{"id":83214,"date":"2025-08-11T19:13:39","date_gmt":"2025-08-11T17:13:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=83214"},"modified":"2025-08-27T18:39:34","modified_gmt":"2025-08-27T16:39:34","slug":"botulino-e-allarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/botulino-e-allarme\/","title":{"rendered":"Botulino. E&#8217; allarme?"},"content":{"rendered":"<p>Il botulino, o sarebbe meglio dire botulismo, \u00e8 una patologia che sta suscitando allarme dopo che si sono verificati alcuni casi in Calabria e in Sardegna. Sono otto (5 medici) le persone indagate dalla Procura di Paola nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta per le intossicazioni da botulino dopo aver mangiato panini con salsiccia e cime di rapa acquistati da un commerciante ambulante a Diamante.<\/p>\n<p>Sono<strong> 14 le persone ricoverate nell\u2019ospedale di Cosenza. <\/strong>In realt\u00e0 l&#8217;ISS ha individuato l\u2019ingrediente responsabile delle due morti a Diamante per sospetto botulino.<strong> Sono friarielli alla napoletana sott\u2019olio prodotti da un\u2019azienda del vesuviano. Quindi non broccoli quelli entrati nel panino con le salsicce.<\/strong> Secondo l&#8217;ISS il botulino avrebbe contaminato poi anche la salsiccia e le altre conserve avendo utilizzato il ristoratore un solo attrezzo da cucina per tutti gli alimenti (contaminazione incrociata).<\/p>\n<p>Stamani \u00e8 iniziato il ritiro dal commercio e il <a href=\"https:\/\/ilsalvagente.it\/2025\/08\/11\/focolaio-di-botulino-a-cosenza-richiamati-4-lotti-di-friarielli-alla-napoletana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">richiamo su tutto il territorio nazionale dei friarielli<\/a> alla napoletana sott\u2019olio. Il motivo \u00e8 <em>\u201cSospetto rischio contaminazione botulino\u201d<\/em>. Riguarda 4 lotti \u00a0di confezioni da 1 kg<\/p>\n<p>Il botulismo \u00e8 provocato dalla tossina <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83222 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone.png\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone.png 1070w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone-300x217.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone-1024x741.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone-768x556.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-furgone-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/>prodotta dal microorganismo botulino o dalle sue spore.<\/p>\n<p>Nonostante la malattia possa essere mortale, la tossina botulinica \u00e8 la pi\u00f9 potente che esiste in natura (<span class=\"nowrap\">75\u00a0ng, 75 miliardesimi di grammo<\/span>\u00a0di tossina pura sono in grado di uccidere un essere umano), se diagnosticata in tempo si risolve totalmente in tempi che possono variare da qualche settimana a diversi mesi. La tossina botulinica \u00e8 di natura proteica, termolabile a <span class=\"nowrap\">80\u00a0\u00b0C<\/span> e resistente ai succhi gastrici. Viene anche utilizzata a scopi medici per la preparazione del Botox.<\/p>\n<p>La terapia specifica consiste nella somministrazione di un siero iperimmune. ll siero<em>\u00a0iperimmune<\/em> \u00e8 il plasma ottenuto da persone (convalescenti) con una elevata quantit\u00e0 di <a title=\"antigeni, anticorpi, immunit\u00e0\" href=\"https:\/\/www.issalute.it\/index.php\/la-salute-dalla-a-alla-z-menu\/a\/anticorpi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anticorpi<\/a> \u00a0(immunoglobuline iperimmuni) contro uno specifico microrganismo o tossina. (NdR.:<em> il siero \u00e8 il plasma privato dei fattori di coagulazione<\/em>)<\/p>\n<p>Tale siero di antitossine botuliniche, distribuito dal ministero della Salute tramite la rete della scorta nazionale antidoti, deve essere somministrato il prima possibile, senza attendere gli esiti della diagnosi di laboratorio e in ambiente controllato. Il siero produce una immunit\u00e0 passiva.<\/p>\n<p>Contiene una concentrazione elevata di anticorpi diretti contro la tossina. \u00c8 un tipo di <span class=\"M5tQyf\">immunizzazione passiva,<\/span> in cui gli anticorpi vengono somministrati direttamente al paziente, fornendo una protezione immediata ma temporanea a differenza del vaccino che stimola il sistema immunitario a produrre i propri anticorpi (immunoterapia attiva), la sieroterapia fornisce gli anticorpi direttamente. I vaccini non sono sieri come confondono gli &#8220;antivaccinisti&#8221; che usano i termini come sinonimi intercambiabili.