{"id":86672,"date":"2026-02-25T06:32:40","date_gmt":"2026-02-25T05:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=86672"},"modified":"2026-03-01T10:25:55","modified_gmt":"2026-03-01T09:25:55","slug":"data-room-della-gabanelli-la-legge-regala-soldi-alle-farmacia-e-a-big-pharma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/data-room-della-gabanelli-la-legge-regala-soldi-alle-farmacia-e-a-big-pharma\/","title":{"rendered":"Data Room della Gabanelli. La legge regala soldi alle farmacie e a Big Pharma. Federfarma: paradossale, non \u00e8 la convenzionata che sfora il tetto"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"vcex-page-title__heading wpex-heading wpex-text-3xl\"><span class=\"vcex-page-title__text\">Spesa farmaceutica tra salute, interessi e veleni<\/span><\/h3>\n<p>Secondo un approfondimento di Dataroom di Milena Gabanelli, la riforma del sistema farmaceutico fa aumentare la spesa pubblica a beneficio di farmacie e Big Pharma sacrificando risorse per la sanit\u00e0. Inoltre, dietro ci sarebbe anche uno scontro sia all&#8217;interno del ministero della Salute che con l&#8217;Aifa&#8230; Fatti, numeri e retroscena<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/spesa-farmaceutica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Startmag &#8211; 23 febbraio 2026<\/a> di Giulia Alfieri<\/p>\n<p>La spesa farmaceutica pubblica cresce, mentre il consumo resta quasi fermo. Nei <a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/monitoraggio-aifa-spesa-farmaceutica-gennaio-settembre-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">primi nove mesi del 2025<\/a> sono stati spesi 18,42 miliardi di euro, con uno sforamento di 2,85 miliardi rispetto al tetto fissato. In questo contesto, osserva <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/la-legge-che-toglie-soldi-alla-sanita-per-regalarli-a-big-pharma-e-farmacie\/9940b3b1-5877-4bd1-95d6-a36fc4bd2xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dataroom<\/a> di Milena Gabanelli, si inseriscono le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 sulla remunerazione delle farmacie e sulla distribuzione di alcuni medicinali.<\/p>\n<h4>LA SPESA CHE SALE<\/h4>\n<p>Dal Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale gennaio-settembre 2025 dell\u2019Agenzia <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86675 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A.png\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A.png 1072w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A-300x281.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A-1024x959.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A-768x719.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/farmaci-fascia-A-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/>italiana del farmaco (Aifa) <a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/monitoraggio-aifa-spesa-farmaceutica-gennaio-settembre-2025\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">emerge<\/a> che nei primi nove mesi dell\u2019anno scorso i farmaci di fascia A \u2013 quelli erogati in convenzione con il Servizio sanitario nazionale \u2013 sono costati 6,425 miliardi di euro, il 3,2% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. Il consumo \u00e8 aumentato solo dello 0,2% e i prezzi al pubblico sono rimasti invariati.<\/p>\n<p>Dunque, la domanda che si pone Dataroom \u00e8: \u201cSe le confezioni sono rimaste quasi le stesse perch\u00e9 lo Stato spende 194 milioni di euro in pi\u00f9?\u201d.<\/p>\n<p>Una quota rilevante della spesa sanitaria pubblica \u00e8 destinata ai farmaci: il 15,3% del Fondo sanitario nazionale. Da qui l\u2019attenzione sulle scelte normative intervenute nel 2024.<\/p>\n<h4>IL NUOVO MODELLO DI REMUNERAZIONE<\/h4>\n<p>Dal 1\u00b0 marzo 2024 \u00e8 entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione delle farmacie, stabilito dalla Legge di Bilancio 2024. Secondo quanto <a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Farmaci-e-farmacie\/Farmacie-e-farmacisti-in-Italia\/La-nuova-remunerazione-delle-farmacie.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicato<\/a> da Federfarma, il criterio \u00e8 \u201cil superamento della remunerazione in misura percentuale sul prezzo del farmaco a favore della soluzione prevalente nei Paesi dell\u2019Unione europea, basata su un sistema misto di quote, fisse e variabili, che valorizza l\u2019atto professionale della dispensazione dei medicinali\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86676 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci.png\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"526\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci.png 822w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci-193x300.png 193w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci-658x1024.png 658w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci-768x1196.