{"id":86005,"date":"2026-01-21T06:16:44","date_gmt":"2026-01-21T05:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=86005"},"modified":"2026-02-02T10:43:44","modified_gmt":"2026-02-02T09:43:44","slug":"le-poste-italiane-mettono-lo-spid-a-pagamento-ma-e-destinato-a-essere-sostituito-dalla-cie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/le-poste-italiane-mettono-lo-spid-a-pagamento-ma-e-destinato-a-essere-sostituito-dalla-cie\/","title":{"rendered":"Le Poste Italiane mettono lo SPID a pagamento. Ma \u00e8 destinato a essere sostituito dalla CIE"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"article-title\">Dallo Spid alla Carta d\u2019identit\u00e0 elettronica: cosa fare<\/h3>\n<p>Poste Italiane introduce un canone annuale di sei euro, prevedibile il passaggio di milioni di utenti alla Cie. Come attivarla, passaggio per passaggio<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.collettiva.it\/copertine\/diritti\/dallo-spid-alla-carta-identita-elettronica-usnwqpol\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Collettiva &#8211; 20 gennaio 2026 di Barbata Apuzzo*<\/a><\/p>\n<p>Nelle scorse settimane milioni di persone hanno appreso da Poste Italiane che dal 1\u00b0 gennaio 2026 \u201cla funzionalit\u00e0 di accesso ai servizi che espongono il logo Spid <strong>prevede un corrispettivo annuale di sei <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86008 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE.png\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE.png 1298w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE-300x179.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE-1024x612.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE-768x459.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SPID-e-CIE-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/>euro<\/strong>\u201d. Un abbonamento, insomma, la cui potenziale applicazione coinvolge una platea molto ampia di cittadini, dato che Poste Italiane gestisce pi\u00f9 del 70 per cento degli Spid attivi in Italia (30 milioni di utenti circa).<\/p>\n<p>Una scelta, quella di <strong>far pagare questo vero e proprio canone<\/strong>, che sebbene sia in linea con quanto deciso da altri provider che stanno gradualmente eliminando la gratuit\u00e0 dal servizio Spid offerto, ha acceso i riflettori sul tema proprio in virt\u00f9 del numero cos\u00ec vasto di utenti coinvolti.<\/p>\n<p>L\u2019idea di dover pagare (anche cifre piccolissime) per avere uno strumento indispensabile per esercitare i propri diritti <strong>appare incoerente<\/strong> (se pensiamo che tra gli obiettivi del Pnrr c\u2019\u00e8 il raggiungimento del 70 per cento dei cittadini italiani dotati di identit\u00e0 digitale entro il 2026, come previsto dalla strategia \u201cItalia Digitale 2026\u201d) e non condivisibile, ragione per la quale \u00e8 prevedibile un progressivo passaggio di milioni di utenti alla Cie.<\/p>\n<div class=\"ad-container dsk-article-ad-container\">\n<div id=\"35\" class=\"jsx-102145132 ad-container ad-position\" data-adv-position=\"DSK_ARTICLE_MR2\">There <strong>Cie \u00e8 un\u2019identit\u00e0 digitale centralizzata<\/strong>, completamente gratuita e gestita direttamente dallo Stato, a differenza dello Spid, che \u00e8 gestito da diversi provider. Questo dovrebbe gi\u00e0 di per s\u00e9 garantire un maggiore <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86009 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/provider-SPID.png\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/provider-SPID.png 386w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/provider-SPID-144x300.png 144w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/provider-SPID-6x12.png 6w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/>controllo sulla sicurezza e sulla protezione dei dati personali e assicurare l\u2019interoperabilit\u00e0 a livello europeo.