{"id":86260,"date":"2026-02-05T19:56:03","date_gmt":"2026-02-05T18:56:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=86260"},"modified":"2026-02-10T19:45:35","modified_gmt":"2026-02-10T18:45:35","slug":"ssr-emilia-romagna-firmato-nuovo-accordo-integrativo-coi-medici-di-famiglia-ambulatori-aperti-12-ore-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ssr-emilia-romagna-firmato-nuovo-accordo-integrativo-coi-medici-di-famiglia-ambulatori-aperti-12-ore-al-giorno\/","title":{"rendered":"SSR Emilia Romagna firmato nuovo accordo integrativo coi medici di famiglia. Ambulatori aperti 12 ore al giorno"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">In Emilia-Romagna firmato il nuovo Accordo integrativo per la Medicina generale, un modello innovativo che mette al centro i pazienti, professioniste e professionisti<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/primopiano\/nuovo-accordo-medicina-generale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Emilia Romagna region<\/a><\/p>\n<p>A\u00a0<b>sanit\u00e0 territoriale sempre pi\u00f9 accessibile e integrata,\u00a0<\/b>with<b>\u00a0un\u2019assistenza sanitaria migliore, pi\u00f9 ampia, diffusa e organica<\/b>. Il passaggio da un\u00a0<b>modello organizzativo individuale a uno organico<\/b>, in cui diventa centrale il\u00a0<b>benessere delle e dei professionisti<\/b>, garantito dalla\u00a0<b>forma di lavoro in \u00e9quipe<\/b>\u00a0And\u00a0<b>supportato tecnicamente ed economicamente dalla Regione. Accessibilit\u00e0 agli studi medici da parte degli assistiti fino a 12 ore al giorno<\/b>\u00a0from the\u00a0<b>luned\u00ec al venerd\u00ec<\/b>, grazie alle \u00e9quipe delle\u00a0<b>Aggregazioni funzionali territoriali<\/b> (AFT) in qualunque sede si trovino.<\/p>\n<p>Tra i\u00a0<b>punti cardine dell\u2019intesa,<\/b>\u00a0che recepisce alcune novit\u00e0 introdotte dall\u2019Accordo collettivo nazionale, \u00a0l\u2019<b>THE<\/b><b>stituzione delle Aggregazioni funzionali territoriali <\/b>(AFT): pilastro obbligatorio in tutto il territorio regionale &#8211; con una popolazione di riferimento ottimale di 30mila assistiti &#8211; hanno compiti assistenziali e di governo clinico e operano come forme mono-professionali integrate nel sistema aziendale; in particolar modo attraverso le <b>Unit\u00e0 complesse di cure primarie<\/b>\u00a0con sede previlegiata nelle\u00a0<b>Case della comunit\u00e0<\/b>, che diventano le sedi di riferimento delle Aft. <span style=\"text-decoration: underline;\">Qui i medici garantiscono attivit\u00e0 ambulatoriale continuativa (dalle ore 8 alle 20, dal luned\u00ec al venerd\u00ec) rivolta a tutta la popolazione ad accesso diretto.<\/span><\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-86261 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1.png\" alt=\"\" width=\"1950\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1.png 1950w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1-300x51.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1-1024x174.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1-768x131.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1-1536x262.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Emilia-accordo-integrativo-1-18x3.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1950px) 100vw, 1950px\" \/>L\u2019organizzazione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Vengono istituite le\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">\u00e9quipe di Aft<\/strong>: gruppi di medici che, in qualsiasi sede si trovino, garantiscono accessibilit\u00e0 agli studi dei medici da parte degli assistiti fino a 12 ore al giorno, per una maggiore continuit\u00e0 dell\u2019assistenza. Viene potenziato il lavoro\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">in \u00e9quipe e il supporto tecnico amministrativo<\/strong>: \u00e8 promosso il modello delle<strong style=\"font-weight: 600;\">\u00a0Unit\u00e0 complesse di cure primarie,\u00a0<\/strong>forme organizzative multiprofessionali che operano in modo integrato all&#8217;interno delle Case della comunit\u00e0 o in altre strutture sanitarie. La loro funzione \u00e8 quella di coordinare e integrare medici di assistenza primaria, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, assistenti sociali e altri professionisti sanitari per\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">rispondere ai bisogni di salute complessi<\/strong>. Previsto un\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">fondo specifico<\/strong>\u00a0per remunerare il personale di segreteria e infermieristico, per supportare l&#8217;attivit\u00e0 clinica nelle Aft e l\u2019integrazione funzionale con la rete dei servizi aziendali, allo scopo di favorire l\u2019accessibilit\u00e0 &#8211; mediante l\u2019attivazione degli ambulatori ad accesso diretto per le urgenze minori e l\u2019integrazione con la centrale telefonica 116117 &#8211; e percorsi di presa in carico. Attenzione \u00e8 posta a<strong style=\"font-weight: 600;\">\u00a0modelli dedicati per i\u00a0<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">professionisti che operino in aree disagiate<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">, al fine di