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/remunerazione-farmaci-8x12.png 8w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/>Il nuovo meccanismo prevede una quota percentuale del 6% sul prezzo al pubblico (al netto dell\u2019IVA) e una serie di quote fisse:<\/p>\n<ul>\n<li>0,55 euro per confezioni fino a 4 euro;<\/li>\n<li>1,66 euro tra 4,01 e 11 euro;<\/li>\n<li>2,50 euro oltre 11 euro;<\/li>\n<li>una quota aggiuntiva per i farmaci nelle liste di trasparenza (0,10 euro nel 2024, 0,115 dal 2025).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono poi previste ulteriori quote aggiuntive per farmacie con basso fatturato Servizio sanitario nazionale (Ssn) e per le farmacie rurali sussidiate.<\/p>\n<p>Federfarma sottolinea che \u201cla remunerazione per la farmacia italiana non \u00e8 pi\u00f9 direttamente proporzionale al prezzo del farmaco\u201d ed \u00e8 composta \u201cper il 75% da una parte fissa e per il 25% da una parte variabile\u201d, con il vincolo del rispetto del tetto della spesa farmaceutica. Viene inoltre precisato che \u201cil nuovo sistema di remunerazione non incide in alcuna misura sul prezzo di vendita al pubblico dei medicinali\u201d.<\/p>\n<p>Fino al 2024 la farmacia riceveva il 30,35% del prezzo al pubblico. Con il nuovo sistema il margine cambia radicalmente a seconda del prezzo della confezione.<\/p>\n<h4>ALCUNI ESEMPI CONCRETI<\/h4>\n<p>Dataroom analizza tre casi. Primo, per una confezione di acido acetilsalicilico (ASA), un comune antinfiammatorio, da 1,41 euro, il margine della farmacia passa da 50 centesimi a 93 centesimi: un aumento dell\u201986%, con un incremento del costo per lo Stato del 31%. (N.d.R.: <em>evidentemente si riferisce a ASA 100 mg generico usato come antiaggregante e non come antinfiammatorio<\/em>)<\/p>\n<p>Secondo, per una confezione del farmaco contro la recidiva del tumore al seno Anastrozolo da 35,80 euro, il margine scende da 12,69 euro a 7,89 euro: meno 38% per la farmacia e meno 14% per lo Stato.<\/p>\n<p>Terzo, per una confezione del farmaco per l\u2019osteoporosi Teriparatide\u00a0da 308,51 euro, il margine cala del 19%, con una riduzione del costo pubblico del 2%.<\/p>\n<p>In sintesi, afferma Dataroom, \u201cpi\u00f9 \u00e8 basso il prezzo del farmaco pi\u00f9 alto \u00e8 il margine per la farmacia\u201d. Poich\u00e9 il prezzo medio di un farmaco rimborsato in Italia <a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Documenti\/spesa\/2021-(1)\/spesa2021.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 9,42 euro<\/a>, la maggior parte delle confezioni ricade nelle fasce in cui la quota fissa incide maggiormente. Il risultato stimato \u00e8 un costo aggiuntivo di 194 milioni nei primi nove mesi del 2025.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-86677 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista.png\" alt=\"\" width=\"1490\" height=\"1418\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista.png 1490w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista-300x286.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista-1024x975.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista-768x731.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/esempi-guaqdagno-farmacista-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 1490px) 100vw, 1490px\" \/>NOVIT\u00c0 (ANCHE) NELLA DISTRIBUZIONE<\/h4>\n<p>La Legge di Bilancio 2024, <a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Farmaci-e-farmacie\/Farmacie-e-farmacisti-in-Italia\/La-nuova-remunerazione-delle-farmacie.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si legge<\/a> su Federfarma, collega il nuovo sistema di remunerazione alla \u201cdispensazione di prossimit\u00e0 del farmaco a vantaggio dei cittadini grazie a un trasferimento dei medicinali dalla distribuzione diretta\/per conto alla distribuzione in farmacia in regime di convenzione con il Ssn\u201d.<\/p>\n<p>Tra maggio 2024 e luglio 2025, 251 farmaci antidiabetici sono passati dalla distribuzione diretta regionale alla vendita in farmacia, osserva Dataroom. Prima, invece, le Regioni acquistavano tramite gare pubbliche e, in caso di distribuzione per conto, riconoscevano un rimborso fisso per confezione variabile da Regione a Regione.<\/p>\n<p>Ora la trattativa del prezzo \u00e8 affidata all\u2019Aifa e la farmacia acquista e vende direttamente.