{"id":8604,"date":"2015-03-04T20:05:01","date_gmt":"2015-03-04T19:05:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=8604"},"modified":"2015-03-07T17:54:33","modified_gmt":"2015-03-07T16:54:33","slug":"altri-10-tetti-confortevoli-per-10-famiglie-colpite-dalla-crisi-economica-ristrutturati-da-menarini-primi-10-lo-scorso-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/altri-10-tetti-confortevoli-per-10-famiglie-colpite-dalla-crisi-economica-ristrutturati-da-menarini-primi-10-lo-scorso-anno\/","title":{"rendered":"Another &quot;10 comfortable roofs&quot; for 10 families affected by the economic crisis, renovated by Menarini. Top 10 last year."},"content":{"rendered":"<p><em>Menarini ristrutturer\u00e0 10 alloggi di edilizia popolare a Firenze. Rinnovata l\u2019iniziativa a supporto del Comune<\/em>.\u00a0<em>\u201cInnanzitutto vorrei ringraziare la famiglia Aleotti e l\u2019azienda perch\u00e9 questa non \u00e8 un\u2019operazione di marketing&#8221; &#8211; ha detto il sindaco Nardella<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lanazione.it\/speciali\/menarini\/altri-10-tetti-confortevoli-per-10-famiglie-colpite-dalla-crisi-economica-ristrutturati-da-menarini-i-primi-10-lo-scorso-anno-1.729425\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QN LA NAZIONE &#8211; 04\/03\/2015<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"Dario Nardella,\u00a0Domenico Simone,\u00a0Lucia Aleotti, Sara Funaro, Alberto Giovanni Aleotti\" src=\"http:\/\/www.lanazione.it\/polopoly_fs\/1.729426.1425478674!\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/wide_680\/image.jpg\" width=\"408\" height=\"228\" \/>Menarini rinnova il suo impegno per supportare le necessit\u00e0 di edilizia residenziale popolare (erp) a Firenze, e anche per il 2015 eseguir\u00e0 il ripristino di\u00a010 alloggi di propriet\u00e0 del Comune, facendosi carico dei lavori necessari a propria cura e spese.<\/p>\n<p>\u201c10 tetti\u201d che saranno completamente recuperati e potranno essere assegnati gi\u00e0 nella primavera del 2015 a famiglie che hanno perduto la propria abitazione non essendo pi\u00f9\u00a0in grado di pagare l\u2019affitto a causa delle difficolt\u00e0 economiche sopravvenute con la crisi.<\/p>\n<p>Per il secondo anno consecutivo la farmaceutica Menarini sceglie di confermare un impegno con il Comune di Firenze dal profondo valore simbolico, in tempi di grande disagio abitativo per la citt\u00e0 di Firenze e le grandi citt\u00e0 italiane in genere. Il progetto, in collaborazione con\u00a0Casa s.p.A.\u00a0(gestore del patrimonio di edilizia residenziale pubblica dell\u2019area fiorentina) consentir\u00e0 il ripristino di impianti elettrici, meccanici e termo-sanitari, la sostituzione di rivestimenti nelle cucine e nei bagni, e la revisione e sostituzione degli infissi di questi 10 appartamenti,\u00a0situati tra i quartieri 2, 3 e 5. I destinatari di queste case saranno le famiglie bisognose, inserite nelle graduatorie sociali del Comune di Firenze.<\/p>\n<p>Il sindaco di Firenze,\u00a0Dario Nardella,\u00a0l\u2019assessore\u00a0alla casa,\u00a0Sara Funaro,\u00a0il presidente e il vicepresidente del Gruppo farmaceutico Menarini,\u00a0Lucia Aleotti e Alberto Giovanni Aleotti,\u00a0il presidente di Casa Spa,\u00a0Luca Talluri, hanno illustrato il progetto questa mattina in Palazzo Vecchio nel corso di una conferenza stampa.