{"id":83375,"date":"2025-08-25T17:28:35","date_gmt":"2025-08-25T15:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=83375"},"modified":"2025-09-02T19:37:37","modified_gmt":"2025-09-02T17:37:37","slug":"ecofarmacovigilanza-le-aziende-farmaceutiche-chiamate-a-finanziare-per-almeno-l80-lintroduzione-del-trattamento-quaternario-nei-depuratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ecofarmacovigilanza-le-aziende-farmaceutiche-chiamate-a-finanziare-per-almeno-l80-lintroduzione-del-trattamento-quaternario-nei-depuratori\/","title":{"rendered":"Ecofarmacovigilanza. Le aziende farmaceutiche chiamate a finanziare per almeno l\u201980% l\u2019introduzione del trattamento quaternario nei depuratori"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"uk-heading-small uk-margin-small\">Ecofarmacovigilanza, l\u2019impatto ambientale di farmaci si riversa nella direttiva Ue sulle acque reflue<\/h3>\n<p>Le sostanze farmaceutiche vengono eliminate dal corpo principalmente attraverso l\u2019urina e le feci, con le aziende di settore chiamate a finanziare per almeno l\u201980% l\u2019introduzione del trattamento quaternario nei depuratori<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenreport.it\/news\/inquinamenti-e-disinquinamenti\/57384-ecofarmacovigilanza-limpatto-ambientale-di-farmaci-si-riversa-nella-direttiva-ue-sulle-acque-reflue\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">greenreport &#8211; 25 agosto 2025<\/a> di Adriano Pistilli<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77666 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra.jpg 650w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1-inquinamento-da-farmaci-inghilterra-9x12.jpg 9w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/>Il rapporto tra farmaci e ambiente \u00e8 sconosciuto ai pi\u00f9, sappiamo per\u00f2 che entro il 2050 l\u2019antimicrobico-resistenza causer\u00e0 10 milioni di morti all\u2019anno. Non \u00e8 una novit\u00e0 dei nostri giorni: gi\u00e0 nell\u2019ottobre 1956, al 4\u00b0 Annual antibiotics symposium tenuto all\u2019Hotel Willard InterContinental (Washington D.C.), il capo del settore antibiotici della Fda, il dott. Henry Welch (PhD in Batteriologia medica) sosteneva \u201c<em>Siamo entrati nella terza era della terapia antibiotica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La prima era aveva coinvolto gli antibiotici \u201ca spettro ridotto\u201d, come la peniccilina. La seconda era aveva avuto inizio con l\u2019introduzione di terapie ad ampio spettro, come il Terramycin della Pfizer, efficaci contro una gamma di batteri infettivi. La terza era sarebbe stata caratterizzata da combinazioni \u201csinergiche\u201d di terapie differenti in grado di attaccare perfino le malattie che resistevano agli antibiotici tradizionali.<\/p>\n<p>Dopo la conferenza del dr. Welch, la Pfizer annunci\u00f2 l\u2019immissione in commercio del Sigmamycin, promosso dall\u2019azienda come la prima \u201ccombinazione sinergica\u201d in grado di attaccare \u201c<em>i germi che hanno imparato a convivere con i vecchi antibiotici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Le cause dell\u2019antimicrobico-resistenza sono molteplici: il paziente che \u201c<em>impone<\/em>\u201d la prescrizione al medico, il pediatra che prescrive antibiotici per evitare rischi per i piccoli, l\u2019utilizzo\/dose\/tempo sbagliato nei Paesi del Terzo mondo, ma in pochi sono a conoscenza che i \u201c<em>colpevoli<\/em>\u201d sono anche i depuratori che non riescono a trattare i farmaci, che di conseguenza contaminano l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Oggi i farmaci, considerati contaminanti emergenti, anche a basse concentrazioni possono rappresentare un rischio ambientale e sanitario importante: per tale motivo <strong>\u00e8 nata l\u2019ecofarmacovigilanza<\/strong> e dal 2006 la normativa europea richiede, in fase di registrazione, la valutazione del rischio ambientale dei principi attivi farmacologici.