{"id":84835,"date":"2025-11-11T19:55:56","date_gmt":"2025-11-11T18:55:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=84835"},"modified":"2025-11-13T19:46:14","modified_gmt":"2025-11-13T18:46:14","slug":"a-modena-incentivi-pecuniari-ai-medici-che-prescriveranno-meno-esami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/a-modena-incentivi-pecuniari-ai-medici-che-prescriveranno-meno-esami\/","title":{"rendered":"A Modena incentivi pecuniari ai medici che prescriveranno meno esami"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stato firmata a Modena una delibera\/accordo, due settimane fa, dal direttore generale dell&#8217;Ausi, Mattia Altini. L&#8217;obiettivo: ridurre le prescrizioni inappropriate e alleggerire le liste di attesa, dando incentivi ai medici di base, che potranno poi reinvestire nei loro ambulatori per migliorarli. Secondo Altini l&#8217;iniziativa \u00e8 garantire un uso responsabile delle risorse sanitarie. Ogni esame non necessario sottrae una risorsa a un paziente che ne avrebbe necessit\u00e0. Un accordo di questo tipo \u00e8 gi\u00e0 stato implementato in alcune province del Veneto <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84841 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tabella-esami-con-disincentivo.png\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tabella-esami-con-disincentivo.png 879w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tabella-esami-con-disincentivo-300x158.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tabella-esami-con-disincentivo-768x405.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/tabella-esami-con-disincentivo-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/>e sta per essere avviato a Bologna che per\u00f2, viste le reazioni che ha suscitato fa marcia indietro. Un clamoroso autogol per la Giunta Regionale? I partiti che sostengono la Giunta, in aperto dissenso, vogliono portare in Parlamento questo provvedimento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Che la sanit\u00e0 in Emilia Romagna sia in crisi di identit\u00e0 lo ha reso noto il presidente della Regione, Michele De Pascale prima introducendo il ticket sui farmaci, poi, due giorni fa, lanciando l\u2019idea di chiudere i confini regionali e vietare l\u2019accesso agli ospedali a chi non e\u0300 emiliano romagnolo per fermare quel &#8220;fastidioso&#8221; flusso di migrazione sanitaria tra Regioni che &#8211; secondo lui &#8211; intasa le liste d\u2019attesa e rende impossibile risolvere il problema dei costi. Un\u2019aberrazione se si pensa allo spirito istitutivo del Servizio sanitario nazionale basato su principi di universalit\u00e0, uguaglianza ed equit\u00e0. Il sindaco leghista di Ferrara Alan Fabbri ha condiviso le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La delibera modenese prevede che chi non si scoster\u00e0 pi\u00f9 di tanto da un numero prefissato di prescrizioni (una dozzina inizialmente) nei prossimi mesi ricever\u00e0 in cambio una premio equivalente a 1,2 euro in pi\u00f9 all&#8217;anno per ogni paziente (circa 2.000 euro in pi\u00f9) a cui si somma la quota di 0,3 euro per assistito all&#8217;anno per l\u2019aderenza alle indicazioni cliniche contenute nel \u201cCatalogo delle Urgenze\u201d in coerenza con le indicazioni di appropriatezza prescrittiva regionali. E per chi, pur impegnandosi, non riuscisse a raggiungere del tutto l\u2019obiettivo al primo colpo, e\u0300 previsto anche il premio di consolazione: 0,7 euro in pi\u00f9 per ogni paziente, se si arriva a rispettare almeno una parte delle indicazioni numeriche dettate dall\u2019accordo. L&#8217;indicazione \u00e8 di non superare (o di raggiungere a seconda dei casi) gli indicatori previsti che corrispondono al numero di esami svolti nel 2024, piu\u0300 o meno il 25%, e riguardano tutte le piu\u0300 frequenti prestazioni diagnostiche specialistiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In cambio, pero\u0300, i medici non saranno piu\u0300 liberi di prescrivere esami diagnostici secondo coscienza, ma dovranno tenere quotidianamente sotto controllo i numeri delle prescrizioni, cercando di non superare (o di raggiungere a seconda dei casi) gli indicatori previsti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per lo SNAMI la credibilita\u0300 dei medici di famiglia potrebbe essere davvero la fine. Secondo il sindacato Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), l\u2019unico con SMI, tra le sigle del settore, che non ha sottoscritto l\u2019accordo: \u00abL\u2019appropriatezza e\u0300 un dovere deontologico, non una prestazione a cottimo\u00bb, ha dichiarato con una nota. \u00abFar passare l\u2019idea che la prescrizione o la sua negazione possano essere <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84844 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mattia-Altini.