{"id":83177,"date":"2025-08-08T06:31:44","date_gmt":"2025-08-08T04:31:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=83177"},"modified":"2025-08-14T19:35:42","modified_gmt":"2025-08-14T17:35:42","slug":"svizzera-la-forte-presenza-dellindustria-farmaceutica-minacciata-dai-dazi-di-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/svizzera-la-forte-presenza-dellindustria-farmaceutica-minacciata-dai-dazi-di-trump\/","title":{"rendered":"Svizzera. La forte presenza dell&#8217;industria farmaceutica minacciata dai dazi di Trump"},"content":{"rendered":"<h3>Industria farmaceutica, il tallone d\u2019Achille della Svizzera nei negoziati commerciali con gli Stati Uniti<\/h3>\n<p class=\"lead-text__content\">L\u2019industria farmaceutica \u00e8 uno dei principali motori dell\u2019economia svizzera. Tuttavia, la sua forza rappresenta anche un punto debole per la Svizzera nei negoziati commerciali con l\u2019amministrazione Trump.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/prezzi-dei-farmaci\/industria-farmaceutica-il-tallone-dachille-della-svizzera-nei-negoziati-commerciali-con-gli-stati-uniti\/89796636\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Swissinfo &#8211; 7 agosto 2025<\/a><\/p>\n<p>L\u2019annuncio del presidente Donald Trump di un <a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/politica-commerciale\/stangata-sulla-svizzera-trump-alza-i-dazi-al-39\/89769799\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dazio del 39% sui prodotti svizzeri<\/a> ha allarmato i responsabili economici e spinto i <a href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/lavoro-ed-economia\/dazi-usa-parmelin-e-keller-sutter-rientrano-a-mani-vuote\/89795789\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leader politici a correre a Washington.<\/a> There <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83180 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio.png\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio.png 1666w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-300x182.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-1024x622.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-768x467.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-1536x933.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Keller-Rubio-780x470.png 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/>tariffa in vigore dal 7 agosto \u00e8 pi\u00f9 del doppio di quella negoziata con l\u2019Unione Europea (UE) ed \u00e8 tra le pi\u00f9 alte a livello globale.<\/p>\n<p>Un settore ha per\u00f2 tirato un sospiro di sollievo: l\u2019industria farmaceutica, che \u00e8 stata esentata. Ma non ci \u00e8 voluto molto prima che finisse nel mirino.<\/p>\n<p>\u201cLa Svizzera \u00e8 ostaggio dell\u2019industria farmaceutica,\u201d ha dichiarato\u202fil 2 agosto <strong>Georges Kern<\/strong>, CEO del marchio orologiero svizzero\u202fBreitling, al quotidiano <a href=\"https:\/\/www.nzz.ch\/wirtschaft\/breitling-chef-georges-kern-zum-zoll-debakel-die-schweiz-ist-in-geiselhaft-der-pharmaindustrie-ld.1896067\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Neue Z\u00fcrcher Zeitung<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>\u201cQuesto colpisce tutte le industrie orientate all\u2019export tranne una: cinicamente, l\u2019industria farmaceutica, che \u00e8 responsabile della situazione, \u00e8 per ora esentata dai dazi elevati.\u201d<\/p>\n<p>Trump ha minacciato dazi superiori al 200% sui farmaci. Tuttavia, a parte una sovrattassa del 15% sui medicinali europei, non ha dato seguito al suo avvertimento, temendo un aumento dei prezzi.<\/p>\n<p>La frustrazione di Georges Kern \u00e8 comprensibile. Anche se i dazi venissero ridotti, l\u2019industria orologiera potrebbe essere danneggiata. Gli orologi svizzeri devono essere\u202ffabbricati per almeno il 60% nella Confederazione\u202fper poter essere etichettati come \u201cMade in Switzerland\u201d. Questo rende difficile delocalizzare la produzione per evitare i dazi.