<\/p>\n<h4>IL CASO DELLE GLIFLOZINE<\/h4>\n<p>Per le <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/quali-sono-i-farmaci-piu-usati-e-prescritti-in-italia-report-aifa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gliflozine<\/a>, con prezzo al pubblico di 65,62 euro, le Regioni che prima riconoscevano 10,38 euro a confezione ora ne pagano 6,69; quelle che ne pagavano 4,15 sono salite a 6,69. Si aggiunge il margine del grossista (2,40 euro a confezione).<\/p>\n<p>Secondo i calcoli riportati da Dataroom, nonostante due sconti negoziati da Aifa (28,56% e un ulteriore 7%), il guadagno annuo aggiuntivo per l\u2019industria sarebbe di 38,55 milioni di euro, mentre la perdita complessiva per lo Stato, solo per le gliflozine, sarebbe stimata in 70,6 milioni di euro all\u2019anno.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-86678 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine.png\" alt=\"\" width=\"1506\" height=\"1234\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine.png 1506w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine-300x246.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine-1024x839.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine-768x629.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/caso-glifozine-15x12.png 15w\" sizes=\"auto, (max-width: 1506px) 100vw, 1506px\" \/>LE POSIZIONI UFFICIALI E LO SCONTRO ISTITUZIONALE<\/h4>\n<p>Sul dossier farmaceutico si \u00e8 aperto uno scontro ai vertici del ministero della Salute. Il sottosegretario Marcello Gemmato continua a sostenere che le modifiche introdotte producano risparmi, mentre l\u2019Aifa rivendica di aver \u201cavviato e concluso la rinegoziazione\u201d con le aziende delle gliflozine ottenendo \u201cun\u2019importante riduzione dei prezzi\u201d e che \u201cla scontistica ottenuta [\u2026] lascia prevedere al momento un risparmio sulla base dei costi medi nazionali\u201d.<\/p>\n<p>Di diverso tenore la posizione del ministro Orazio Schillaci, che in una lettera ai vertici dell\u2019Agenzia \u2013 il presidente Robert Nistic\u00f2 e il direttore tecnico-scientifico Pierluigi Russo \u2013 <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/farmaci-schillaci-chiede-chiarimenti-urgenti-ai-vertici-dell-aifa-sul-boom-della-spesa-le-criticit-sono-significative-compromessa-la-credibilit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha parlato<\/a> di \u201ccriticit\u00e0 significative\u201d nei dati di spesa e di \u201ccredibilit\u00e0 complessiva del sistema di governance farmaceutica nazionale\u201d definita \u201ccompromessa\u201d. Il ministro ha quindi chiesto \u201cchiarimenti urgenti\u201d entro 14 giorni, \u201cdocumentazione metodologica completa\u201d, evidenze sulle scelte autorizzative, monitoraggio dei farmaci innovativi pi\u00f9 costosi e un cronoprogramma di \u201cmisure correttive\u201d.<\/p>\n<p>La tensione, secondo <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/spesa-fuori-controllo-per-i-farmaci-alta-tensione-a-destra\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>il manifesto<\/em><\/a>, riflette anche una frizione politica interna. Come si legge nell\u2019articolo: \u201cLa convivenza tra il ministro della salute Orazio Schillaci e il suo sottosegretario Marcello Gemmato \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Schillaci \u00e8 pi\u00f9 in alto nella gerarchia ma \u00e8 un tecnico. Gemmato gli sta sotto ma \u00e8 un politico del <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86679 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Robert-Nistico.png\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Robert-Nistico.png 766w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Robert-Nistico-256x300.png 256w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Robert-Nistico-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/>cerchio magico della premier e su molti dossier conta pi\u00f9 del capo\u201d.<\/p>\n<p>Dopo la lettera del ministro, il sottosegretario ha auspicato una \u201crevisione della governance da Te nominata nel 2024\u201d, rimarcando le responsabilit\u00e0 sulle nomine dell\u2019Agenzia.