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">Riportiamo le informazioni generali dell&#8217;ISS<\/span><\/strong><\/p>\n<div class=\"card float-right w-33 d-block box-news\">\n<div class=\"card-header\">Botulismo &#8211; News<\/div>\n<ul class=\"block-list list-group\">\n<li class=\"list-group-item\"><a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/botulismo\/aggiornamenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0Botulismo alimentare<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>Il botulismo \u00e8 una malattia neuro-paralitica causata dalle tossine dei clostridi produttori di tossine botuliniche. Questi microrganismi (batteri Gram+, sporigeni) sono ubiquitari e si <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83223 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio.png\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio.png 1330w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio-300x210.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio-1024x718.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio-768x538.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulino-microscopio-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/>possono ritrovare, principalmente sotto forma di spora, in molteplici ambienti come il suolo, i sedimenti marini e lacustri, il pulviscolo atmosferico e gli alimenti.<\/p>\n<p>Le spore sono forme di resistenza che il microrganismo adotta in condizioni avverse. Gli consentono di rimanere quiescenti per lunghi periodi (anche diversi decenni) e di trasformarsi in cellule vegetative non appena le condizioni ambientali diventano favorevoli.<\/p>\n<p>Le condizioni favorevoli per lo sviluppo dei clostridi produttori di tossine botuliniche sono:<\/p>\n<ul>\n<li>assenza di ossigeno<\/li>\n<li>substrati non troppo acidi (pH&gt; 4.6) e che contengono elevate quantit\u00e0 di acqua libera (l\u2019acqua che pu\u00f2 essere utilizzata dal microrganismo per svolgere le sue funzioni vitali \u2013 in gergo si chiama activity water e il valore limite al di sotto del quale il botulino non riesce pi\u00f9 a svilupparsi \u00e8 di 0,935). Il pH 4,6 \u00e8 un valore fondamentale per la sicurezza alimentare.<\/li>\n<li>substrati contenenti fonti di proteine consistenti (perch\u00e9 questi microrganismi non sono in grado di sintetizzare tutti gli amminoacidi).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Clostridium botulinum<\/em>, il pi\u00f9 noto tra i clostridi produttori di tossine botuliniche,\u00a0\u00e8 stato descritto come il microrganismo responsabile del botulismo per la prima volta nel 1897 da Emile van Ermengem, in seguito a un focolaio di botulismo alimentare verificatosi nella cittadina belga Ellezelles, in occasione di un funerale. <strong>La malattia prende il nome dal termine latino\u00a0<em>botulus<\/em>\u00a0(salsiccia)<\/strong> perch\u00e9 la sua descrizione fu associata inizialmente al consumo di salsicce preparate in casa. Tuttavia, almeno in Italia, la maggior parte dei casi di botulismo \u00e8 correlata al consumo di prodotti di origine vegetale.<\/p>\n<p>La malattia pu\u00f2 essere classificata in 6 forme:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/alimentazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alimentare<\/a>, dovuta alla presenza della tossina preformata negli alimenti<\/li>\n<li><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83224 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/friarelli-botulino.png\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/friarelli-botulino.png 422w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/friarelli-botulino-203x300.png 203w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/friarelli-botulino-8x12.png 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/>da ferita, causata dallo sviluppo e conseguente produzione di tossine da parte di <em>C. botulinum<\/em> in ferite infette<\/li>\n<li>infantile, conseguente alla temporanea colonizzazione dell\u2019intestino dei lattanti sotto l\u2019anno di vita<\/li>\n<li>da colonizzazione intestinale dell\u2019adulto, si verifica con le stesse modalit\u00e0 del botulismo infantile e colpisce la popolazione di et\u00e0 superiore a un anno che presenta una grave forma di dismicrobismo