<\/p>\n<p>\u201cLa crisi economica ha colpito e lasciato senza casa molte famiglie. Anche quest\u2019anno il Gruppo Menarini d\u00e0 un segno concreto di supporto alla sua citt\u00e0, e con questi 10 interventi, che si sommano ai 10 dello scorso anno,\u00a0&#8211;\u00a0hanno sottolineato\u00a0Lucia e Alberto Giovanni Aleotti-\u00a0porta a 20 i \u201ctetti confortevoli\u201d resi disponibili per le famiglie fiorentine in difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cInnanzitutto vorrei ringraziare la famiglia Aleotti e l\u2019azienda perch\u00e9 questa non \u00e8 un\u2019operazione di marketing\u00a0&#8211; ha detto il sindaco Nardella &#8211;\u00a0ma un\u2019operazione per Firenze che ha un fine sociale e che serve alla citt\u00e0 perch\u00e9 consente di dimostrare come la collaborazione tra pubblico e privato possa andare oltre i semplici interressi specifici dell\u2019uno o dell\u2019altro, puntando all\u2019interesse collettivo della nostra citt\u00e0\u201d. \u201cIl progetto di Menarini \u00e8 il pi\u00f9 importante progetto di riqualificazione di edilizia popolare che vede la collaborazione tra pubblico e privato\u00a0&#8211; ha spiegato il sindaco Dario Nardella\u00a0-. &#8220;Per noi il patrimonio Erp \u00e8 molto importante e abbiamo un piano ambizioso legato alla vendita, sulla base della legge regionale 5\/2014, di 1.249 alloggi Erp il cui ricavato sar\u00e0 interamente reinvestito sul patrimonio popolare. Piano che intendiamo integrare con soluzioni di housing sociale negli immobili dismessi della nostra citt\u00e0 \u201d. \u201cLa nostra attenzione per l\u2019edilizia popolare \u00e8 massima e abbiamo una strategia di lungo periodo perch\u00e9 sappiamo che per l\u2019emergenza casa le soluzioni devono essere strutturali&#8221;\u00a0&#8211; ha aggiunto -. &#8220;Gli appartamenti ristrutturati da Menarini si trovano prevalentemente in periferia, \u00e8 un gesto di attenzione le zone non centrali della citt\u00e0, e li consegneremo alle famiglie bisognose che provengono dalla graduatoria generale Erp e dalla graduatoria sociale&#8221;\u00a0&#8211; ha concluso il sindaco -. &#8220;Gli alloggi assegnati fino ad oggi a Firenze vanno per l\u201985% a cittadini italiani, per il 5% a cittadini comunitari e il 10% a cittadini extracomunitari\u201d.<\/em><\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\">Menarini a Firenze: la storia<\/span><\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lanazione.it\/speciali\/menarini\/menarini-a-firenze-la-storia-1.729432\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QN &#8211; 04\/03\/2015<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"Imbottigliamento Metarsile\" src=\"http:\/\/www.lanazione.it\/polopoly_fs\/1.729437.1425479125!\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/wide_680\/image.jpg\" width=\"408\" height=\"228\" \/>L&#8217;area di fronte a noi, dove si vede lo stadio, \u00e8 chiamata Campo di Marte. Il nome deriva dal fatto che, all&#8217;inizio del secolo scorso, quest&#8217;area veniva utilizzata per le manovre militari, da Marte, dio della guerra. Torniamo allora indietro nel tempo e immaginiamoci il Campo di Marte nei primi anni del \u2018900 Il centro di Firenze, il ponte vecchio, il duomo e gli uffizi distano in linea d&#8217;aria un paio di km, ma allora era aperta campagna &#8211; tutti campi, appunto &#8211; lo stadio disegnato dal Nervi non c&#8217;era. Fu costruito nel 1932 col nome \u201c<em>Stadio Berta<\/em>\u201d. C&#8217;era invece l&#8217;aeroporto di Firenze, qualche hangar con biplani ed anche dirigibili. Nel 1911 fu organizzato un memorabile &#8220;<em>circuito aereo<\/em>&#8220;. Anche Buffalo Bill, nel 1906, scelse il Campo di Marte per il suo\u00a0<em>Wild West Show,<\/em>\u00a0portando cowboys, indiani, bufali e sparatorie a due passi dall&#8217;Arno. La ferrovia, Milano Roma, corre a poche centinaia di metri, con la Stazione del Campo di Marte, rinnovata anch&#8217;essa nei primi anni del secolo.