<\/p>\n<p>Nella replica, Nistic\u00f2 ha difeso l\u2019operato dell\u2019Aifa <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/aifa-ecco-la-risposta-di-nistico-a-schillaci-compito-agenzia-e-trovare-equilibrio-tra-diritto-alla-salute-e-sostenibilita-spesa-farmaceutica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">richiamando<\/a> il \u201cbilanciamento di interessi del pari rilevanti e costituzionalmente garantiti: da un lato, il diritto alla salute, dall\u2019altro, la sostenibilit\u00e0 della spesa farmaceutica\u201d, sottolineando che \u201cl\u2019analisi dei dati di spesa [\u2026] non pu\u00f2 n\u00e9 deve rappresentare un ostacolo [\u2026] al diritto alla cura\u201d. Nistic\u00f2 ha inoltre indicato tra gli strumenti di contenimento la revisione del Prontuario farmaceutico, la clausola di salvaguardia e il monitoraggio periodico delle condizioni di prezzo e rimborso, rimettendosi infine \u00aball\u2019indirizzo\u00bb del ministro per eventuali ulteriori interventi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/la-legge-che-toglie-soldi-alla-sanita-per-regalarli-a-big-pharma-e-farmacie\/9940b3b1-5877-4bd1-95d6-a36fc4bd2xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dataroom di Milena Gabanelli<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/la-legge-che-toglie-soldi-alla-sanita-per-regalarli-a-big-pharma-e-farmacie\/9940b3b1-5877-4bd1-95d6-a36fc4bd2xlk.shtml?refresh_ce\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La legge che toglie soldi alla sanit\u00e0 per regalarli a Big Pharma e farmacie<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h4 class=\"entry-title\">Spesa farmaceutica, la replica di Federfarma al Corriere della Sera<\/h4>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.federfarmanews.it\/news\/3780\/spesa-farmaceutica-paradossale-attribuire-alla-convenzionata-lo-sforamento-del-tetto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Federfarma. Spesa farmaceutica: paradossale attribuire alla convenzionata lo sforamento del tetto<\/a><\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.federfarmanews.it\/news\/3780\/spesa-farmaceutica-paradossale-attribuire-alla-convenzionata-lo-sforamento-del-tetto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Federfarma &#8211; 24 febbraio 2026<\/a><\/p>\n<div>La spesa farmaceutica complessiva (acquisiti diretti + convenzionata) nei primi 9 mesi del 2025 si \u00e8 attestata a <b>18 miliardi e 420 milioni<\/b>, con uno scostamento dal tetto programmato pari a 2,85 miliardi di euro. Scomponendo la spesa complessiva nelle due voci che la formano (spesa per acquisti diretti da parte di ospedali e ASL e spesa per distribuzione convenzionata attraverso le farmacie) emerge che la <b>spesa per acquisti diretti sfora il proprio tetto di 3,38 miliardi di euro<\/b>, mentre <b>la spesa convenzionata risulta inferiore di 0,47 miliardi rispetto al proprio tetto<\/b>. Non \u00e8 quindi corretto affrontare il problema dello sforamento della spesa farmaceutica andandone a ricercare le cause nella spesa farmaceutica convenzionata, come invece riporta il <b><i>Dataroom<\/i> del Corriere della Sera<\/b> pubblicato on line il 23 febbraio.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per avvalorare questa tesi paradossale, l\u2019articolo individua due principali cause: la <b>nuova remunerazione<\/b> delle farmacie per la dispensazione dei farmaci SSN e il <b>trasferimento dalla diretta alla convenzionata<\/b> di alcune classi di medicinali utilizzati nel trattamento del diabete.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per quanto riguarda la remunerazione, prima della riforma del 2024 il sistema si fondava sostanzialmente sulla percentuale del prezzo del farmaco, costituendo un\u2019eccezione a livello europeo e contribuendo <b>a limitare fortemente la disponibilit\u00e0<\/b> di farmaci innovativi in farmacia a discapito dei cittadini. Il nuovo sistema &#8211; che \u00e8 stato fortemente voluto da tutti i Governi succedutisi dal 2012 ad oggi, anche per allineare l\u2019Italia agli altri Paesi europei \u2013 riduce significativamente la remunerazione delle farmacie sui medicinali pi\u00f9 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-77473 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia.jpeg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia.jpeg 1100w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia-300x123.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia-1024x419.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia-768x314.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/vendita_farmacia-18x7.jpeg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/>costosi e la aumenta sui farmaci di prezzo pi\u00f9 basso, riconoscendo il valore dell\u2019atto professionale della dispensazione. L\u2019impatto della nuova remunerazione sulla spesa farmaceutica \u00e8 stato previsto dal Legislatore, esattamente quantificato dall\u2019Agenzia per il farmaco e <b>certificato dalla Ragioneria Generale dello Stato<\/b> nei limiti delle previsioni di bilancio: non si \u00e8 verificato infatti alcuno sforamento del tetto della spesa farmaceutica convenzionata.