{"id":87408,"date":"2026-04-16T19:36:11","date_gmt":"2026-04-16T17:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=87408"},"modified":"2026-04-16T19:36:11","modified_gmt":"2026-04-16T17:36:11","slug":"farmaci-sotto-pressione-perche-la-crisi-parte-da-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-sotto-pressione-perche-la-crisi-parte-da-hormuz\/","title":{"rendered":"Farmaci sotto pressione. Perch\u00e9 la crisi parte da Hormuz"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"page-header\">Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/farmaci-sotto-pressione-crisi-parte-dallo-stretto-di-hormuz\/claudia-de-luca\/2026-04-16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scienza in rete &#8211; 16\/04\/2026<\/a> di Claudio De Luca<\/p>\n<p>Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d&#8217;acqua una pillola di antibiotico, come l\u2019amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha gi\u00e0 affrontato un processo <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61763 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/API-Aifa-CORNICE.png\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/API-Aifa-CORNICE.png 622w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/API-Aifa-CORNICE-300x255.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/>fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.<\/p>\n<p>Pensiamoci adesso: per produrre un farmaco, occorre prima sintetizzare il suo principio attivo, l\u2019API (<i>Active Pharmaceutical Ingredient<\/i>). Per l\u2019amoxicillina, l\u2019API si basa sul 6-APA (acido 6-aminopenicillanico), e per ottenerlo servono composti organici derivati dalla nafta e solventi di processo (metanolo, acetone o diclorometano) derivati dal gas naturale. Questi stessi solventi tornano indispensabili nelle fasi successive di estrazione e cristallizzazione del principio attivo, e anche il blister che accoglie le pillole \u00e8 realizzato con il polietilene, anch\u2019esso derivato della nafta.<\/p>\n<p>\u00c8 impossibile non notare quanto l\u2019attuale filiera produttiva del farmaco dipenda strutturalmente, e su pi\u00f9 livelli, dai combustibili fossili.<\/p>\n<p>Ulteriori complicazioni arrivano dalla geografia. Il <i>Quotidiano della Sanit\u00e0<\/i>, <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/farmaci-ecco-come-la-guerra-in-medio-oriente-potrebbe-trasformarsi-da-una-crisi-di-approvvigionamento-in-una-emergenza-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">specifica<\/a> che \u00abl\u2019India rappresenta il 20 del cento della produzione mondiale di farmaci generici e importa annualmente 4,35 miliardi di dollari in principi attivi farmaceutici, il 74 per cento dei quali dalla Cina\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019Europa, con la sua <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=celex:52025PC0102\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">proposal<\/a> di regolamento del <i>Critical Medicines Act<\/i> presentata a marzo 2025, mostra che quasi il 70 per cento dei farmaci dispensati nella regione \u00e8 costituito da generici, e che la produzione dei loro ingredienti si \u00e8 nel tempo spostata fuori dall\u2019Unione. Secondo un\u2019<a href=\"https:\/\/www.eesc.europa.eu\/en\/our-work\/opinions-information-reports\/opinions\/securing-europes-medicine-supply-envisioning-critical-medicines-act\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analyses<\/a> del Comitato economico e sociale europeo, fino all\u201980 per cento degli API usati in Europa e circa il 40 per cento dei medicinali finiti venduti provengono da Cina o India. Oltre i farmaci generici &#8211; paracetamolo, antibiotici e alcuni antidiabetici come la metformina -, a essere interessati sono anche farmaci oncologici e biologici, a cui si aggiunge poi una <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/la-guerra-in-medio-oriente-ferma-un-terzo-della-produzione-mondiale-di-elio-ecco-come-le-risonanze-magnetiche-rischiano-di-spegnersi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vulnerabilit\u00e0<\/a> meno visibile: circa un terzo della produzione mondiale di elio, indispensabile per eseguire risonanze magnetiche e produrre semiconduttori, proviene dagli impianti del Qatar.<\/p>\n<p>Tutte queste evidenze convergono verso un unico punto: lo Stretto di Hormuz e, con una visione pi\u00f9 ampia, l\u2019incertezza globale del conflitto in Medio Oriente. Attraverso questo snodo passano le rotte su cui si appoggiano le spedizioni di materie prime, principi attivi e una quota parte di elio dall\u2019Asia al resto del mondo. Comprendere le potenziali criticit\u00e0 derivanti da un\u2019estensione prolungata del conflitto serve a sottolineare che il problema dello Stretto di Hormuz non \u00e8 solo <a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/petrolio-oggi-alcuni-dati-capire-meglio-crisi\/jacopo-mengarelli\/2026-03-12\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">energetico<\/a>.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87411 alignnone\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/flussi-api-e-generici.png\" alt=\"\" width=\"748\" height=\"651\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/flussi-api-e-generici.png 820w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/flussi-api-e-generici-300x261.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/flussi-api-e-generici-768x669.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/flussi-api-e-generici-14x12.png 14w\" sizes=\"auto, (max-width: 748px) 100vw, 748px\" \/>Questione di tempo: cali e punti critici<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/petrolio-oggi-alcuni-dati-capire-meglio-crisi\/jacopo-mengarelli\/2026-03-12\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The <\/a><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/farmaci-ecco-come-la-guerra-in-medio-oriente-potrebbe-trasformarsi-da-una-crisi-di-approvvigionamento-in-una-emergenza-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">problema attuale<\/a> non riguarda scorte e magazzini; a sei settimane dall\u2019inizio del conflitto non si registrano carenze a livello sistemico, e il margine di sicurezza standard dell\u2019industria farmaceutica (due-tre mesi) regge. Secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.thinkglobalhealth.org\/article\/where-the-iran-war-could-disrupt-pharmaceutical-supply-chains\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analyses<\/a> pubblicata su <i>Think Global Health<\/i> \u00abi rischi a breve termine di carenze di farmaci sono bassi nella maggior parte dei paesi grazie ai buffer di inventario esistenti\u00bb. La falla, per\u00f2, sta proprio nel ragionare solo a breve termine.