{"id":841,"date":"2014-06-30T14:13:58","date_gmt":"2014-06-30T12:13:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=841"},"modified":"2014-06-30T14:16:03","modified_gmt":"2014-06-30T12:16:03","slug":"lorenzin-basta-tagli-ogni-euro-risparmiato-reinvestito-in-servizi-task-force-anti-malasanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lorenzin-basta-tagli-ogni-euro-risparmiato-reinvestito-in-servizi-task-force-anti-malasanita\/","title":{"rendered":"Lorenzin: \u00abNo more cuts, every euro saved. Reinvested in services. Anti-medical malpractice task force\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><i>Tutti i dati del paziente saranno in rete e si potranno fare dei controlli automatici sulle prescrizioni nei due sensi: si potr\u00e0 vedere se un paziente per esempio ha avuto troppe prescrizioni di farmaci, ma si vedr\u00e0 anche se invece un malato di Alzheimer, per esempio, non si sta curando.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p>Luned\u00ec 30 Giugno 2014 \u2013 <span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.ilmessaggero.it\/PRIMOPIANO\/SANITA\/beatrice_lorenzin_tagli_sanit_amp_agrave_ministro_intervista\/notizie\/772688.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il Messaggero.it<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>Ministro Lorenzin, lei ha annunciato di avere finalmente definito il Patto per la Salute. Che vuol dire? Ci aspettano nuovi tagli nella Sanit\u00e0?<br \/>\n\u00abNo, al contrario. Questa \u00e8 la prima volta dopo molti anni che la Sanit\u00e0 entra in una nuova fase: ogni euro che risparmieremo sar\u00e0 reinvestito in servizi ai cittadini, in ricerca, in innovazione. La filosofia \u00e8 che la Sanit\u00e0 non \u00e8 solo un costo ma anche un investimento\u00bb.<br \/>\nBeatrice Lorenzin, 42 anni, ex Pdl, ora Nuovo Centro destra-Unione di centro, \u00e8 uno dei pochi (tre) ministri del governo Letta, riconfermato da Renzi. Si \u00e8 sempre battuta contro i tagli lineari, quelli della spending review degli ultimi anni.<br \/>\n<strong>Come far\u00e0 a trasformare la sanit\u00e0 in un investimento produttivo?<\/strong><br \/>\n\u00abIntanto abbiamo messo in moto un meccanismo di riorganizzazione che \u00e8 il primo passo per garantire la sostenibilit\u00e0 del servizio sanitario nei prossimi venti anni. Se poi si investe nella ricerca, nell&#8217;innovazione biomedica, si produce reddito, si ottiene sviluppo dell&#8217;indotto e si offrono cure innovative ai cittadini\u00bb.<br \/>\n<strong>Ma come far\u00e0 a risparmiare per liberare queste risorse? Negli ultimi anni gi\u00e0 si \u00e8 tagliato molto&#8230; Per di pi\u00f9 sappiamo che la popolazione invecchia: ci sar\u00e0 bisogno di pi\u00f9 Sanit\u00e0, non meno&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abL\u2019invecchiamento della popolazione far\u00e0 salire il costo della Sanit\u00e0 del 2% in 10 anni, quindi dobbiamo risparmiare questi soldi da qualche altra parte, con la medicina preventiva, con la riorganizzazione e con la digitalizzazione\u00bb.<br \/>\n<strong>Partiamo dal modo in cui funzioner\u00e0 il controllo sulla spesa delle Regioni&#8230;<\/strong><br \/>\n\u00abLe Regioni per la prima volta hanno accettato un nuovo sistema che le aiuter\u00e0 nei piani di rientro, soprattutto per quelle che hanno dei grossi carichi di debito. In primo luogo non saranno pi\u00f9 i presidenti delle Regioni a fare i commissari ad acta. E poi ci sar\u00e0 una nuova vigilanza digitale che le aiuter\u00e0 nei controlli dell&#8217;efficienza delle strutture\u00bb.<br \/>\n<strong>Ci sar\u00e0 un maggiore potere centrale, da parte del ministero?<\/strong><br \/>\n\u00abS\u00ec, saremo in grado di controllare e di rilevare situazioni critiche nelle aziende sanitarie prima che il danno diventi irreparabile. Una task force avr\u00e0 la capacit\u00e0 di andare nelle Asl con dei problemi e risolverli senza aspettare anni, ma in pochi mesi. Se un reparto di urologia fornisce meno prestazioni e costa di pi\u00f9 della media, \u00e8 evidente che c\u2019\u00e8 un problema e bisogna intervenire. Inoltre la trasparenza garantisce una maggiore vigilanza su fenomeni di corruzione e malasanit\u00e0\u00bb.<br \/>\n<strong>Pensa anche al Lazio?<\/strong><br \/>\n\u00abIl Lazio aveva 2 miliardi di debito e ne ha ancora 700 milioni. Oggi sar\u00e0 pi\u00f9 facile riorganizzare le strutture, con flessibilit\u00e0 e tenendo conto dei problemi delle singole aree. Se sulla carta prima si pensava di chiudere una struttura, ora si pu\u00f2 intervenire con un accorpamento o una riorganizzazione\u00bb.<br \/>\n<strong>Ci sono anche nuovi criteri nella scelta dei dirigenti?