<\/div>\n<\/div>\n<p>Nato nel 2016, lo Spid ha svolto fino a oggi un ruolo centrale permettendo l\u2019<strong>accesso dei cittadini ai servizi digitali<\/strong> della pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>Durante la fase di implementazione vennero accreditati anche i diversi provider che fino a questo momento hanno garantito il servizio gratuitamente. Una funzione che, anche per l\u2019eterogeneit\u00e0 dei soggetti coinvolti (oltre che per le scelte commerciali), oggi viene messa in discussione in favore di un sistema di identit\u00e0 digitale pi\u00f9 centralizzato e controllato, dove la Cie assume un ruolo superiore.<\/p>\n<p>Sebbene a oggi sia difficile determinare con certezza se e quando lo Spid verr\u00e0 totalmente sostituito, il suo destino appare quindi comunque segnato da un prevedibile declino. Anche perch\u00e9 le <strong>funzionalit\u00e0 aggiuntive della Cie<\/strong> rispetto allo Spid sono tutt\u2019altro che secondarie: la possibilit\u00e0 di firmare digitalmente documenti (con CieSign) e di essere utilizzata per l\u2019autenticazione fisica, grazie al chip Nfc (Near field communication) integrato nella carta.<\/p>\n<h4>PASSARE DALLO SPID ALLA CIE: COSA FARE<\/h4>\n<p>Per prima cosa sar\u00e0 necessario, per chi non l\u2019avesse ancora fatto, richiedere e <strong>attivare le credenziali della carta di identit\u00e0 elettronica<\/strong>. Sar\u00e0 poi fondamentale installare l\u2019app Cie Id sul proprio smartphone, che dovr\u00e0 essere dotato di interfaccia Nfc (lo sono ormai praticamente tutti). La carta, infatti, \u00e8 dotata di un microchip che, interagendo con lo smartphone, consente ai cittadini di accedere ai servizi online.<\/p>\n<p>In modo simile allo Spid, sono previsti <strong>tre differenti livelli di autenticazione<\/strong>. I primi due sono richiesti per operazioni comuni (il livello 1 consente l\u2019accesso ai servizi online solo con username e password senza necessit\u00e0 di credenziali avanzate; il livello 2 prevede la ricezione sul cellulare dell\u2019Otp o l\u2019inquadramento di un Qr Code), mentre il livello 3 \u00e8 necessario per operazioni sensibili e richiede la lettura del chip interno (per accedere al servizio sar\u00e0 quindi necessario eseguire la procedura prevista per il livello 2 e in pi\u00f9 avvicinare la carta al cellulare per farla leggere tramite Nft).<\/p>\n<p>To the <strong>livello 1<\/strong> per l\u2019autenticazione servono\u00a0username e password. Al <strong>livello 2<\/strong> servono username, password e codice Otp (Sms o app Cie Id). Al <strong>livello 3<\/strong>, ossia il\u00a0massimo livello di sicurezza, per l\u2019autenticazione servono lettore Nfc e Pin della Cie.<\/p>\n<p>Quello della <strong>sicurezza \u00e8 un tema centrale<\/strong>. La Cie \u00e8 un documento fisico con chip Nfc, legato a dati biometrici, che richiede la vicinanza fisica per l\u2019autenticazione. Il che rende pi\u00f9 difficile la clonazione.<\/p>\n<p>Questo non deve tuttavia far abbassare la guardia rispetto ai <strong>rischi legati alla cyber sicurezza<\/strong>, soprattutto se si va in direzione del consolidamento di un unico provider di identit\u00e0 digitale (e dunque anche unico potenziale bersaglio di cyber attacchi) in sostituzione dell\u2019attuale sistema federato di Spid.<\/p>\n<p>Oggi sono oltre <strong>53 milioni di italiani ad avere la Carta d\u2019identit\u00e0 elettronica<\/strong>, a questi si aggiungono i circa 8 milioni di italiani che dovranno passare, in virt\u00f9 del Regolamento europeo 1157\/2019, alla Carta d\u2019identit\u00e0 elettronica (Cie) entro il 3 agosto 2026, perch\u00e9 la carta d\u2019identit\u00e0 cartacea perder\u00e0 di validit\u00e0 dal 4 agosto 2026.<\/p>\n<p>Vedremo se la <strong>migrazione totale dal documento di identit\u00e0 cartaceo a quello elettronico<\/strong> imprimer\u00e0 un\u2019accelerazione anche in direzione dell\u2019adozione del relativo sistema di certificazione e accesso alla pubblica amministrazione offerto dalla Cie.<\/p>\n<h4>LA PROCEDURA DI ATTIVAZIONE<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86010 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita.png\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita.png 1832w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita-300x146.