intestinale<\/li>\n<li>iatrogeno, dovuta all\u2019errata somministrazione delle tossine botuliniche a scopo terapeutico o cosmetico<\/li>\n<li>da inalazione, dovuta al rilascio deliberato o accidentale delle tossine botuliniche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa sezione di <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/botulismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EpiCentro<\/a> \u00e8 dedicata principalmente al botulismo alimentare. Ogni caso identificato di botulismo alimentare, infatti, pu\u00f2 costituire un\u2019emergenza di salute pubblica soprattutto nel caso in cui l\u2019alimento coinvolto sia di larga distribuzione (come gli alimenti di produzione industriale). Ai fini della tutela della salute pubblica ogni alimento potenzialmente contaminato dalle tossine botuliniche, deve essere immediatamente ritirato dal mercato e dalle dispense domestiche.<\/p>\n<h4>Sintomi e trattamento<\/h4>\n<p>Il botulismo alimentare pu\u00f2 colpire a tutte le et\u00e0 e non \u00e8 trasmissibile da persona a persona. Solitamente i sintomi si manifestano da poche ore a oltre una settimana dopo il consumo dell\u2019alimento contaminato (6 ore 15 giorni). Tuttavia, nei casi di botulismo alimentare che si verificano in Italia la sintomatologia compare mediamente nell\u2019arco di 24-72 ore dopo il consumo dell\u2019alimento contaminato. Ovviamente pi\u00f9 precoce \u00e8 la comparsa dei sintomi pi\u00f9 severa sar\u00e0 la malattia.<\/p>\n<p>La sintomatologia pu\u00f2 variare da forme lievi che si auto-risolvono a forme molto severe che possono avere esito fatale. I sintomi pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n<ul>\n<li>annebbiamento e sdoppiamento della vista (diplopia)<\/li>\n<li>dilatazione delle pupille (midriasi bilaterale)<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 a mantenere aperte le palpebre (ptosi)<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 nell\u2019articolazione della parola (disartria)<\/li>\n<li>difficolt\u00e0 di deglutizione<\/li>\n<li>secchezza della bocca e delle fauci (xerostomia)<\/li>\n<li>stipsi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In molti casi compare anche la ritenzione urinaria. Nelle forme pi\u00f9 gravi si assiste all\u2019insufficienza respiratoria che pu\u00f2 avere esito fatale per blocco della conduzione nervosa ai muscoli responsabili della respirazione. La sintomatologia caratteristica del botulismo ha una progressione simmetrica (interessa sia l\u2019emisfero destro che quello sinistro del corpo) e discendente (dalla testa, al collo, al torace, fino alla paralisi degli arti) e si manifesta con una paralisi flaccida.<\/p>\n<p>Nonostante la malattia possa essere mortale, se diagnosticata in tempo si risolve totalmente in tempi che possono variare da qualche settimana a diversi mesi. Il trattamento comprende la terapia di supporto alla ventilazione e la decontaminazione intestinale con carbone attivo. Nei casi pi\u00f9 gravi pu\u00f2 essere necessario il ricorso \u00a0alla ventilazione assistita nonch\u00e9 alla nutrizione parenterale.<\/p>\n<p><strong>La terapia specifica<\/strong> consiste nella somministrazione di un siero iperimmune. Tale siero di antitossine botuliniche, distribuito dal ministero della Salute tramite la rete della scorta nazionale antidoti, deve essere somministrato in prima possibile, senza attendere gli esiti della diagnosi di laboratorio e in ambiente controllato. Pertanto il paziente affetto da botulismo necessita del ricovero ospedaliero, possibilmente in terapia intensiva (NdR.: il siero \u00e8 conservato in <strong>un&#8217;unica sede nazionale presso<\/strong>\u00a0The <strong>Centro antiveleni IRCCS Maugeri Pavia<\/strong>. Quando si rende necessario l&#8217;utilizzo dell&#8217;antidoto viene utilizzata la complessa rete di attivazione d&#8217;urgenza, supportata dal Ministero della Salute, dall&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e dalla Farmacia Militare).<\/p>\n<h4>Diagnosi<\/h4>\n<p>La diagnosi del botulismo \u00e8 essenzialmente clinica e si basa sull\u2019attenta osservazione dei segni clinici e dei sintomi riferiti dal paziente, nonch\u00e9 della sua storia alimentare. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83225 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulismo-analisi.png\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulismo-analisi.png 922w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulismo-analisi-300x292.