<\/p>\n<p>L\u2019industria farmaceutica, invece, rappresenta\u202ftra il 50% e il 60% delle esportazioni elvetiche verso gli Stati Uniti\u202fe contribuisce in modo significativo al\u202fdeficit commerciale di 40 miliardi di dollari (49,6 miliardi di franchi)\u202fcitato da Trump. In un\u2019intervista a <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2025\/08\/05\/cnbc-transcript-president-of-the-united-states-donald-trump-speaks-with-cnbcs-squawk-box-today-.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CNBC<\/a>, Trump ha respinto l\u2019appello della presidente svizzera\u202fKarin Keller-Sutter\u202fper una riduzione dei dazi, sostenendo che il Paese \u201cfa fortuna con i farmaci\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45383 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/novartis-roche.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"148\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/novartis-roche.jpg 960w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/novartis-roche-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/novartis-roche-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/novartis-roche-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/>Esperti ed esperte suggeriscono che i dazi siano un modo per\u202fspingere la Svizzera a fare pressione sull\u2019industria farmaceutica\u202faffinch\u00e9 riduca i prezzi dei medicinali. Lo stesso giorno dell\u2019annuncio sui dazi elvetici, Trump ha inviato una lettera a\u202f17 grandi aziende farmaceutiche\u202f\u2013 tra cui la svizzera\u202fNovartis\u202fe la sussidiaria statunitense di\u202fRoche, Genentech\u202f\u2013 chiedendo misure immediate per abbassare i prezzi dei farmaci negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u201cTrump usa i dazi come uno strumento di ricatto\u201d, afferma a\u202fSwissinfo\u202f<strong>Cecilia Malmstr\u00f6m<\/strong>, ex Commissaria europea per il commercio durante la prima amministrazione Trump che ora lavora presso il\u202fPeterson Institute for International Economics\u202fdi Washington.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un modo per punire comportamenti che non gli piacciono\u201d, dice Malmstr\u00f6m. E nel caso della Svizzera, si tratta dei\u202fprezzi elevati dei farmaci.<\/p>\n<h4 id=\"h-il-potere-dell-industria-farmaceutica\" class=\"wp-block-heading\">Il potere dell\u2019industria farmaceutica<\/h4>\n<p>L\u2019idea che l\u2019economia svizzera sia ostaggio dell\u2019industria farmaceutica \u00e8 fuorviante e insensata dal punto di vista economico, sostiene\u202f<strong>Johannes von Mandach<\/strong>, responsabile <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83182 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/von-mandach.png\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/von-mandach.png 640w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/von-mandach-263x300.png 263w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/von-mandach-11x12.png 11w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/>della ricerca economica presso la societ\u00e0 di consulenza zurighese\u202fWellershof &amp; Partners.<\/p>\n<p>\u201cIl commercio internazionale non \u00e8 un gioco a somma zero\u201d, scrive von Mandach in un\u2019e-mail. \u201cQuando un Paese come la Svizzera si specializza in un determinato prodotto o servizio, non si tratta di un vantaggio sleale, ma del risultato auspicabile di un\u2019economia internazionale basata sulla divisione del lavoro.\u201d<\/p>\n<p>Cecilia\u202fMalmstr\u00f6m\u202f\u00e8 dello stesso avviso e ritiene che l\u2019affermazione statunitense di essere svantaggiata sia infondata. \u201cNon si possono semplificare le cose a un gioco di pi\u00f9 e meno\u201d, dice. \u201cIl commercio non deve necessariamente essere in equilibrio, se avviene a condizioni eque.\u201d<\/p>\n<p>Negli ultimi 30 anni, l\u2019industria farmaceutica \u00e8 fiorita in Svizzera, grazie a\u202funa fiscalit\u00e0 vantaggiosa,\u202fmanodopera qualificata\u202fe una\u202fposizione centrale in Europa.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019industria farmaceutica \u00e8 oggi uno dei pochi motori di crescita rimasti dell\u2019economia svizzera,\u201d afferma\u202fJohannes von Mandach. \u201cSenza di essa, la progressione del PIL pro capite negli ultimi anni sarebbe stata trascurabile.