garantire\u00a0<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">prossimit\u00e0 ed equit\u00e0 di risposta nei diversi territori<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><strong style=\"font-weight: 600;\">THE\u00a0<\/strong><strong style=\"font-weight: 600;\">Cau<\/strong>\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">attivi\u00a0<\/strong>presso le Case della comunit\u00e0 o presso altre strutture territoriali (diverse dai Dea-Dipartimenti di emergenza-urgenza accettazione) diventano\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">\u201cAmbulatori di Aft della medicina generale\u201d<\/strong> mantenendo il medesimo assetto organizzativo e di tecnologie degli attuali Cau (<em>Centri si Assistenza e Urgenza<\/em>) e assicurando una risposta per le prestazioni urgenti non differibili; conserveranno il nome di Cau quelli collocati presso i Dea, e continueranno a offrire gli stessi standard assistenziali.<\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\">Percorsi clinici strutturati<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Il baricentro del modello organizzativo si sposta ulteriormente dall\u2019erogazione di prestazioni alla\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">gestione di percorsi clinici strutturati.\u00a0<\/strong>In particolare, la riorganizzazione poggia su tre cardini:\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">presa in carico della cronicit\u00e0, appropriatezza prescrittiva e digitalizzazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20934 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/casa-della-salute-E.R..jpg\" alt=\"\" width=\"318\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/casa-della-salute-E.R..jpg 800w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/casa-della-salute-E.R.-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/casa-della-salute-E.R.-768x338.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/>Viene implementato il<strong style=\"font-weight: 600;\">\u00a0<\/strong>Piano nazionale della cronicit\u00e0 attraverso la definizione di Piani di cura (e Patti di cura, con un approccio proattivo basato sull&#8217;analisi dei bisogni della popolazione (Population health management).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Per quanto riguarda l\u2019appropriatezza prescrittiva, viene istituito un fondo specifico per incentivare l&#8217;uso di protocolli con indicazioni cliniche esplicite integrate nelle cartelle cliniche definite a livello regionale. L&#8217;obiettivo \u00e8 supportare il medico nella scelta delle prestazioni specialistiche e diagnostiche, riducendo le prescrizioni inappropriate e incrementando l\u2019efficienza e l\u2019efficacia complessiva del sistema.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Viene infine introdotto l\u2019obbligo di utilizzo della ricetta dematerializzata, del Fascicolo sanitario elettronico e dell\u2019invio del patient summary, in linea con gli obiettivi del Pnrr.<\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\">Monitoraggio<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">L&#8217;accordo introduce un\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">sistema di monitoraggio<\/strong>\u00a0basato su\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">indicatori condivisi e misurabili a livello regionale<\/strong>: gli indicatori di performance, processo ed esito, in linea con quanto previsto dall\u2019Accordo collettivo nazionale, non saranno pi\u00f9 riferiti solo al singolo medico ma all&#8217;intera Aft, nell\u2019intento di ampliare il livello di garanzia degli standard di servizio e promuovere una modalit\u00e0 di lavoro integrata e di \u00e9quipe. Oltre all\u2019introduzione di alcuni indicatori di risultato, una parte del trattamento economico viene legato al raggiungimento dei target di salute e di appropriatezza definiti a livello regionale e aziendale.<\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\">Tutela dei diritti dei medici<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Ulteriore elemento qualificante del nuovo accordo regionale \u00e8 rappresentato dall\u2019attenzione alla\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">tutela dei diritti dei medici,<\/strong>\u00a0con l&#8217;obiettivo di rendere il sistema di assistenza primaria e la carriera pi\u00f9 sostenibile e conciliabile con la vita privata nonostante il rapporto di lavoro di tipo \u201clibero professionale\u201d. L&#8217;accordo introduce\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">misure concrete<\/strong>\u00a0per garantire che la\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">genitorialit\u00e0<\/strong>\u00a0non gravi economicamente o organizzativamente eccessivamente sul singolo medico. In particolare, per quanto riguarda l<strong style=\"font-weight: 600;\">\u2019indennit\u00e0 di maternit\u00e0 e adozione<\/strong>, viene confermata l&#8217;integrazione regionale alle indennit\u00e0 previste dall&#8217;Accordo collettivo nazionale, per garantire una copertura economica dignitosa durante il periodo di astensione obbligatoria e facoltativa.