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulismo-analisi-768x746.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/botulismo-analisi-12x12.png 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><strong>Soprattutto all\u2019esordio, la malattia pu\u00f2 essere confusa con altre patologie a carico del sistema nervoso come la sindrome di Guillain-Barr\u00e8, miastenia gravis, sindrome di Eaton Lambert, paralisi provocata da zecche, avvelenamento da biotossine presenti nei mitili. Il sospetto diagnostico formulato dal medico, per poter diventare diagnosi definitiva deve essere confermato in laboratorio<\/strong>.<\/p>\n<p>La diagnosi di laboratorio consiste nella ricerca delle tossine botuliniche nel sangue, nelle feci e nei residui alimentari consumati dal paziente, nonch\u00e9 nella determinazione dei clostridi produttori di tossine botuliniche nelle feci e nei residui alimentari. Possono essere di supporto alla diagnosi alcuni test strumentali come l\u2019elettromiografia. Le analisi biochimiche e cliniche generalmente non danno risposte suggestive.<\/p>\n<h4>L\u2019arma del botulino: le tossine<\/h4>\n<p>Le tossine botuliniche sono gli agenti che causano il botulismo, a prescindere dalla forma della malattia. A livello biochimico sono proteine globulari che si disattivano al calore (diversamente dalle spore che sono molto resistenti ai trattamenti termici) e che vengono considerate il veleno naturale pi\u00f9 potente per l\u2019uomo. L\u2019assunzione di piccolissime quantit\u00e0 di alimenti contaminati con le tossine botuliniche pu\u00f2 provocare la malattia e addirittura essere fatale, per questo motivo si sconsiglia di assaggiare gli alimenti nel sospetto che siano contaminati.<\/p>\n<p>Grazie alla loro altissima letalit\u00e0 queste tossine possono essere utilizzate come armi biologiche e agenti del bioterrorismo.<\/p>\n<p>Al momento sono state identificate 9 varianti di tossine botuliniche denominate con le lettere dell\u2019alfabeto (A-H, X) che, in funzione della loro variabilit\u00e0 di sequenza possono essere classificate in oltre 40 sub-tipi. Le tossine che rivestono importanza nella patologia umana sono quasi esclusivamente quelle di tipo A, B, E e, pi\u00f9 raramente, F.<\/p>\n<h4>La prevenzione e il controllo del botulismo<\/h4>\n<p>Dal momento che le spore dei clostridi produttori di tossine botuliniche sono ubiquitarie, possono contaminare anche gli alimenti e le materie prime di partenza. Tuttavia, non tutti gli alimenti sono a rischio botulismo. Un prodotto alimentare \u00e8 a rischio botulismo se in esso le spore dei clostridi produttori di tossine botuliniche possono trovare le condizioni per la germinazione e lo sviluppo vegetativo. Le tossine botuliniche, infatti, vengono prodotte durante la moltiplicazione del microrganismo. Dal momento che una delle condizioni imprescindibili affinch\u00e9 le spore siano in grado di svilupparsi \u00e8 l\u2019assenza di ossigeno, <strong>gli alimenti freschi (insalata, pane, pasta, ecc.) non sono a rischio botulismo<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono a rischio, invece, le conserve e le semi-conserve non acide o che non hanno subito trattamenti di acidificazione\/fermentazione. Le conserve di produzione industriale generalmente non sono pericolose perch\u00e9 le tecnologie di produzione sono ben standardizzate e consentono il controllo dello sviluppo e della tossinogenesi dei clostridi produttori di tossine botuliniche. <strong>Le conserve effettuate in ambito domestico sono pi\u00f9 pericolose<\/strong> perch\u00e9 spesso vengono effettuate seguendo ricette tramandate nel tempo e rivisitate per ridurre il quantitativo di agenti protettivi (in primis aceto e sale), senza alcun fondamento scientifico.<\/p>\n<p>In Italia, gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott\u2019olio, le conserve di cime di rapa, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).<\/p>\n<p>Per preparare conserve vegetali sicure anche a casa \u00e8 necessario cuocere le verdure in una soluzione contenente acqua e aceto in uguale percentuale, invasare le verdure, eventualmente aggiungere l\u2019olio e pastorizzare dopo aver chiuso il barattolo. La pastorizzazione \u00e8 un trattamento termico che pu\u00f2 essere effettuato a livello domestico immergendo completamente il vasetto pieno e chiuso ermeticamente, in acqua che poi si porta a bollore per un tempo che deve essere proporzionale alla grandezza del vasetto. Per vasi da 350-400 g possono essere sufficienti 15-20 minuti di trattamento.