<\/strong><br \/>\n\u00abIl criterio per la nomina di dirigenti e direttori sanitari dovr\u00e0 essere solo l\u2019efficienza\u00bb.<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 le Regioni hanno accettato di perdere potere?<\/strong><br \/>\n\u00abPerch\u00e9 avranno la certezza del budget per tre anni. E una riprogrammazione del sistema per cui tutto ci\u00f2 che si risparmia viene reinvestito\u00bb.<br \/>\n<strong>Cosa cambier\u00e0 per i comuni cittadini, i pazienti?<\/strong><br \/>\n\u00abPer la prima volta dopo 10 anni abbiamo aggiornato i livelli essenziali di assistenza con 900 milioni in tre anni e 300 milioni per l&#8217;aggiornamento delle protesi audiovisive. Quelle previste prima erano obsolete rispetto a quello che i cittadini con problemi di udito o di vista possono avere oggi. Anche per il diabete, una patologia che interessa un numero enorme di persone, si insiste di pi\u00f9 sulla prevenzione, si forniscono nuovi dispositivi che rendono migliore la vita del paziente, e si garantiscono cure domiciliari. Chi soffre di broncopatia cronica ostruttiva, per fare un altro esempio, potr\u00e0 avere bombolette di ossigeno portatili, pi\u00f9 facili da gestire. Tra le nuove malattie incluse c\u2019\u00e8 l\u2019endometriosi e la vulvoadinia, che interessano un numero sempre maggiore di donne\u00bb.<br \/>\n<strong>Lei parla di prevenzione, di assistenza domiciliare, di ruolo delle farmacie e dei medici di base&#8230;.per\u00f2 sembrano chimere, soprattutto in certe regioni.<\/strong><br \/>\n\u00abTutto questo sar\u00e0 pi\u00f9 semplice grazie alla sanit\u00e0 digitale. Tutti i dati del paziente saranno in rete e si potranno fare dei controlli automatici sulle prescrizioni nei due sensi: si potr\u00e0 vedere se un paziente per esempio ha avuto troppe prescrizioni di farmaci, ma si vedr\u00e0 anche se invece un malato di Alzheimer, per esempio, non si sta curando. Il medico di base lo chiamer\u00e0 e lo seguir\u00e0. In alcune regioni tutto questo gi\u00e0 avviene. E\u2019 solo una questione di organizzazione, anche perch\u00e9 per esempio tenere un malato in ospedale a lungo significa spendere molto di pi\u00f9 che garantendo l\u2019assistenza a casa. Quindi cos\u00ec si risparmia\u00bb.<br \/>\n<strong>Lei ha accennato anche alla riforma dell\u2019accesso alla professione medica. Cosa ha in mente? E\u2019 favorevole all\u2019abolizione dei test per Medicina?<\/strong><br \/>\n\u00abNo, non sono favorevole all\u2019abolizione dei test di accesso all\u2019universit\u00e0. Per\u00f2 a ottobre concluderemo la commissione istituita dal patto con le Regioni e il ministero dell\u2019Istruzione su tutto il tema della formazione e del reclutamento. Dobbiamo tenere conto dei fabbisogni futuri, se no rischiamo di ritrovarci senza medici, come \u00e8 successo per esempio all\u2019Inghilterra. Costruiremo un nuovo percorso\u00bb.<br \/>\n<strong>Parliamo dei ticket, i famigerati ticket. Si \u00e8 detto che in futuro si pagheranno in base al reddito. Cosa dobbiamo aspettarci?<\/strong><br \/>\n\u00abAnche questo va rivisto: l\u2019Isee da solo non basta perch\u00e9 c\u2019\u00e8 l\u2019evasione fiscale e sugli esenti da reddito si rischia che paghino sempre gli stessi. Bisogna accertare chi merita veramente l\u2019esenzione, perch\u00e9 magari \u00e8 disoccupato, o per carichi familiari\u00bb.<br \/>\n<strong>Qualcuno ha detto che lei ha fatto tutta questa riforma senza ascoltare certe associazioni. E\u2019 vero?<\/strong><br \/>\n\u00abAbbiamo fatto centinaia di incontri in quest&#8217;ultimo anno, seminari, convegni, ho incontrato le associazioni delle malattie rare, i medici specialisti, i medici di famiglia, gli operatori e i manager. Poi per\u00f2 \u00e8 arrivato il momento di chiudere con il ministero dell\u2019Economia e con le Regioni. Luned\u00ec scorso abbiamo definito l\u2019accordo tecnico e questa settimana ci siederemo al tavolo Stato-Regioni per l\u2019incontro decisivo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TO<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i dati del paziente saranno in rete e si potranno fare dei controlli automatici sulle prescrizioni nei due sensi: si potr\u00e0 vedere se un paziente per esempio ha avuto troppe prescrizioni di farmaci, ma si vedr\u00e0 anche se invece un malato di Alzheimer, per esempio, non si sta curando. Luned\u00ec 30 Giugno 2014 \u2013 &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":843,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28],"class_list":["post-841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-lorenzin"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/843"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}