<\/p>\n<p>La vicinanza del Campo di Marte al nodo ferroviario di Firenze Sud lo misero nel mirino dei bombardamenti della\u00a0<em>seconda guerra mondiale<\/em>, quello del 25 settembre del 43, con 215 morti, ma soprattutto quelli del 1944, a Marzo e a Maggio, che portarono morte e distruzione nella zona, colpendo anche la Chiesa dei Sette Santi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.menarini.it\/Portals\/0\/EasyGalleryImages\/4\/25\/MenariniSpeciale_pag.01_img.A88605.jpg\" width=\"353\" height=\"457\" \/>Questa chiesa fu consacrata nel 1910, per l&#8217;anniversario dei 50 anni della spedizione dei Mille, quando anche il viale che porta al Campo di Marte cambi\u00f2 nome da\u00a0<em>Viale Militare<\/em>\u00a0a Viale dei Mille, appunto. La costruzione del campanile della chiesa non era stata ancora completata che scoppi\u00f2 la prima guerra mondiale, la chiesa fu requisita dal Regio Esercit\u00f2 che la adib\u00ec a\u00a0<em>deposito di materiali<\/em>\u00a0per le truppe che si addestravano nel campo di marte. Terminata la guerra, la chiesa torn\u00f2 ad accogliere i fedeli, ma il campanile non fu mai terminato e cos\u00ec \u00e8 anche oggi. In questa periferia, lontana dal centro ma vicina alla ferrovia e alla stazione del campo di marte, un secolo fa, un intraprendente farmacista decise di costruire il suo stabilimento farmaceutica.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia &#8230;<\/p>\n<p><strong>Lo stabilimento \u201cMenarini\u201d in via Sette Santi.<\/strong><\/p>\n<p>Correva l&#8217;anno 1886 che un farmacista di origini bolognesi, Archimede Menarini, apr\u00ec nel centro di Napoli, in via Calabritto. Una farmacia. La chiam\u00f2 &#8220;<em>Farmacia Internazionale<\/em>&#8220;. Internazionale: oggi appare una denominazione normale, anche un po&#8217; scontata. Ma nel 1886, l&#8217;Italia &#8211; cio\u00e8 il Regno d&#8217;Italia &#8211; era nato da poco pi\u00f9 di 20 anni e pensare gi\u00e0 in termini di &#8220;internazionale&#8221; dimostrava una visione davvero lungimirante per quegl&#8217;anni.<\/p>\n<p>A quei tempi, i farmacisti &#8220;producevano&#8221; le medicine, secondo quanto richiesto dal medico partendo dalle materie prime e combinandole insieme seguendo una specie di &#8220;ricettario&#8221; ufficiale chiamato &#8220;<em>Farmacopea Ufficiale<\/em>&#8220;. Archimede Menarini inizi\u00f2, nel laboratorio della sua farmacia, anche a produrre dei farmaci per altre farmacisti, col nome della sua azienda. Non era una pratica inusuale. A differenza delle industrie farmaceutiche tedesche che sono nate come differenziazioni dei colossi chimici, le aziende farmaceutiche Italiane, come quelle francesi e molte delle americane, sono nate dalla intraprendenza di farmacisti hanno messo le basi di grandi industrie partendo da una produzione poco pi\u00f9 che manuale nel retro della loro farmacia.<\/p>\n<p><em>Archimede Menarini aveva una marcia in pi\u00f9 rispetto ad altre farmacie<\/em>, i suoi prodotti si vendevano bene, anche grazie ad una elegante immagine delle confezioni e della pubblicit\u00e0. La rete commerciale si svilupp\u00f2 rapidamente in Italia e all&#8217;estero. Il laboratorio della Farmacia di via Calabritto andava stretto. Occorreva uno stabilimento industriale dove fare ricerca e produzione. Occorreva poi spostarsi in\u00a0<em>una citt\u00e0 pi\u00f9 a Nord.<\/em><\/p>\n<p>Archimede scelse Firenze, probabilmente per la vicinanza ad\u00a0<em>Empoli<\/em>, grande produttrice &#8211; in quegli anni &#8211; di vetro per le fiale e per le bottiglie dei farmaci. Le campagne del Campo di Marte furono scelte per la vicinanza alla citt\u00e0 e soprattutto alla stazione ferroviaria del Campo di Marte.