{"id":85114,"date":"2025-12-02T05:21:53","date_gmt":"2025-12-02T04:21:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=85114"},"modified":"2025-12-01T19:43:43","modified_gmt":"2025-12-01T18:43:43","slug":"indagine-dellistituto-piepoli-per-fnomceo-9-italiani-su-10-hanno-fiducia-nella-scienza-medica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/indagine-dellistituto-piepoli-per-fnomceo-9-italiani-su-10-hanno-fiducia-nella-scienza-medica\/","title":{"rendered":"Indagine dell\u2019Istituto Piepoli per FNOMCeO: 9 italiani su 10 hanno fiducia nella scienza medica"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"entry-title\">Plebiscito per la scienza medica: ne hanno fiducia 9 italiani su 10. Indagine dell\u2019Istituto Piepoli per FNOMCeO: per 9 italiani su 10 la scienza \u00e8 motore di sviluppo; l\u201986% ha fiducia nella medicina, l\u201981% nel medico di famiglia, il 62% nel SSN<\/h3>\n<div class=\"c5-related-meta\">\n<ul class=\"clearfix\">\n<li class=\"c5-meta-li-author clearfix\">AUTORE: <a class=\"url fn\">UFFICIO STAMPA FNOMCEO<\/a><\/li>\n<li class=\"c5-meta-li-time clearfix\"><time class=\"value updated\" datetime=\"2025-11-27\">27\/11\/2025<\/time><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>Nove italiani su dieci considerano la scienza come un motore di progresso e sviluppo e quasi altrettanti dichiarano fiducia nella scienza medica. Elevata anche la fiducia nel medico di famiglia, che si assesta <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85115 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fiducia-nel-medico.png\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fiducia-nel-medico.png 579w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fiducia-nel-medico-300x269.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fiducia-nel-medico-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/>all\u201981%, in linea con i sondaggi precedenti e superiore a quella verso ogni altra figura e istituzione.<\/p>\n<p>Sono questi alcuni dei principali risultati dell\u2019indagine <em><strong>\u201cIl rapporto tra gli italiani e la scienza\u201d<\/strong><\/em>, condotta per la <strong>FNOMCeO<\/strong>, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, dall\u2019Istituto <strong>Piepoli<\/strong>, intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.<\/p>\n<p><em>\u201cSono dati che, letti insieme, ci trasmettono un messaggio fortissimo \u2013<\/em> commenta il Presidente della <strong>FNOMCeO<\/strong>, Filippo <strong>Rings<\/strong> <em>\u2013 un messaggio che comunica fiducia. Ci dicono che l\u2019Italia non \u00e8 un Paese diffidente. Al contrario: \u00e8 un Paese che riconosce nella scienza una bussola e nella medicina un presidio di sicurezza, di equit\u00e0, di ordine\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl medico \u2013<\/em> continues<em> \u2013 non \u00e8 solo una persona di fiducia, ma per <strong>nove<\/strong> italiani su <strong>dieci<\/strong> \u00e8 addirittura una figura che contribuisce al progresso della societ\u00e0, laddove il <strong>72%<\/strong> immagina che nei prossimi dieci anni vivremo in un mondo pi\u00f9 protetto dalle malattie. E a pensarlo sono i pi\u00f9 giovani, che di questo futuro, cos\u00ec vicino, saranno i protagonisti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quasi due italiani su tre, ancora, dichiarano di avere fiducia nei confronti del sistema sanitario nazionale, con percentuali che vanno lievemente a decrescere al sud.<\/p>\n<p>Sul piano etico e culturale, gli italiani percepiscono la ricerca come centrale per la qualit\u00e0 della vita: l\u2019<strong>87%<\/strong> sa che la scienza permette di vivere pi\u00f9 a lungo e il <strong>67%<\/strong>vede nelle innovazioni mediche ad alta tecnologia un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per la salute.<\/p>\n<p>Non mancano, in ogni caso, le aree di dubbio: due italiani su tre pensano che a volte la tecnologia sembra troppo orientata al business e che la scienza parli un linguaggio distante dalla vita delle persone.