<\/p>\n<p>Le poche informazioni disponibili sull\u2019impatto ambientale e sanitario dei farmaci sono sparse in centinaia <a href=\"https:\/\/www.lavalledeltempo.com\/trattato-sullecofarmacovigilanza\/?srsltid=AfmBOorJrzHggV69_VyMnso47gd18i2GIxgabfDGDot5hpbvSQeOIZpd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83388 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/trattato-ecofarmacovigilanza.png\" alt=\"\" width=\"232\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/trattato-ecofarmacovigilanza.png 391w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/trattato-ecofarmacovigilanza-208x300.png 208w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/trattato-ecofarmacovigilanza-8x12.png 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a>di pubblicazioni. Mancava un testo che facesse il punto della situazione come il mio Trattato sull\u2019ecofarmacovigilanza (editore La Valle del Tempo) con le prefazioni del prof. Fabrizio Pregliasco dell\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Statale\u201d di Milano, della prof.ssa Ivana Cacciatore e della dott.ssa Lisa Marinelli della Facolt\u00e0 di Farmacia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Chieti &#8211; Pescara \u201cGabriele d\u2019Annunzio\u201d, oltre che della dott.ssa Anna Lombardo dell\u2019Istituto di ricerche farmacologiche \u201cMario Negri\u201d.<\/p>\n<p>Le sostanze farmaceutiche vengono eliminate dal corpo principalmente attraverso l\u2019urina e le feci, sia in forma immodificata sia come metaboliti, anche attivi, e raggiungono gli impianti di trattamento delle acque reflue tramite la rete fognaria; i depuratori tuttavia non sono in grado di eliminarle totalmente, per cui ne sono state rilevate in fiumi, laghi, mari, nelle acque sotterranee e persino nell\u2019acqua potabile. Antibiotici e metaboliti vengono quindi immessi in corsi d\u2019acqua, laghi o mare con le acque in uscita dal depuratore oppure nei suoli tramite l\u2019utilizzo dei fanghi di depurazione come concime nei campi; dai suoli possono infine raggiungere nuovamente le acque superficiali o le acque di falda per percolazione.<\/p>\n<p>La nuova Direttiva europea sulle acque reflue prevede l\u2019adeguamento degli impianti di depurazione con il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83383 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/collatina-via-oneri-farmaceutica.png\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/collatina-via-oneri-farmaceutica.png 582w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/collatina-via-oneri-farmaceutica-296x300.png 296w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/collatina-via-oneri-farmaceutica-12x12.png 12w\" sizes=\"auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/>trattamento quaternario per rimuovere i farmaci. In virt\u00f9 della <strong>Responsabilit\u00e0 estesa del produttore (Epr)<\/strong> le aziende farmaceutiche e cosmetiche dovranno finanziare per almeno l\u201980% l\u2019introduzione del trattamento quaternario. Le aziende cosmetiche potranno aumentare i prezzi e compensare la spesa, mentre le aziende farmaceutiche non avendo discrezionalit\u00e0 nella fissazione dei prezzi rischiano di soccombere, infatti a marzo pi\u00f9 aziende farmaceutiche e associazioni di categoria hanno presentato ricorso alla Corte di giustizia dell\u2019Ue sostenendo il rischio economico e l\u2019accesso dei pazienti a farmaci essenziali. Le aziende farmaceutiche sostengono un rischio \u201cscomparsa\u201d per il tamoxifene, la metformina, l\u2019amoxicillina e il levetiracetam.<\/p>\n<p>Le stime sul costo di adeguamento degli impianti sono molto varie:<\/p>\n<p>&#8211; 1.213.000.000 euro, secondo la Commissione europea;<\/p>\n<p>&#8211; da 4.425.000.000 a 5.125.000.000 di euro, secondo l\u2019Agenzia tedesca per l\u2019ambiente;<\/p>\n<p>&#8211; 6.100.000.000 di euro e costi operativi annui fino a 800.000.000 di euro secondo Utilitalia e Irsa-Cnr.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80664 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua.webp\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua.webp 1920w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua-300x200.webp 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua-1024x682.webp 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua-768x512.webp 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua-1536x1023.webp 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/farmaci-buttati-in-acqua-18x12.webp 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/>L\u2019adeguamento dei depuratori, a mio avviso, sembra assai lontano ed \u00e8 quasi impossibile, come anche la scoperta di una nuova classe di antibiotici (che manca dagli anni \u201880). Forse l\u2019ultima carta da giocare resta l\u2019utilizzo di vaccini contro le infezioni ospedaliere (anche se sono ancora in Fase 1) come quello per lo <em>Staphylococcus aureus<\/em>, The <em>Mycobacterium tuberculosis<\/em>, l\u2019<em>Escherichia coli extra-intestinale<\/em>, the <em>Pseudomonas aeruginosa<\/em>, the <em>Candida albicans<\/em>, The <em>Clostridium difficile<\/em> and it <em>Streptococcus pneumoniae<\/em>.