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita-1024x500.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita-768x375.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita-1536x750.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/CIE-carta-identita-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/>La procedura di attivazione, per chi gi\u00e0 possiede una carta d\u2019identit\u00e0 elettronica, \u00e8 abbastanza semplice e intuitiva. Basta <strong>scaricare l\u2019app Cie Id<\/strong> e seguire la procedura. Ma che fare se abbiamo smarrito o non ricordiamo il Pin? In questo caso, o dopo tre tentativi di inserimento sbagliato, servir\u00e0 il Puk.\u00a0E se non abbiamo neanche questo? Esiste un modo facilissimo per recuperarlo seguendo la procedura guidata dall\u2019app Cie Id:<\/p>\n<ul>\n<li>cliccare sulle tre barre orizzontali in alto a sinistra per aprire il menu e poi selezionare \u201crecupero Puk\u201d;<\/li>\n<li>cliccare su \u201cprosegui\u201d e appoggiare la carta d\u2019identit\u00e0 sul retro dello smartphone; inserire dunque il numero della carta d\u2019identit\u00e0, poi nuovamente \u201cprosegui\u201d;<\/li>\n<li>inserire la mail comunicata in fase di richiesta o, se non la ricordiamo, il numero di telefono.<\/li>\n<li>cliccare su prosegui e attendere 48 ore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Trascorso questo tempo arriver\u00e0 un sms o una mail (sulla base di ci\u00f2 che abbiamo indicato nel passaggio precedente) contenente un link. Clicchiamo, proseguiamo e inseriamo il codice Otp ricevuto. Appoggiamo nuovamente la carta d\u2019identit\u00e0 sul retro dello smartphone. Fatto. Abbiamo cos\u00ec <strong>recuperato il codice Puk<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo punto potremo recuperare il pin cliccando su \u201creimposta\u201d. Ci verr\u00e0 richiesto il Puk (che adesso possediamo) e potremo <strong>completare la procedura<\/strong>. Adesso non ci resta che attendere qualche mese e vedere se gli obiettivi (anche del Pnrr) verranno raggiunti.<\/p>\n<p><em>*Barbara Apuzzo \u00e8 responsabile Politiche e sistemi integrati di telecomunicazioni Cgil nazionale<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Note:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Lo SPID di Poste Italiane \u00e8 diventato a pagamento dal 1\u00b0 gennaio 2026: dopo il primo anno gratuito, prevede un canone annuale di 6\u20ac per gli utenti privati, ma rimane gratuito per minorenni, over 75, residenti all&#8217;estero e titolari di SPID professionale, con possibilit\u00e0 di pagare online o in Ufficio Postale. Se non si vuole pagare, si pu\u00f2 passare a un altro provider SPID che offre ancora il servizio gratuitamente, oppure valutare l&#8217;uso della Carta d&#8217;Identit\u00e0 Elettronica (CIE).<\/em><\/p>\n<div data-subtree=\"aimfl,mfl\" data-complete=\"true\"><em>Il &#8220;codice ICAO&#8221; nei documenti si riferisce principalmente agli <strong class=\"Yjhzub\" data-complete=\"true\">standard tecnici stabiliti dall&#8217;Organizzazione Internazionale dell&#8217;Aviazione Civile (ICAO)<\/strong> per i documenti di viaggio (passaporti, carte d&#8217;identit\u00e0 elettroniche), definendo requisiti per foto, layout e dati macchina-leggibili (MRZ), garantendo interoperabilit\u00e0 e sicurezza. <span class=\"N9Q8Lc\">I documenti italiani, come la CIE, seguono queste norme per garantire che siano riconosciuti a livello internazionale.<\/span><span class=\"uJ19be notranslate\" data-wiz-uids=\"U6Es6b_c\" data-complete=\"true\"><span class=\"vKEkVd\" data-animation-atomic=\"\" data-wiz-attrbind=\"class=U6Es6b_b\/TKHnVd\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.spid.gov.it\/cos-e-spid\/come-scegliere-tra-gli-idp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come scegliere tra i gestori di identit\u00e0 digitale<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dallo Spid alla Carta d\u2019identit\u00e0 elettronica: cosa fare Poste Italiane introduce un canone annuale di sei euro, prevedibile il passaggio di milioni di utenti alla Cie. 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