\u201d<\/p>\n<p>Nel frattempo, prosegue von Mandach, la crescita in settori come la finanza e l\u2019industria manufatturiera si \u00e8 arrestata a causa degli\u202falti costi\u202fe delle\u202fregolamentazioni.<\/p>\n<p>Attualmente, il settore farmaceutico\u202fgenera il 7% del PIL svizzero\u202fe\u202fimpiega 50\u2019000 persone. Nella Confederazione hanno sede\u202fRoche\u202fe\u202fNovartis, due delle pi\u00f9 grandi aziende farmaceutiche al mondo.<\/p>\n<p>Anche altre societ\u00e0, tra cui le statunitensi\u202fMerck (MSD)\u202fe\u202fAbbVie, operano in Svizzera. A beneficiarne sono anche i pazienti e le pazienti negli Stati Uniti, poich\u00e9\u202fmolti farmaci salvavita hanno origine nei laboratori elvetici.<\/p>\n<p>Tuttavia,\u202fi prezzi dei farmaci sono molto pi\u00f9 alti negli Stati Uniti. Secondo uno studio della\u202fRand Corporation, le persone negli USA pagano\u202fdue volte e mezzo in pi\u00f9\u202fper i farmaci su ricetta rispetto a chi risiede in Europa, principalmente perch\u00e9\u202fsul continente europeo i prezzi sono regolamentati.<\/p>\n<p>A causa di un mercato interno ridotto, l\u2019industria farmaceutica svizzera\u202fdipende fortemente dagli Stati Uniti. Questa dipendenza \u00e8 ora diventata una\u202fleva negoziale per Trump.<\/p>\n<p>\u201cVuole fare della Svizzera un esempio,\u201d <a href=\"https:\/\/www.tagesanzeiger.ch\/zollhammer-aus-den-usa-kann-nur-noch-die-pharmabranche-die-schweiz-retten-447627082634\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">he has declared<\/a>\u202f<strong>Domagoj Arapovic<\/strong>, economista di\u202fRaiffeisen, al quotidiano svizzero\u202f<em>Tages-Anzeiger<\/em>.<\/p>\n<p>Sebbene pressioni simili possano essere esercitate sull\u2019Europa, il\u202fmercato pi\u00f9 ampio e diversificato dell\u2019UE\u202fle conferisce maggiore potere negoziale.<\/p>\n<h4 id=\"h-il-dilemma-della-svizzera\" class=\"wp-block-heading\">Il dilemma della Svizzera<\/h4>\n<p>Il Governo svizzero si trova ora di fronte a un dilemma. Vuole\u202fridurre il livello dei dazi, ma ha gi\u00e0\u202feliminato le imposte sui beni industriali statunitensi\u202fnel gennaio 2024: il\u202f99% delle importazioni dagli Stati Uniti\u202fentra ora\u202fsenza sovrattasse.<\/p>\n<p>\u201cNon pu\u00f2 praticamente fare ulteriori concessioni agli Stati Uniti\u201d, afferma Johannes von Mandach. \u201cIl commercio con gli USA \u00e8 gi\u00e0 ampiamente liberalizzato e la Svizzera \u00e8 uno dei principali investitori negli Stati Uniti.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83184 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter.png\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter.png 1146w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter-300x181.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter-1024x617.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter-768x462.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/permalin-keller-sutter-780x470.png 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>La presidente della Confederazione\u202fKarin Keller-Sutter\u202fha gi\u00e0 promesso\u202fcirca 150 miliardi di dollari di investimenti negli Stati Uniti, pi\u00f9 di qualsiasi altro Paese su base pro capite. Sia\u202fRoche\u202fche\u202fNovartis\u202fhanno annunciato\u202finvestimenti multimiliardari\u202fnegli USA e\u202fintendono produrre i loro principali farmaci destinati a pazienti americani direttamente negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Alcuni politici svizzeri hanno chiesto al Governo di\u202ffare pressione sull\u2019industria farmaceutica. Roche \u00e8 in trattative con l\u2019amministrazione Trump per\u202feliminare gli intermediari\u202fe\u202fvendere direttamente i farmaci ai pazienti. Ma\u202fabbassare i prezzi dei farmaci negli USA\u202f\u00e8 una questione che va ben oltre le strategie di un paio di aziende.<\/p>\n<p>\u201cLa responsabilit\u00e0 \u00e8 dei legislatori statunitensi\u201d, afferma von Mandach. In maggio, Trump ha firmato l\u2019ordine esecutivo\u202f\u201c<a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/presidential-actions\/2025\/05\/delivering-most-favored-nation-prescription-drug-pricing-to-american-patients\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Most-Favored Nation<\/a> (MFN)\u201d, che collega i prezzi dei farmaci negli USA a quelli nei Paesi sviluppati.