<\/p>\n<p>Marmellate e confetture dovrebbero essere invece preparate utilizzando frutta e zucchero in parti uguali. Se si riduce il quantitativo di zucchero deve essere aggiunto succo di limone in quantit\u00e0 tale da rendere la frutta sufficientemente acida (pH &lt;4.6) da bloccare lo sviluppo dei clostridi produttori di tossine botuliniche.<\/p>\n<p>Le olive e gli altri prodotti in salamoia per essere sicuri dovrebbero essere preparati utilizzando 100 g di sale ogni litro di acqua.<\/p>\n<p>Si deve evitare la preparazione casalinga di conserve di carne o di pesce. Questi prodotti non possono infatti essere acidificati o trattati con quantit\u00e0 di sale o zucchero idonee a bloccare lo sviluppo e la tossinogenesi dei clostridi produttori di tossine botuliniche. La loro sicurezza \u00e8 subordinata alla distruzione di tutte le spore eventualmente presenti, applicando un processo termico denominato sterilizzazione. Questo processo si effettua con vapore surriscaldato alla temperatura di 121\u00b0C ed alla pressione di 2 atmosfere e non pu\u00f2 essere condotto con gli strumenti normalmente presenti nelle cucine domestiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 40px;\"><em>Nota: Nell&#8217;industria alimentare, i nitrati (e i nitriti) vengono aggiunti agli alimenti, soprattutto alle carni, per preservarne la freschezza, mantenerne il colore rosso e il sapore, e per prevenire lo sviluppo di batteri dannosi, come il <strong>Clostridium botulinum (responsabile del botulismo)<\/strong>. I nitrati possono essere convertiti in nitriti nel nostro organismo, e i nitriti possono reagire con altre sostanze per formare composti potenzialmente cancerogeni come le nitrosammine.<\/em><\/p>\n<p>Attualmente \u00e8 possibile reperire in commercio degli strumenti denominati \u201ccanners\u201d che sono una sorta di pentola a pressione pi\u00f9 sofisticata. Questi strumenti sono idonei per la sterilizzazione a 121\u00b0C, tuttavia devono essere utilizzati soltanto se si dispone di ricette <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83226 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners.png\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners.png 1078w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners-257x300.png 257w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners-879x1024.png 879w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners-768x895.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/canners-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/>standardizzate e validate, per evitare di applicare trattamenti termici troppo deboli (che non distruggerebbero le spore rendendo gli alimenti potenzialmente pericolosi) o troppo elevati (che provocherebbero la possibile perdita delle caratteristiche organolettiche, sensoriali e nutrizionali dell\u2019alimento trattato).<\/p>\n<p class=\"WaaZC\">In questo ultimo periodo si stanno inoltre diffondendo dei contenitori per la conservazione degli alimenti sottovuoto. Questi contenitori sono molto utili, tuttavia<strong> possono nascondere delle insidie se gli alimenti ivi riposti non sono conservati in frigorifero.<\/strong> Nel caso in cui si utilizzassero per la conservazione di alimenti da portare nel luogo di lavoro per il pranzo, dovrebbero essere trasportati (soprattutto in estate) all\u2019interno di borse termiche raffreddate con i \u201csiberini\u201d e poi posti in frigorifero fino al momento dell\u2019utilizzo.<\/p>\n<p>Per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico si consiglia di consultare le linee guida elaborate dal Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo dell\u2019ISS in collaborazione con il Ministero della Salute, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Teramo e il Centro Antiveleni di Pavia.