<\/p>\n<p>Lo stabilimento fu inaugurato un secolo fa, nel 1915, nella stessa sede dove \u00e8 tutt&#8217;ora la casa madre &#8211; o Headquarters come si dice per le multinazionali &#8211; del Gruppo Menarini. Lo stabilimento aveva la\u00a0<em>classica conformazione ad &#8220;U&#8221; della architettura industriale<\/em>\u00a0di quei tempi. La base &#8211; con l&#8217;ingresso e gli uffici &#8211; dava su via San Gervasio (ha cambiato nome in via dei Sette Santi nel 1934, prendendo il nome dalla chiesa senza campanile). Le due ali con i reparti produttivi si allungavano nella campagna. All&#8217;interno un piazzale con ghiaino, usato come magazzino all&#8217;aperto e per movimentare i materiali.<\/p>\n<p>Nei disegni dell&#8217;epoca, la fabbrica \u00e8 rappresentata con una\u00a0<em>ciminiera fumante<\/em>. La ciminiera naturalmente non c&#8217;era &#8211; in una industria farmaceutica &#8211; ma nell&#8217;immaginario dell&#8217;epoca &#8211; una fabbrica non poteva non avere una ciminiera fumante! Nelle foto dell&#8217;epoca si vedono le produzioni, per la maggior parte ancora manuali ma con attrezzature comandate da cinghie mosse da\u00a0<em>pulegge di varie dimensioni\u00a0<\/em>e tutte collegate ad un unico motore elettrico. Gi\u00e0, l&#8217;elettricit\u00e0. Nel 1915 era gi\u00e0 diffusa, rimpiazzando la illuminazione a gas, ma non aveva certo il potere luminoso di oggi, la illuminazione naturale era ancora fondamentale. I reparti produttivi erano quindi alloggiati un stanzoni relativamente stretti ma con\u00a0<em>ampie finestrone<\/em>\u00a0sui due lati. Il gas di citt\u00e0, non utilizzato per la illuminazione, era invece impiegato per la chiusura delle fiale per iniezioni, come si vede da queste lavoranti con dei grossi occhialoni protettivi. La maggior parte delle maestranze \u00e8 costituita da donne, da poco siamo in guerra e gli uomini sono stati richiamati alle armi.<\/p>\n<p>Il sindaco \u201csanto\u201d di Firenze,\u00a0<strong>Giorgio La Pira<\/strong>, chiam\u00f2 Alberto Aleotti quale massimo esperto per organizzare sul territorio la distribuzione dei farmaci ai cittadini attraverso farmacie pubbliche.<\/p>\n<p>Questo \u201ctalento\u201d organizzativo di Aleotti non poteva sfuggire all\u2019industria farmaceutica dell\u2019epoca che lo blandiva con incarichi altamente remunerativi. Scelse una piccola azienda nata a Napoli e di propriet\u00e0 del Commendatore\u00a0<strong>Mario Menarini<\/strong>, di cui divenne direttore generale nel 1964.<\/p>\n<p>Da allora \u00e8 stata una lunga corsa che l\u2019ha portato nel giro di due decenni a diventarne Amministratore Unico e proprietario.<\/p>\n<h3>Note giudiziarie:<\/h3>\n<p>Il 14 febbraio\u00a01994, l&#8217;allora amministratore unico del gruppo Menarini,\u00a0Alberto Aleotti\u00a0venne arrestato nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta giudiziaria per aver versato al\u00a0direttore generale\u00a0del Servizio Farmaceutico Nazionale\u00a0Duilio Poggiolini\u00a0la somma di 800 milioni di lire nel periodo 1982 &#8211; 1988 per favorire le pratiche di commercializzazione di prodotti farmaceutici della sua azienda; Aleotti ottenne il\u00a0patteggiamento\u00a0in merito all&#8217;accusa di corruzione.<\/p>\n<p>Nel\u00a02003\u00a0l&#8217;azienda \u00e8 stata multata (assieme ad altre quattro compagnie farmaceutiche) per un totale di 30,5 milioni di euro da parte dell&#8217;Antitrust\u00a0per aver realizzato un &#8220;cartello&#8221; (ovvero un accordo tacito) sui prezzi dei test per la rilevazione del diabete a carico del\u00a0Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Nell&#8217;agosto\u00a02010, le autorit\u00e0 giudiziarie italiane hanno accertato la presenza in\u00a0Liechtenstein\u00a0di fondi oggetto di indagine per evasione fiscale, pari a 476 milioni di euro, di propriet\u00e0 del titolare del gruppo\u00a0Alberto Aleotti.