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mattia-Altini.png 598w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mattia-Altini-300x247.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Mattia-Altini-15x12.png 15w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>negoziate da un incentivo aziendale significa trasformare i medici in meri esecutori delle politiche di contenimento della spesa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Secondo il sindacato, incentivi di questo tipo rischiano di compromettere l\u2019indipendenza dei medici, inducendoli a modificare le prescrizioni non solo per ragioni cliniche, ma anche per ottenere il premio economico. La polemica si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio di attenzione ai rapporti tra sanit\u00e0 pubblica e dinamiche economiche, richiamando alla memoria episodi passati di ingerenze dell\u2019industria farmaceutica sulle scelte terapeutiche, una sorta di comparaggio inverso.<\/p>\n<p>Si potrebbe insinuare il dubbio nei pazienti che meno il medico prescrive pi\u00f9 guadagna. Inoltre si correrebbe il rischio di incentivare il ricorso a prestazioni in libera professione, cio\u00e8 a pagamento, penalizzando chi non pu\u00f2 permettersi accertamenti privati, ad esempio i pensionati.<\/p>\n<p>In questo modo si fa prevalere logiche di risparmio a discapito del parametro proprio dell&#8217;appropriatezza della cura.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed \u00e8 giusto che, per ragioni puramente economiche, un medico si trovi nella necessit\u00e0 di non poter prescrivere la diagnostica pi\u00f9 adatta e, magari, pi\u00f9 innovativa, al proprio paziente? Su chi ricade, in tal caso, la responsabilit\u00e0 della scelta?<\/p>\n<hr \/>\n<p>La nota SNAMI<\/p>\n<h3>Incentivi economici ai medici di base per prescrivere meno esami: cos\u00ec si spalanca la porta al privato<\/h3>\n<p>Continuare a vantarsi di essere eccellenza, costringendo i medici di base a fare &#8216;contabilit\u00e0 sanitaria&#8217; produce una amara altalena tra angoscia e rabbia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lapressa.it\/opinioni\/il_punto\/incentivi-economici-ai-medici-di-base-per-prescrivere-meno-esami-cos-si-spalanca-la-porta-al-privato?fbclid=IwY2xjawOAXcBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe1b0hm21YS8LQIQNYZROp-kGZWUAq7d4bc9EIK1yCYBmehLM1vVxyIwbHfG8_aem_T3IHrszcinjQJJSJdfuPXA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10 novembre 2025 &#8211; SNAMI<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Ausl di Modena ufficialmente dice di voler promuovere &#8216;l\u2019appropriatezza delle prescrizioni di prestazioni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84840 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena.png\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena.png 797w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena-300x180.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena-768x461.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena-18x12.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SNAMI-Modena-780x470.png 780w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/>specialistiche e diagnostiche&#8217;, ma <a href=\"https:\/\/www.lapressa.it\/articoli\/politica\/modena-dallausl-incentivi-ai-medici-di-base-per-prescrivere-meno-esami\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dietro la delibera 298 del 28 ottobre<\/a> firmata dal direttore generale Mattia Altini, si vede in controluce un baratro che ha i contorni ben pi\u00f9 ampi di quelli di un semplice rischio. Incentivare con premi economici i medici di base a prescrivere meno esami \u00e8 evidentemente una scelta motivata dalla esigenza di tagliare la spesa sanitaria (&#8216;dobbiamo garantire un uso responsabile delle risorse sanitarie che oggi pi\u00f9 che mai sono sottodimensionate rispetto alla domanda&#8217; &#8211; ha ammesso Altini), ma cos\u00ec facendo si spalanca inevitabilmente la porta al privato. La posta \u00e8 altissima, in gioco vi \u00e8 il diritto costituzionale alla salute e il principio stesso di servizio sanitario universalistico sancito dalla famosa legge 833 del &#8217;78.