<\/p>\n<div class=\"card d-block box-utili\">\n<p class=\"card-header\">38-7_Risorse utili<\/p>\n<ul>\n<li>scarica le \u201c<a title=\"Sito esterno\" href=\"https:\/\/www.iss.it\/documents\/20126\/0\/LineeGuidaConserve2016_light.pdf\/b028db68-e091-1592-a254-0586ec67e011?t=1582298941418\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico<\/a>\u201d elaborate dal Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo dell\u2019ISS in collaborazione con il Ministero della Salute, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Teramo e il Centro Antiveleni di Pavia (pdf 1,6 Mb)<\/li>\n<li>leggi le\u00a0<a title=\"Link esterno su nuova finestra\" href=\"https:\/\/www.iss.it\/cnr-b-attivit%C3%A0\/-\/asset_publisher\/4c9FSWjUbqdR\/content\/id\/5614682?_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_4c9FSWjUbqdR_redirect=https%3A%2F%2Fwww.iss.it%2Fcnr-b-attivit%25C3%25A0%3Fp_p_id%3Dcom_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_4c9FSWjUbqdR%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_4c9FSWjUbqdR_cur%3D0%26p_r_p_resetCur%3Dfalse%26_com_liferay_asset_publisher_web_portlet_AssetPublisherPortlet_INSTANCE_4c9FSWjUbqdR_assetEntryId%3D5614682\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">informazioni d\u2019urgenza<\/a> per i medici sulla gestione dei casi e dei focolai di botulismo.<\/li>\n<li data-testid=\"topicListItem\">\n<p id=\"v53772746_it\" class=\"TopicPara_topicParaWithScroll__UPc8N readable downloadContent TopicPara_topicPara__U9gFm para\" data-testid=\"topicPara\"><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">Centers for Disease Control and Prevention (CDC): <\/span><a class=\"TopicLink_topicLink__YSnbp professional\" href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/botulism\/infant-botulism.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-testid=\"topicLink\">Infant Botulism: Information for Clinicians<\/a><\/p>\n<\/li>\n<li data-testid=\"topicListItem\">\n<p id=\"v53890449_it\" class=\"TopicPara_topicParaWithScroll__UPc8N readable downloadContent TopicPara_topicPara__U9gFm para\" data-testid=\"topicPara\"><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">CDC: <\/span><a class=\"TopicLink_topicLink__YSnbp professional\" href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/mmwr\/volumes\/70\/rr\/rr7002a1.htm\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-testid=\"topicLink\">Clinical Guidelines for Diagnosis and Treatment of Botulism, 2021<\/a><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Il Siero<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il principio attivo \u00e8 costituito da immunoglobuline di origine equina anti tossina botulinica sierotipi A, B e E (polivalente) o umana. Flaconi da 250 ml (Behring), fiale da 10 ml (Biomed) di immunoglobuline di origine equina, BabyBIG fiale da 6 ml contiene 100 mg di immunoglobuline di origine umana liofilizzate da ricostituire.<\/p>\n<p>Indicazioni: Trattamento del botulismo in pazienti con quadro clinico in evoluzione, per prevenire la progressione degli effetti neurologici di origine alimentare, da ferite, da colonizzazione intestinale del bambino e dell\u2019adulto. Dopo la recente approvazione di immunoglobulina di derivazione umana, il siero di origine equina non \u00e8 pi\u00f9 raccomandato per il trattamento del botulismo infantile.<\/p>\n<p><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">Il trattamento specifico del botulismo infantile viene effettuato con immunoglobulina botulinica umana (BabyBIG), disponibile presso il Programma di Trattamento e Prevenzione del Botulismo Infantile (IBTPP, chiama il 510-231-7600 o vedi il sito web dell&#8217;<\/span><a class=\"TopicLink_topicLink__YSnbp professional\" href=\"https:\/\/www.infantbotulism.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-testid=\"topicLink\">IBTPP<\/a><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">). Questa antitossina \u00e8 derivata da un gruppo di donatori umani che hanno alti titoli di anticorpi anti-tossina A e\/o B. La dose di immunoglobulina umana del botulino \u00e8 50 mg\/kg EV, somministrata lentamente.<\/span><\/p>\n<p>Dopo l\u2019infusione intravenosa, il tempo di dimezzamento varia da 2 a 4 settimane; l\u2019immunocomplesso viene eliminato per fagocitosi macrofagica e leucocitaria. Le immunoglobuline formano dei complessi con la tossina botulinica rendendola inattiva, esse per\u00f2 <strong>non rimuovono la tossina che si \u00e8 gi\u00e0 legata alle terminazioni nervose periferiche creando paralisi.