{"id":85258,"date":"2025-12-09T11:00:12","date_gmt":"2025-12-09T10:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=85258"},"modified":"2025-12-11T18:14:58","modified_gmt":"2025-12-11T17:14:58","slug":"carenza-infermieri-caos-al-san-raffaele-di-milano-somministrati-farmaci-sbagliati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/carenza-infermieri-caos-al-san-raffaele-di-milano-somministrati-farmaci-sbagliati\/","title":{"rendered":"Carenza infermieri. Caos al San Raffaele di Milano. Somministrati farmaci sbagliati"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"ifq-post__title\">San Raffaele, farmaci sbagliati e dosi 10 volte superiori a quelle prescritte. Regione Lombardia: \u201cIndagine dell\u2019Ats\u201d. Somministrati<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/09\/san-raffaele-farmaci-sbagliati-cooperativa-infermieri-news\/8221060\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Fatto Quotidiano &#8211; 9 dicembre 2025<\/a><\/p>\n<p>Un\u2019indagine dell\u2019Ats su richiesta della Regione Lombardia. E\u2019 scattata, riferisce il <em>Corriere della Sera<\/em>, sull\u2019ospedale <strong>San Raffaele<\/strong> di Milano \u2013 che fa parte del Gruppo San Donato ed \u00e8 un istituto privato che opera in convenzione con il Servizio sanitario regionale \u2013 dopo i gravi disservizi che avrebbero interessato il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85261 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Articolo-Corriere-San-Raffaele.png\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Articolo-Corriere-San-Raffaele.png 398w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Articolo-Corriere-San-Raffaele-270x300.png 270w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Articolo-Corriere-San-Raffaele-11x12.png 11w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/>terzo piano del padiglione \u201cIceberg\u201d tra la notte del 5 e il 6 e domenica 7 dicembre. Sotto esame sono finite le modalit\u00e0 con cui \u00e8 stata gestita <strong>l\u2019assistenza infermieristica<\/strong> in reparti ad altissima complessit\u00e0, come la Medicina ad alta intensit\u00e0, la Medicina di cure intensive e l\u2019Admission room, affidata a una <strong>cooperativa esterna<\/strong> accusata di essere priva delle competenze necessarie.<\/p>\n<p>La scelta sarebbe stata presa dall\u2019amministratore unico <strong>Francesco Galli<\/strong>, che ha rassegnato le dimissioni, nonostante le riserve espresse dal personale interno che aveva sconsigliato il ricorso a operatori esterni vista la delicatezza delle condizioni dei pazienti. Secondo quanto emerge da mail interne circolate tra sabato e domenica, gli infermieri della cooperativa avrebbero commesso <strong>errors<\/strong> tali da determinare \u201csituazioni ad <strong>elevatissimo rischio<\/strong> per i pazienti\u201d.<\/p>\n<p>Tra gli episodi segnalati, il medico di guardia riferisce di un\u2019operatrice che non conosceva adeguatamente la lingua italiana n\u00e9 i nomi dei farmaci, tanto da confondere l\u2019<strong>Amiodarone 150 mg<\/strong> con un inesistente \u201c<strong>modarone<\/strong>\u201d da 500 mg, arrivando a somministrare una <strong>dose dieci volte superiore<\/strong> a quella prescritta. Un\u2019altra infermiera, riferisce ancora il quotidiano di via Solferino, non sarebbe stata in grado di gestire correttamente la <strong>ventilazione non invasiva<\/strong> di un paziente. \u201c\u00c8 <strong>una situazione troppo pericolosa<\/strong>. Errori irrecuperabili sono dietro l\u2019angolo ed \u00e8 solo una questione di tempo\u201d, scrive uno dei medici coinvolti.<\/p>\n<p>Di fronte alle difficolt\u00e0 operative, la direzione sanitaria ha istituito <strong>un\u2019unit\u00e0 di crisi<\/strong>. Sono stati temporaneamente bloccati i nuovi accessi ai reparti interessati dal pronto soccorso e i pazienti pi\u00f9 critici sono stati trasferiti in altre strutture o reparti. Al terzo piano del padiglione \u201cIceberg\u201d sono stati inseriti in turno infermieri gi\u00e0 assunti dall\u2019ospedale. Fonti sindacali riferiscono che, per fronteggiare l\u2019emergenza, sarebbero stati offerti compensi straordinari: <strong>600 euro per il turno diurno<\/strong> e fino a <strong>1.000 euro per quello notturno<\/strong> agli operatori disponibili. La situazione sarebbe tornata sotto controllo nella giornata di domenica.