<\/p>\n<p><em>\u201cQuesta fiducia cos\u00ec solida nella scienza \u2013<\/em> Note <strong>Rings<\/strong> \u2013 <em>una fiducia in ogni caso ragionata, non fideistica, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-63685 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993.jpeg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993.jpeg 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/>sembra per\u00f2 incrinarsi quando la conversazione tocca un punto preciso: i vaccini, in particolare quelli a mRNA, utilizzati con successo contro il Covid. \u00c8 qui che la quota di diffidenza cresce, arrivando a coinvolgere un terzo della popolazione. \u00c8 una incrinatura che non pu\u00f2 essere ignorata, ma che non pu\u00f2 neppure essere letta come rifiuto della scienza, perch\u00e9 i dati ci dicono il contrario: gli italiani credono nella scienza, credono nella medicina, credono nella ricerca. E accettano con maggior favore la stessa tecnologia quando si tratta di combattere il cancro. Ci\u00f2 che temono, piuttosto, \u00e8 la perdita di orientamento\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cStiamo parlando \u2013<\/em> explains<em> \u2013 della grande confusione del nostro tempo: una sovrapposizione continua tra informazioni corrette, mezze verit\u00e0, narrazioni distorte, rapide e aggressive, amplificate all\u2019ennesima potenza da canali che non distinguono la competenza dalla rumorosit\u00e0 ovvero l\u2019arte di sommergere l\u2019interlocutore con una quantit\u00e0 di dati, affermazioni e pseudo-evidenze tale da impedirgli qualsiasi verifica immediata. \u00c8 un metodo collaudato per creare l\u2019illusione della competenza e spostare sull\u2019altro l\u2019onere della confutazione. La ricerca <strong>Piepoli<\/strong> ci dice chiaramente che questo meccanismo produce conseguenze profonde: non sfiducia, ma disorientamento; non rigetto della scienza, ma paura di non comprenderla pi\u00f9, soprattutto quando la tecnologia corre pi\u00f9 veloce della capacit\u00e0 collettiva di interpretarla\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Eppure, in questo scenario, emergono anche segnali straordinari: quelli di un Paese pronto ad accogliere e sfruttare al meglio le nuove frontiere terapeutiche. L\u2019<strong>87%<\/strong> degli italiani \u00e8 consapevole che la ricerca scientifica gli ha allungato la vita; il <strong>67%<\/strong> vede nelle tecnologie mediche un\u2019opportunit\u00e0 da cogliere; il <strong>68%<\/strong> sarebbe disposto a ricorrere a un vaccino a mRNA contro i tumori se ne avesse bisogno e l\u2019<strong>84%<\/strong> considera un traguardo importante lo sviluppo di vaccini oncologici, anche se la maggioranza ammette che preferirebbe aspettare di vedere cosa succede agli altri prima di assumerlo. In prospettiva genetica, l\u2019<strong>88%<\/strong> ritiene giusto garantire a tutti i neonati il farmaco per la SMA, che pure ha costi elevatissimi, e oltre <strong>sei <\/strong>italiani su <strong>dieci<\/strong> sarebbero disposti a contribuire a questo attraverso il pagamento di una tassa di scopo. Anche le terapie geniche raccolgono l\u2019approvazione degli italiani: per l\u201983% \u201cogni vita conta\u201d e se esiste la possibilit\u00e0 di intervenire sulla genetica per prevenire malattie dobbiamo farlo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85116 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi.png\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi.png 1047w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi-300x152.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi-1024x518.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi-768x389.