\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">Sostituzioni agevolate durante le assenze<\/strong>: il modello organizzativo basato sulle Aft gioca un ruolo chiave anche in questo ambito; in caso di maternit\u00e0, l&#8217;organizzazione dell&#8217;Aft deve favorire la ricerca e l&#8217;inserimento di sostituti, e garantire la continuit\u00e0 dell\u2019assistenza, riducendo l&#8217;onere burocratico per il medico in astensione; sulla\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">flexibility<\/strong>, l\u2019accordo prevede la possibilit\u00e0 di modulare l&#8217;impegno orario o le modalit\u00e0 di partecipazione alle attivit\u00e0 di Aft per favorire il rientro al lavoro o la gestione dei carichi familiari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Uno degli obiettivi dichiarati \u00e8 raggiungere una\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">migliore distribuzione dei carichi di lavoro<\/strong>, bilanciando le funzioni a quota oraria del Ruolo unico &#8211; organizzate in turni &#8211; e le funzioni fiduciarie esercitate nei confronti dei \u201cpropri\u201d pazienti. L&#8217;integrazione funzionale tra medici a ciclo di scelta e medici a ciclo orario nelle Aft e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53079 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio.jpg 1600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-1536x862.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/casa-della-salute-casalecchio-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/>nelle Case della comunit\u00e0 permette una\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">turnistica pi\u00f9 equilibrata<\/strong>. Centrale anche il\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">rispetto dei riposi<\/strong>: sebbene il Mmg sia un convenzionato, l&#8217;accordo recepisce i principi della normativa europea sull&#8217;orario di lavoro per quanto riguarda l&#8217;attivit\u00e0 oraria (es. nelle Case della comunit\u00e0 o Cau); viene esplicitato che l&#8217;organizzazione deve garantire il riposo obbligatorio dopo i turni, specialmente per chi svolge attivit\u00e0 a quota oraria notturna o festiva. Sono inoltre istituite le figure del referente delle Aft e coordinatore dell\u2019attivit\u00e0 a quota oraria: hanno il compito di coordinare e sostenere le attivit\u00e0 dei medici dell\u2019Aft, oltre a vigilare sul benessere lavorativo, assicurando il confronto clinico e organizzativo per innovare e migliorare le competenze e le professionalit\u00e0 anche mediante un\u2019equa distribuzione dei carichi di lavoro tra tutti i membri.<\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\">Formazione continua<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Nel nuovo Accordo un ruolo fondamentale lo riveste la\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">training<\/strong>, che non \u00e8 pi\u00f9 vista solo come un dovere, ma come un\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">diritto sostenuto dal sistema<\/strong>: viene riconosciuta la formazione come parte integrante dell&#8217;attivit\u00e0 professionale e i medici che partecipano a progetti regionali o aziendali (ad esempio gestione cronicit\u00e0, nuovi Pdta) hanno diritto a percorsi formativi specifici erogati o finanziati dalle Ausl. L&#8217;organizzazione in Aft \u00e8 pensata per permettere al medico di assentarsi per aggiornamento professionale senza che ci\u00f2 comporti l&#8217;interruzione del servizio per gli assistiti, grazie alla copertura garantita dai colleghi dell&#8217;aggregazione. Infine, sono favoriti e riconosciuti anche momenti strutturati di confronto interprofessionale all\u2019interno di Aft e Uccp.<\/p>\n<h4 style=\"font-weight: 600;\">Deburocratizzazione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 300;\">Un risultato fondamentale per la qualit\u00e0 della vita lavorativa dei medici \u00e8 l&#8217;impegno alla deburocratizzazione: viene istituito un\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">tavolo permanente<\/strong>\u00a0tra Organizzazioni sindacali e Regione, allo scopo di eliminare i carichi burocratici inutili che sottraggono tempo alla clinica e alla vita privata. Sul fronte degli\u00a0<strong style=\"font-weight: 600;\">obblighi prescrittivi specialistici<\/strong>, l\u2019Accordo ribadisce che lo specialista deve prescrivere direttamente le prestazioni correlate alla sua visita, evitando che il cittadino torni dal Mmg solo per la trascrizione della \u201cricetta\u201d.<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/6185-toscana-pioniera-mmg-con-ecografie-e-ecg-per-tagliare-liste-d-attesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Toscana pioniera: mmg con ecografie e ECG per tagliare liste d&#8217;attesa<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Emilia-Romagna firmato il nuovo Accordo integrativo per la Medicina generale, un modello innovativo che mette al centro i pazienti, professioniste e professionisti Regione Emilia-Romagna Una\u00a0sanit\u00e0 territoriale sempre pi\u00f9 accessibile e integrata,\u00a0con\u00a0un\u2019assistenza sanitaria migliore, pi\u00f9 ampia, diffusa e organica. 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