<\/p>\n<p>Il 25 ottobre\u00a02010\u00a0la\u00a0Procura\u00a0di\u00a0Firenze\u00a0ha ottenuto il\u00a0sequestro\u00a0di denaro e beni per oltre un miliardo di euro di propriet\u00e0 della casa farmaceutica nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta sui vertici dell&#8217;azienda finalizzata ad accertare i reati di associazione a delinquere, riciclaggio, truffa aggravata e violazioni fiscali relative al quinquennio 2004 &#8211; 2009 (per la quale l&#8217;Agenzia delle entrate\u00a0toscana ha richiesto ad Alberto Aleotti una cifra pari a 3 miliardi di euro); \u00e8 contestata inoltre l&#8217;importazione illecita dalla\u00a0Cina\u00a0di principi farmacologici attivi. Nell&#8217;inchiesta viene coinvolto anche il Senatore\u00a0Cesare Cursi\u00a0(all&#8217;epoca sottosegretario alla salute), indiziato del reato di corruzione per aver favorito il gruppo farmaceutico in cambio di un lavoro editoriale per la casa editrice della moglie. Il Tribunale del riesame di Firenze riduce il sequestro, il 16 novembre 2011, alla somma di 84,7 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il 23 novembre\u00a02011, su ordine del\u00a0Gip\u00a0del\u00a0Tribunale\u00a0di\u00a0Firenze, il nucleo dei Carabinieri del Nas di Firenze procede al sequestro preventivo di un ulteriore somma di euro 1.120.493.537,53 a carico di Sergio Aleotti, in qualit\u00e0 di amministratore unico del gruppo Menarini, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine relativa a reati di truffa e riciclaggio (il denaro sequestrato sarebbe denaro rientrato illecitamente in Italia a seguito dello scudo fiscale). In seguito a questa vicenda il 7 febbraio 2013 si costituiscono 130 Enti come parte civile nel processo contro la dirigenza di Menarini accusata di riciclaggio e ed evasione fiscale.<sup id=\"cite_ref-urlJustice_TV_-_CASO_MENARINI:_IN_130_CHIEDONO_DI_COSTITUIRSI_PARTE_CIVILE_11-0\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Menarini#cite_note-urlJustice_TV_-_CASO_MENARINI:_IN_130_CHIEDONO_DI_COSTITUIRSI_PARTE_CIVILE-11\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<\/a><\/sup><\/p>\n<p>In data 13 giugno 2013 il GUP di Firenze rinvia a giudizio per evasione fiscale e riciclaggio Giovanni e Lucia Aleotti, questa anche per corruzione, insieme a tre dirigenti aziendali.<sup id=\"cite_ref-urlInchiesta_sui_prezzi_dei_farmaci_gonfiati.2C_rinvio_a_giudizio_per_i_vertici_della_Menarini_-_La_Nazione_-_Firenze_12-0\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Menarini#cite_note-urlInchiesta_sui_prezzi_dei_farmaci_gonfiati.2C_rinvio_a_giudizio_per_i_vertici_della_Menarini_-_La_Nazione_-_Firenze-12\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">[12]<\/a><\/sup><\/p>\n<h3>Ristrutturazione aziendale<\/h3>\n<p>In data 19 giugno 2013 l&#8217;Azienda annuncia una ristrutturazione aziendale che prevede la dismissione di 730 unit\u00e0 lavorative, in prevalenza\u00a0ISF, individuate tra le aziende del Gruppo: Menarini, Lab.\u00a0Guidotti,\u00a0Malesci\u00a0e\u00a0Lusofarmaco. Tra le cause di questa riorganizzazione la propriet\u00e0 aziendale mette al primo posto la presenza di nuovi vincoli prescrittivi in ossequio alla &#8220;spending review&#8221; e il mutato approccio delle &#8220;Istituzioni&#8221; nei confronti del farmaceutico. (Vedi: <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/gruppo-menarini-raggiunto-accordo-quadro\/\" target=\"_blank\">Gruppo Menarini, raggiunto accordo quadro<\/a>)<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/aleotto.renzi_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4432 alignright\" alt=\"aleotto.renzi\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/aleotto.renzi_.jpg\" width=\"178\" height=\"157\" \/><\/a>Notizie correlate<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/erp-menarini-ristruttura-10-alloggi-potranno-essere-assegnati-gia-primavera-2015\/\" target=\"_blank\">Erp, Menarini ristruttura altri 10 alloggi. Potranno essere assegnati gi\u00e0 nella primavera del 