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/propensione-a-vaccinarsi-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/>The <strong>63%<\/strong> dice s\u00ec alle terapie geniche per i bambini, percentuale che sale al <strong>70%<\/strong> quando si tratta dei propri figli o nipoti. Ma qualche titubanza rimane in circa <strong>a<\/strong> italiano su <strong>quattro<\/strong>, che teme un eccessivo impatto dell\u2019uomo sulla natura. La sensibilit\u00e0 etica si coniuga con quella ambientale: l\u2019<strong>84%<\/strong> vede un legame diretto tra la tutela dell\u2019ambiente e la salute e quasi <strong>nove<\/strong> italiani su <strong>dieci<\/strong> ritengono prioritario integrare la dimensione ambientale nella sanit\u00e0 pubblica. L\u2019antica narrazione di una tecnologia nemica della natura sembra ormai abbandonata: la maggioranza degli italiani, soprattutto \u2013 un po\u2019 a sorpresa \u2013 i meno giovani, vedono nell\u2019innovazione un alleato della sostenibilit\u00e0. Forte anche il sostegno alla governance della ricerca: l\u201986% giudica utile una Agenzia Nazionale della Ricerca in sanit\u00e0, per rendere pi\u00f9 efficace il coordinamento dei fondi e dei progetti. Il <strong>72%<\/strong> immagina che nei prossimi dieci anni vivremo in un mondo pi\u00f9 protetto dalle malattie. A pensarlo, in questo caso, sono i pi\u00f9 giovani. E protagonista e fautore di questo progresso sar\u00e0, per nove italiani su dieci, proprio il medico.<\/p>\n<p><em>\u201cQuella scattata dall\u2019Istituto <strong>Piepoli<\/strong> \u2013 <\/em>commenta ancora <strong>Rings<\/strong> <em>\u2013 \u00e8 una fotografia nitida, e non \u00e8 quella di un Paese impaurito o intimorito dalla scienza e dalle sue innovazioni. \u00c8 piuttosto quella di un Paese che chiede di essere accompagnato nel cambiamento, di un Paese che accetta e accoglie l\u2019innovazione quando riesce a intravederne la relazione, l\u2019intenzione, il senso\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85117 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Disposizione-a-terapia-genica.png\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Disposizione-a-terapia-genica.png 519w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Disposizione-a-terapia-genica-285x300.png 285w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Disposizione-a-terapia-genica-11x12.png 11w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/>\u201cAllo stesso modo \u2013<\/em> conclude il Presidente <strong>FNOMCeO<\/strong> \u2013<em> la fiducia nella scienza, nella medicina, nel medico, nel futuro non \u00e8 solo fede: \u00e8 una forma di speranza ragionata, informata, realistica. Questi dati ci consegnano un compito preciso: diventare mediatori di complessit\u00e0. Non meri tecnici, non soli clinici, non ripetitori di linee guida: ma interpreti dei linguaggi nuovi che la scienza e la tecnologia ci offrono. <\/em><\/p>\n<p><em>La societ\u00e0 ci sta chiedendo questo: non di semplificare ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere semplificato, ma di renderlo comprensibile senza tradirne il significato; di custodire il rigore senza rinunciare all\u2019empatia; di proteggere la qualit\u00e0 dell\u2019informazione senza perdere il contatto con le persone che ci chiedono di orientarle, non di giudicarle. Ed \u00e8 proprio qui che deve emergere con forza il nostro ruolo, il ruolo del medico. Siamo chiamati a interpretare il cambiamento, non a subirlo; a guidare l\u2019informazione, non a inseguire la disinformazione; a spiegare i mutamenti di paradigma, non a farli cadere dall\u2019alto come dati di fatto. Mettersi al servizio dell\u2019umanit\u00e0 oggi significa proprio questo: unire competenza e responsabilit\u00e0, innovazione e relazione, precisione tecnologica e delicatezza umana\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/plebiscito-per-la-scienza-medica-ne-hanno-fiducia-9-italiani-su-10-indagine-dellistituto-piepoli-per-fnomceo-per-9-italiani-su-10-la-scienza-e-motore-di-sviluppo-l86-ha-fiducia-n\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FNOMCeO Press Office<\/a><br \/>\ninformazione@fnomceo.it<br \/>\n27 novembre 2025<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/206-2025-FNOMCeO_report_POPOLAZIONE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Rapporto Piepoli FNOMCeO<\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Plebiscito per la scienza medica: ne hanno fiducia 9 italiani su 10. 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