenza danese e quella ungherese, che le succeder\u00e0 nel secondo semestre 2025, dovranno garantire continuit\u00e0 e coerenza nel processo negoziale. Una volta approvata, la riforma avr\u00e0 impatti significativi sulle strategie di sviluppo, registrazione e accesso al mercato per tutte le aziende farmaceutiche che operano nell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>(Source: <a href=\"https:\/\/www.dailyhealthindustry.it\/farmaceutica-bruxelles-verso-una-riforma-piu-morbida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Daily Health Industries 23 giugno 2025<\/a>)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/pharmaceutical-legislation\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EFPIA extension<\/a>: La legislazione proposta riduce significativamente i diritti europei di propriet\u00e0 intellettuale (IP) aggiungendo criteri complessi, incompatibili e impraticabili per recuperare la protezione della propriet\u00e0 intellettuale persa. Il suo impatto accelerer\u00e0 diverse tendenze negative.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/pharmaceutical-legislation\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EFPIA. EU Pharmaceutical Legislation<\/a><\/p>\n<p class=\"section__header\"><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/media\/gy5j1nkt\/efpia-recommendations-on-the-revision-of-the-pharmaceutical-package.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EFPIA recommendations on the revision of the pharmaceutical package<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riformare le regole farmaceutiche Perch\u00e9 \u00e8 importante: il rinnovamento dell&#8217;UE delle sue norme farmaceutiche vecchie di due decenni \u00e8 appena entrato nella sua fase legislativa finale: i negoziati interistituzionali. 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