2015<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.menarini.com\/Home\/Menarini-Reaches-out\/News\/News-details\/ArticleId\/5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FIRENZE, 16 LUGLIO 2013<\/a> Il Gruppo Menarini supporta il Comune di Firenze in un progetto di edilizia popolare destinato alle famiglie colpite dalla crisi economica<\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\">SCOPRI LE INIZIATIVE DEI 100 DI MENARINI: IL NOSTRO IMPEGNO NEL SOCIALE E NON SOLO&#8230;<\/span><\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/www.menarini.it\/Home\/Menarini-Comunica\/News\/Dettaglio-news\/ArticleId\/1081\/Scopri-le-iniziative-dei-100-di-Menarini-il-nostro-impegno-nel-sociale-e-non-solo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Marzo 2015 &#8211; Menarini<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.menarini.it\/Portals\/0\/notizie\/logo_100anni.jpg\" width=\"200\" height=\"215\" \/>Menarini dedica alla citt\u00e0 di Firenze una serie di iniziative che coinvolgeranno i fiorentini tutto il 2015. Saranno mesi ricchi di eventi, in vari ambiti di interesse: l\u2019arte, con la presentazione del volume\u00a0<em>Pontormo\u00a0<\/em>con il Prof. Antonio Natali e il Prof. Carlo Falciani nella storica Chiesa di Santa Felicita; il sociale, tante iniziative a cominciare\u00a0\u00a0dalla consegna questo mese, insieme al Comune di Firenze, di ulteriori\u00a0<em>appartamenti ristrutturati alle famiglie pi\u00f9 bisognose<\/em>\u00a0della citt\u00e0, che sono in attesa di un nuovo alloggio di edilizia popolare; sport e disabilit\u00e0, con un evento dedicato ai 10 anni delle\u00a0<em>Volpi Rosse Menarini<\/em>, i formidabili bambini e ragazzi che hanno portato la squadra di basket in carrozzina della nostra citt\u00e0 fino alla Serie B,\u00a0\u00a0alcune iniziative con l\u2019Associazione sportiva dilettantistica \u201cAstrolabio\u201d ed\u00a0\u00a0il\u00a0<em>Progetto P.I.T.A.<\/em>\u00a0(progetto di intervento terapeutico in acqua) destinato\u00a0a bambini e ragazzi\u00a0<strong>con disturbi dello spettro autistico (DSA) e plurihandicap<\/strong>\u00a0; giornate dedicate ai bambini ed iniziative sull\u2019ambiente;\u00a0\u00a0e poi per i giovani ed il lavoro: progetti con l\u2019Universit\u00e0 di Firenze per avvicinare gli studenti universitari al mondo del lavoro.<\/strong><\/p>\n<table align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Ed ancora racconteremo ai fiorentini, attraverso una mostra fotografica itinerante, la storia di Menarini e di Firenze dal 1915 ad oggi, di come l\u2019azienda da 188 dipendenti \u00e8 diventata oggi una multinazionale con oltre 16.000 dipendenti e la casa madre sempre saldamente radicata in citt\u00e0, nel cuore di Campo di Marte. E con l\u2019arrivo dell\u2019estate proporremo eventi con grandi sportivi, che saranno a Frienze e a Castiglion fiorentino in occasione del\u00a0<em>IX\u00b0 Premio fair play Menarini<\/em>. Il programma dettagliato degli eventi con le relative date sar\u00e0 pubblicato a breve.<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Menarini ristrutturer\u00e0 10 alloggi di edilizia popolare a Firenze. Rinnovata l\u2019iniziativa a supporto del Comune.\u00a0\u201cInnanzitutto vorrei ringraziare la famiglia Aleotti e l\u2019azienda perch\u00e9 questa non \u00e8 un\u2019operazione di marketing&#8221; &#8211; ha detto il sindaco Nardella QN LA NAZIONE &#8211; 04\/03\/2015 Menarini rinnova il suo impegno per supportare le necessit\u00e0 di edilizia residenziale popolare (erp) a &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":7291,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[50],"class_list":["post-8604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-farmindustria"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}