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che oggi molti medici di base non visitano nemmeno i pazienti, spesso li seguono con rapporti via mail o tutto al pi\u00f9 telefonici, rapporti mediati da segretarie che seguono contemporaneamente pi\u00f9 professionisti. Con questa decisione di Altini, il paziente, gi\u00e0 disorientato, da domani avr\u00e0 il dubbio di non aver ricevuto la prescrizione per un esame fondamentale come una Tac o una Risonanza, perch\u00e8 il medico ha voluto restare nei parametri fissa<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38716 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Cod.-Deontologico-Medici.png\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Cod.-Deontologico-Medici.png 869w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Cod.-Deontologico-Medici-300x129.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Cod.-Deontologico-Medici-768x331.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/>i dagli &#8216;standard&#8217; che gli consentono di incassare 1,2 euro in pi\u00f9 ad assistito.<br \/>\nE quindi il cittadino cosa far\u00e0?<\/p>\n<p>Chi avr\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 ricorrer\u00e0 alle prestazioni specialistiche private, gli altri si adatteranno. Magari si vedranno negare un esame che fino a ieri veniva erogato, in modo periodico, e aggiungeranno allo stress delle infinite liste d&#8217;attesa, anche quello della preghiera al medico di base per ottenere la prescrizione. Il tutto alla faccia del concetto di &#8216;prevenzione&#8217;. In alcuni casi davvero la visita era superflua, ma il tarlo nel paziente rester\u00e0 e scaver\u00e0 a fondo spalancando fragilit\u00e0 e crepe che la malattia o la vecchiaia gi\u00e0 hanno aperto. E&#8217; questa la alleanza tra gli attori del sistema che si spera di realizzare? Pazienti che si confronteranno l&#8217;uno con l&#8217;altro e misureranno la stima del medico in base al fatto di aver ricevuto l&#8217;ok a una prestazione specialistica?<\/p>\n<p>Se il sistema sanitario non sta pi\u00f9 in piedi, se il presidente della Regione Emilia Romagna deve puntare il dito contro le altre Regioni dalle quali provengono pazienti in cerca di assistenza, se nonostante il livello di tassazione tra i pi\u00f9 alti d&#8217;Europa la barca italiana sta affondando, lo si dica.<\/p>\n<p>Si dica chiaramente che il gioco \u00e8 saltato, per colpa del Governo, per colpa di una organizzazione territoriale sbagliata, per colpa del destino o di Dio stesso. Ma lo si dica. Lo dica il direttore dell&#8217;Ausl, lo dica il direttore dell&#8217;Aou, lo dica Mezzetti nelle vesti di presidente della Ctss, ma qualcuno abbia questo coraggio di ammettere il fallimento. Perch\u00e8 forse dalla constatazione delle macerie qualcosa si pu\u00f2 ricostruire. Perch\u00e8 continuare a vantarsi di essere eccellenza, costringendo i medici di base a fare &#8216;contabilit\u00e0 sanitaria&#8217; \u00e8 davvero triste e &#8211; a seconda dello stato d&#8217;animo di ciascuno &#8211; produce una amara altalena tra angoscia e rabbia.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Leonelli<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QFRYzGNW-aQ?si=LReoHaBbuvjMSc6z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Video<\/a><\/p>\n<p>Related news:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lapressa.it\/articoli\/politica\/modena-dallausl-incentivi-ai-medici-di-base-per-prescrivere-meno-esami\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modena, dall&#8217;Ausl incentivi ai medici di base per prescrivere meno esami<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lapressa.it\/articoli\/politica\/modena-vignali-e-platis-fi-inaccettabile-premiare-chi-prescrive-meno-a-rischio-fiducia-medico-paziente?fbclid=IwY2xjawOAYvhleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeOOXQWPnvKAsEs1oMgZTeK4LYVl4-zMaYepU2FJXRsFQ7__zJXQnfbxLx6cE_aem_AcXt8ks_dm9WcSyBy9QFnw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-size: 10pt;\">Modena, Vignali e Platis (FI): &#8216;Inaccettabile premiare chi prescrive meno, a rischio fiducia medico-paziente&#8217;<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/6120-cintori-fimmg-modena-difende-l-accordo-con-l-ausl-sulle-prescrizioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cintori, Fimmg Modena, difende l&#8217;accordo con l&#8217;Ausl sulle prescrizioni<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/6121-incentivi-ai-medici-e-prescrizioni-dante-cintori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Incentivi ai medici e prescrizioni, Dante Cintori: &#8220;Una pericolosa distorsione della realt\u00e0 che alimenta tensioni e favorisce il rischio di aggressioni contro i medici&#8221;.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato firmata a Modena una delibera\/accordo, due settimane fa, dal direttore generale dell&#8217;Ausi, Mattia Altini. 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