\u00a0Trump sostiene che\u202fla popolazione americana sovvenziona la sanit\u00e0 globale\u202fe vuole che\u202fl\u2019Europa aumenti i prezzi\u202fper mantenere l\u2019innovazione.<\/p>\n<p>In the <a href=\"https:\/\/www.pharmexec.com\/view\/president-trump-letters-17-most-favored-nation-order\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">letter<\/a> inviata a 17 aziende farmaceutiche, Trump ha ribadito la sua richiesta affinch\u00e9 le imprese\u202friducano i prezzi\u202fin linea con l\u2019ordine\u202fMFN entro il\u202f29 settembre.<br \/>\nHa anche ipotizzato\u202fdazi fino al 250%\u202fsui farmaci, ma\u202fnon \u00e8 chiaro come la Svizzera ne sarebbe colpita, dato che molti principi attivi vengono prodotti altrove.<\/p>\n<p>Non si sa <a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/health\/health-news\/trump-eu-tariffs-drug-prices-ozempic-botox-wegovy-prescriptions-rcna221746\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nemmeno con certezza<\/a> se il\u202fdazio del 15% sui farmaci provenienti dall\u2019UE\u202fporter\u00e0 a un aumento dei prezzi dei medicinali.<\/p>\n<p>\u201cI Paesi sono sotto pressione per raggiungere un accordo\u201d, afferma Cecilia\u202fMalmstr\u00f6m. \u201cNon si tratta di un accordo tradizionale in cui si negozia con il partner in buona fede.<br \/>\nQuesta \u00e8 una\u202ftrattativa sotto minaccia\u201d.<\/p>\n<p><em>A cura di Virginie Mangin\/dos<\/em><br \/>\n<em>Articolo tradotto con il supporto dell\u2019IA\/lj<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Note:<\/p>\n<p><em>L\u2019aliquota sui <strong>dazi<\/strong><strong>\u00a0dei prodotti farmaceutici<\/strong> importati salir\u00e0 fino al <strong>250%<\/strong>. Affonda il colpo il presidente USA <strong>Donald Trump<\/strong> sul mercato globale del farmaco.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cAll\u2019inizio metteremo un piccolo dazio sui farmaci, ma nel giro di un anno \u2014 un anno e mezzo al massimo \u2014 arriver\u00e0 al 150%, e poi al 250%,\u201d ha dichiarato il capo della Casa Bianca alla <strong>CNBC<\/strong> in un\u2019intervista telefonica. \u201cVogliamo che i farmaci siano prodotti nel nostro Paese.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019annuncio di un dazio fino al 250% rischia di annullare nei fatti l\u2019<strong>accordo bilaterale appena siglato con l\u2019Unione Europea<\/strong>, che ha fatto rientrare anche i farmaci nell\u2019aliquota generale del <strong>15%<\/strong>. La dichiarazione di Trump \u00e8 destinata a generare nuovi attriti commerciali tra Washington e Bruxelles.<\/em><\/p>\n<p>(Source: <a href=\"https:\/\/www.dailyhealthindustry.it\/trump-nuovo-colpo-ai-farmaci-arriveranno-al-250\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Daily Health Industry<\/a>)<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/it.investing.com\/news\/economy-news\/la-fda-lancia-il-programma-precheck-per-potenziare-la-produzione-farmaceutica-nazionale-93CH-2945764\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La FDA lancia il programma PreCheck per potenziare la produzione farmaceutica nazionale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/gli-usa-impongono-dazi-sui-lingotti-d%27oro-da-1-chilo\/89801681\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gli Usa impongono dazi sui lingotti d\u2019oro da 1 chilo<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/news\/svizzera\/industria-farmaceutica-verso-gli-usa-il-cambiamento-e-gia-in-atto-402332\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"occhiel\">Dazi. <\/span>Industria farmaceutica verso gli USA: il cambiamento \u00e8 gi\u00e0 in atto?<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Industria farmaceutica, il tallone d\u2019Achille della Svizzera nei negoziati commerciali con gli Stati Uniti L\u2019industria farmaceutica \u00e8 uno dei principali motori dell\u2019economia svizzera. 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