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per quanto riguarda il trasferimento di alcuni farmaci dalla diretta alla convenzionata, i dati AIFA certificati dal MEF dimostrano che il cambio di canale distributivo delle gliflozine ha determinato, in soli tre mesi, un<b>risparmio di 9,2 milioni di euro<\/b>, che su base annua corrisponde a un risparmio di circa 36,5 milioni di euro. Inoltre, tale riclassificazione ha <b>rallentato la crescita dei consumi <\/b>di gliflozine che ha registrato un +37,7% dopo il passaggio, a fronte di un +49% degli anni precedenti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Viste le forti differenze regionali a livello di consumi dei medicinali, e quindi dei relativi costi, \u00e8 solo l\u2019AIFA, come Ente regolatore indipendente, che <b>pu\u00f2 fornire un\u2019autorevole e attendibile analisi <\/b>dell\u2019impatto della riclassificazione dei farmaci, e non una ricostruzione parziale riferita alla dispensazione in uno o due territori <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-86692 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Glifozina.png\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Glifozina.png 570w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Glifozina-300x178.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Glifozina-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/>regionali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Al di l\u00e0 dell\u2019aspetto economico, il trasferimento di queste due classi di farmaci ha reso <b>molto pi\u00f9 agevole e omogeneo l\u2019accesso<\/b> al farmaco, come dimostra anche l\u2019apprezzamento pi\u00f9 volte espresso dalle associazioni di pazienti e cittadini. In particolare, tale misura realizza una sostanziale parit\u00e0 di accessibilit\u00e0 ai medicinali senza distinzione tra territori evitando al cittadino di dover tornare almeno due volte in farmacia, come avviene invece nella dispensazione per conto delle ASL.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il passaggio di questi medicinali in regime convenzionale <b>migliora poi l\u2019aderenza terapeutica<\/b>. Secondo i dati Osmed solo il 45% dei pazienti con diabete assume regolarmente i farmaci: avvicinare il luogo di dispensazione alla residenza del malato cronico e semplificare le modalit\u00e0 di accesso al farmaco costituiscono una straordinaria opportunit\u00e0 per verificare e migliorare l\u2019aderenza alla terapia.<\/div>\n<hr \/>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/www.ilfarmacistaonline.it\/governo-parlamento\/articolo.php?articolo_id=133992\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: &#8220;Risparmi per 36 milioni e pi\u00f9 accesso alle cure&#8221;<\/a><\/p>\n<p class=\"titolo_articolo\"><a href=\"https:\/\/www.fpress.it\/filiera\/dataroom-su-gliflozine-gabanelli-di-nuovo-si-contraddice-da-se\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dataroom su gliflozine, Gabanelli di nuovo si contraddice da s\u00e9<\/a><\/p>\n<p class=\"jl_head_title\"><a href=\"https:\/\/nursetimes.org\/quartini-m5s-boom-della-spesa-farmaceutica-governo-premia-gli-amici-sulla-pelle-dei-cittadini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Quartini (M5S): \u201cBoom della spesa farmaceutica. Governo premia gli amici sulla pelle dei cittadini\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.farmacista33.it\/politica-sanitaria\/32659\/farmaci-in-convenzionata-aleotti-gruppo-menarini-la-spesa-cala-non-aumenta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lucia Aleotti (Menarini). La spesa cala, non aumenta<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rifday.it\/2026\/02\/24\/garattini-contro-le-farmacie-bazar-le-repliche-a-stretto-giro-di-racca-e-mandelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Garattini contro le \u2018farmacie bazar\u2019, le repliche a stretto giro di Racca e Mandelli<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesa farmaceutica tra salute, interessi e veleni Secondo un approfondimento di Dataroom di Milena Gabanelli, la riforma del sistema farmaceutico fa aumentare la spesa pubblica a beneficio di farmacie e Big Pharma sacrificando risorse per la sanit\u00e0. Inoltre, dietro ci sarebbe anche uno scontro sia all&#8217;interno del ministero della Salute che con l&#8217;Aifa&#8230; Fatti, numeri &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":86680,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[26,79],"class_list":["post-86672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-spesa-farmaceutica","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86672"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86766,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86672\/revisions\/86766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}