<\/strong><\/p>\n<p>La neutralizzazione antidotica deve essere attuata il pi\u00f9 presto possibile, quando la tossina circola ancora nel sangue e sta legandosi ai siti recettoriali dei neuroni o si \u00e8 legata solo in parte. L\u2019uso dell\u2019antidoto non esime dal trattamento generale costituito da manovre di sostegno delle funzioni vitali se necessarie, somministrazione di carbone attivato e catartico, osservazione ospedaliera. La decisione del trattamento non deve attendere le prove su cavia. L\u2019infusione deve essere effettuata in terapia intensiva, sotto stretto controllo rianimatorio. Il siero \u00e8 disponibili solo presso il Ministero della Salute. <span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">Gli antibiotici non sono indicati perch\u00e9 possono lisare <\/span><i data-testid=\"topicMicroorganism\"><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\">C. botulinum<\/span><\/i><span class=\"TopicPara_topicText__CUB0d\" data-testid=\"topicText\"> nell&#8217;intestino e aumentare cos\u00ec la disponibilit\u00e0 di tossina.<\/span><\/p>\n<p>Sebbene un\u2019anamnesi positiva per allergie o reazioni anafilattiche controindichi l\u2019utilizzo del siero, la somministrazione pu\u00f2 essere effettuata dopo valutazione del rapporto rischio\/beneficio, facendola precedere da infusione di idrocortisone 15-30 mg\/Kg e antistaminici anti-H1. Insufficienza epatica: non indicazioni specifiche.\u00a0 Insufficienza renale: non indicazioni specifiche. Non ci sono controindicazioni assolute, ma occorre molta cautela nei pazienti allergici al siero equino. Possibili reazioni allergiche, possibile comparsa di malattia da siero dopo 15-20 giorni( febbre, rash orticarioide e prurito).Temperatura di conservazione compresa tra 2\u00b0 e 8\u00b0C. Il prodotto ricostituito deve essere utilizzato entro 2 ore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83227 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare.png\" alt=\"\" width=\"335\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare.png 1216w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare-300x263.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare-1024x899.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare-768x675.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/farmacia-militare-14x12.png 14w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/>Il Ministero della Salute, in accordo con il Centro antiveleni, ha stabilito che <strong>nessuna struttura ospedaliera pu\u00f2 conservare il farmaco in autonomia<\/strong>. L&#8217;eccezione a questa regola pu\u00f2 avvenire solo in contesti di emergenza, come \u00e8 accaduto recentemente a Cosenza, dove per ragioni straordinarie \u00e8 stata autorizzata una scorta temporanea. La centralizzazione risponde a una logica di sicurezza. In presenza di un caso sospetto di botulismo, l&#8217;ospedale o il servizio sanitario locale attiva immediatamente una procedura di emergenza: il primo contatto avviene con il Centro antiveleni di Pavia, che valuta la gravit\u00e0 della situazione e, se confermata la necessit\u00e0, richiede formalmente al Ministero della Salute la distribuzione del siero. Il farmaco viene quindi prelevato dai depositi autorizzati \u2014 tra cui la <strong>Farmacia Militare di Taranto<\/strong> o altri centri logistici temporanei \u2014 e spedito tramite mezzi speciali, spesso con l&#8217;ausilio di velivoli del 118 o della Protezione Civile.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/la-salute\/centro-antiveleni-372-chiamate-al-giorno-botulino-farmaci-funghi-fate-o_3270731_11\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro antiveleni, 372 chiamate al giorno. Botulino, farmaci e funghi: \u00abFate attenzione\u00bb<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il botulino, o sarebbe meglio dire botulismo, \u00e8 una patologia che sta suscitando allarme dopo che si sono verificati alcuni casi in Calabria e in Sardegna. Sono otto (5 medici) le persone indagate dalla Procura di Paola nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta per le intossicazioni da botulino dopo aver mangiato panini con salsiccia e cime di rapa acquistati &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":83231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[116],"class_list":["post-83214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-scienze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83214"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83405,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83214\/revisions\/83405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}