<\/p>\n<p>(Continua su Il Fatto)<\/p>\n<hr \/>\n<p>Note<\/p>\n<p>Altri episodi<\/p>\n<p>Un\u2019altra infermiera non sarebbe stata in grado di utilizzare il sistema di chiamata per contattare il medico di guardia, mentre in molti casi le terapie somministrate non risultavano annotate in cartella clinica, rendendo impossibile verificare il trattamento effettivamente ricevuto dai pazienti.<\/p>\n<p>Per applicare correttamente la ventilazione non invasiva a un malato, il personale \u00e8 stato costretto a chiedere l\u2019intervento urgente di un infermiere di Neurochirurgia e di un medico rianimatore, normalmente non presenti nel reparto.<\/p>\n<p>Il personale interno, preoccupato per la sicurezza dei ricoverati, ha definito la situazione \u00abinaccettabile\u00bb e \u00abinsostenibile\u00bb, segnalando che <strong>il ripetersi di errori gravi avrebbe potuto portare a conseguenze irreversibili<\/strong>. In una mail interna, un medico sottolinea che \u00abproseguire cos\u00ec significa esporsi a rischi enormi; un errore irreparabile \u00e8 solo questione di tempo\u00bb. Tentativi di chiedere alla cooperativa l\u2019invio di personale <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85263 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/carrello-farmaci-san-raffaele.png\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/carrello-farmaci-san-raffaele.png 575w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/carrello-farmaci-san-raffaele-257x300.png 257w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/carrello-farmaci-san-raffaele-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/>pi\u00f9 esperto non avrebbero ricevuto risposta utile<\/p>\n<p>Una delle infermiere esterne, secondo la denuncia del medico di guardia, ha addirittura abbandonato il servizio alle 5 del mattino. Perch\u00e9 si \u00e8 allontanata? Il dubbio di alcuni medici \u00e8 che non avesse i titoli per operare in un settore cos\u00ec impegnativo.<\/p>\n<p>\u201cCondizioni del carrello delle urgenze lato Est precarie. Anche dopo aver fatto presente la cosa al personale infermieristico, al termine della guardia, lo stesso non risultava ripristinato&#8221;. riferisce il medico.<\/p>\n<p>Il caos in uno dei reparti pi\u00f9 delicati \u00e8 la conseguenza, secondo la rappresentanza sindacale unitaria interna, ma anche del responsabile di turno alla direzione sanitaria, dell&#8217;affidamento in appalto dei servizi infermieristici a una cooperativa esterna. Daniela Rottoli, una delle rappresentanti sindacali, e la coordinatrice della Rsu, Margherita Napoletano, stanno preparando la denuncia penale che, come hanno annunciato, nelle prossime ore sar\u00e0 consegnata al commissariato milanese di Lambrate. La decisione del Gruppo San Donato, al quale appartiene il San Raffaele, di non applicare il contratto nazionale per gli infermieri del settore pubblico &#8211; una differenza di stipendio tra 300 e 400 euro in meno al mese &#8211; sta provocando la fuga del personale.<\/p>\n<p>Di fronte all\u2019emergenza, la direzione sanitaria ha creato un\u2019unit\u00e0 di crisi. Sono stati bloccati i nuovi accessi al reparto dal pronto soccorso e i pazienti pi\u00f9 critici sono stati smistati altrove. Per ripristinare la sicurezza assistenziale, l\u2019ospedale ha richiamato in servizio infermieri gi\u00e0 assunti offrendo compensi straordinari: secondo fonti sindacali, sono stati proposti gettoni di 600 euro per il turno diurno e di 1.000 euro per quello notturno agli operatori disponibili a lavorare nell\u2019emergenza fino al 9 dicembre.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/san-raffaele-anelli-fnomceo-il-riconoscimento-titoli-esteri-e-passaggio-sostanziale-non-formale-subito-lintesa-in-stato-regioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">San Raffaele, Anelli (FNOMCeO): \u201cIl riconoscimento titoli esteri \u00e8 passaggio sostanziale, non formale. Subito l\u2019intesa in Stato-Regioni\u201d<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-md-4 mt-3 mb-3 fw-800 fs-28 lh-35 article-title\"><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/regioni-e-asl\/caso-san-raffaele-verifiche-nas-in-ospedale-fontana-nulla-da-nascondere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caso San Raffaele, verifiche Nas in ospedale. Fontana: \u201cNulla da nascondere\u201d<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Raffaele, farmaci sbagliati e dosi 10 volte superiori a quelle prescritte. Regione Lombardia: \u201cIndagine dell\u2019Ats\u201d. Somministrati Il Fatto Quotidiano &#8211; 9 dicembre 2025 Un\u2019indagine dell\u2019Ats su richiesta della Regione Lombardia. 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