<\/p>\n<p><em>Autore: Adriano Pistilli, Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti, svolge l\u2019attivit\u00e0 didattica nel campo dell\u2019Ingegneria Sanitaria Ambientale<\/em><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/direttiva-acque-reflue-urbane-le-aziende-dei-generici-la-impugnano-davanti-alla-corte-di-giustizia-ue-il-concetto-di-responsabilita-estesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Direttiva acque reflue urbane: le aziende dei generici la impugnano davanti alla Corte di giustizia UE. Il concetto di \u201cResponsabilit\u00e0 estesa\u201d<\/a><\/p>\n<p id=\"d1e39-1-1\" class=\"oj-doc-ti\"><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/HTML\/?uri=OJ:L_202403019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DIRETTIVA (UE) 2024\/3019 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 novembre 2024 concernente il trattamento delle acque reflue urbane<\/a><\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Il trattamento quaternario delle acque reflue, introdotto dalla nuova direttiva europea, si riferisce alla rimozione di un&#8217;ampia gamma di microinquinanti, inclusi farmaci, cosmetici e PFAS ( sostanza per- e polifluoroalchiliche utilizzate come idrorepellenti, oleorepellenti e antiaderenti) non vengono eliminati con i trattamenti primari, secondari o terziari. Questo trattamento aggiuntivo \u00e8 obbligatorio per tutti gli impianti di trattamento con una capacit\u00e0 superiore a 150.000 abitanti equivalenti (a.e.) e, in base a una valutazione del rischio, anche per quelli con pi\u00f9 di 10.000 a.e..<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Gli Stati membri dovranno garantire l&#8217;applicazione del trattamento quaternario entro il 2045, con obiettivi intermedi nel 2033 e 2039 per gli impianti di maggiori dimensioni, e nel 2045 per quelli pi\u00f9 piccoli che scaricano in aree a rischio.<\/em><\/p>\n<div class=\"WaaZC\">\n<div class=\"RJPOee EIJn2\">\n<div class=\"rPeykc\" data-hveid=\"CAMQAQ\" data-ved=\"2ahUKEwjRtoTXpKaPAxVM0QIHHUmCGb8Qo_EKegQIAxAB\">\n<p><em>Il trattamento primario \u00e8 meccanico, per separare solidi, il secondario biologico, con batteri che consumano materia organica e il terziario avanzato, con filtrazione e disinfezione per rimuovere inquinanti residui.<span class=\"pjBG2e\" data-cid=\"2469ab34-e5dd-4ac7-896b-98e9f5e9576d\"><span class=\"UV3uM\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<div class=\"NPrrbc\" data-cid=\"2469ab34-e5dd-4ac7-896b-98e9f5e9576d\" data-uuids=\"1598318544674961924,1598318544674959555\">\n<div class=\"BMebGe btku5b fCrZyc LwdV0e FR7ZSc qVhvac OJeuxf\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-label=\"Visualizza link correlati\" data-hveid=\"CAQQAQ\" data-ved=\"2ahUKEwjRtoTXpKaPAxVM0QIHHUmCGb8Q3fYKegQIBBAB\">\n<div class=\"niO4u\">\n<div class=\"kHtcsd\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"WaaZC\">\n<div class=\"RJPOee EIJn2\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecofarmacovigilanza, l\u2019impatto ambientale di farmaci si riversa nella direttiva Ue sulle acque reflue Le sostanze farmaceutiche vengono eliminate dal corpo principalmente attraverso l\u2019urina e le feci, con le aziende di settore chiamate a finanziare per almeno l\u201980% l\u2019introduzione del trattamento quaternario nei depuratori greenreport &#8211; 25 agosto 2025 di Adriano Pistilli Il rapporto tra farmaci &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":83379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[73,55,41],"class_list":["post-83375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-batteri-farmacoresistenza","tag-farmacovigilanza","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83375"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83391,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83375\/revisions\/83391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}