<i> <\/i>A oggi, la cosiddetta riapertura dello stretto \u00e8 ancora <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2026\/04\/12\/business\/strait-hormuz-oil-exports\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lontana<\/a> dal ristabilire passaggi e spedizioni regolari in un clima che resta di sostanziale incertezza.<\/p>\n<p>La vulnerabilit\u00e0, inoltre, non \u00e8 distribuita uniformemente. Secondo il rapporto di <i>Think Global Health<\/i>, a essere pi\u00f9 esposti sono tre flussi principali che transitano per le rotte mediorientali: i farmaci generici provenienti da India e Asia meridionale, i biologici e le terapie avanzate da Europa e Stati Uniti, e gli API (tranne quelli che da Cina e Stati Uniti seguono il Pacifico e il Canale di Panama). Le filiere pi\u00f9 fragili restano quelle che dipendono dalla <a href=\"https:\/\/www.sifoweb.it\/images\/pdf\/pubblicazioni\/altre-edizioni\/la-catena-del-freddo\/catena_del_freddo_2008.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">catena del freddo<\/a>: ad esempio tutti i farmaci biologici o terapie oncologiche che richiedono temperature controllate durante tutto il transito per mantenere la qualit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p>I numeri sui trasporti relativi allo Stretto non sono rincuoranti. Via mare, i transiti giornalieri sono crollati da una media di 129 a febbraio a soli 6 a marzo, in base al <a href=\"https:\/\/unctad.org\/system\/files\/official-document\/osginf2026d2_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">relationship<\/a> della Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD). Le vie aeree, con la chiusura parziale o totale degli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi, hanno <a href=\"https:\/\/www.xeneta.com\/blog\/middle-east-conflict-airspace-closures-to-cause-supply-chain-chaos-and-spiralling-freight-rates\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sub\u00ecto<\/a> una riduzione tra il 16 e il 18 per cento della capacit\u00e0 cargo aerea globale nelle prime settimane del conflitto, secondo Xeneta. Una percentuale che, come media globale, pu\u00f2 oscurare impatti molto pi\u00f9 estesi sui singoli mercati. Le soluzioni per arginare non mancano: le aziende farmaceutiche <a href=\"https:\/\/www.thinkglobalhealth.org\/article\/where-the-iran-war-could-disrupt-pharmaceutical-supply-chains\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hanno reagito<\/a> deviando i carichi verso Singapore o la Cina e ricorrendo al trasporto su gomma tra aeroporti del Golfo, ma le deviazioni hanno un costo che pu\u00f2 riversarsi a valle della filiera.<\/p>\n<h2>Un problema di dipendenze strutturali<\/h2>\n<p>L&#8217;Italia, in questo scenario, occupa una posizione rilevante. Con <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/assemblea-farmindustria-il-pharma-italiano-da-record-con-produzione-a-mld-ed-export-a-mld-il-presidente-cattani-sui-farmaci-obiettivo-dazi-zero-aumentare-spesa-dell-con-riforme-e-pi-risorse-possiamo-d\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">56 miliardi di euro<\/a> di produzione, e un export di <a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/scienza-e-farmaci\/assemblea-farmindustria-il-pharma-italiano-da-record-con-produzione-a-mld-ed-export-a-mld-il-presidente-cattani-sui-farmaci-obiettivo-dazi-zero-aumentare-spesa-dell-con-riforme-e-pi-risorse-possiamo-d\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">54 miliardi<\/a> nel 2024, \u00e8 tra i paesi leader dell\u2019industria farmaceutica in Europa, insieme a Germania e Francia. Nel 2025, l\u2019export \u00e8 salito a circa <a href=\"https:\/\/www.farmindustria.it\/documenticategory\/comunicati-e-dichiarazioni-new\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">69 miliardi<\/a> secondo dati ISTAT, la produzione a <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2026\/04\/14\/farmindustria-nuovo-shock-con-la-guerra-aumenti-del-20-e-produzione-a-rischio_29a726c0-7b2c-4ab3-839a-5ea05c0a6534.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">74 miliardi<\/a>. A livello europeo, Eurostat ha evidenziato <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php?title=International_trade_in_medicinal_and_pharmaceutical_products#Highlights\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crescita<\/a> sia di import che di export, raggiungendo un surplus commerciale nel 2025 di 221 miliardi di euro, rispetto ai 195 del 2024.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-61069 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/principi-attivi-API-.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/principi-attivi-API-.png 514w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/principi-attivi-API--300x210.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Il grosso inghippo resta, per\u00f2, nella dipendenza europea &#8211; diretta o indiretta &#8211; per il <a href=\"https:\/\/www.farmindustria.it\/app\/uploads\/2022\/03\/IndicatoriFarmaceutici2025_Def_05082025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">74 per cento<\/a> di principi attivi e materie prime dalla Cina e dall&#8217;India: non una scoperta arrivata con la crisi di Hormuz, ma gi\u00e0 messa in risalto dalla pandemia di COVID-19 e dal conflitto in Ucraina. Per la <a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/document\/download\/2abe4fc8-059e-47d9-a20a-d9e3bfc5dc2c_en?filename=mp_com2025_102_act_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">European Commission<\/a>: \u00abGli eventi globali recenti hanno esposto le vulnerabilit\u00e0 della filiera farmaceutica europea\u00bb, e le sfide per assicurare una stabile e resiliente fornitura di farmaci non saranno poche per l\u2019Europa.<\/p>\n<p>With the <i>Critical Medicines Act<\/i>,\u00a0 approvato in sessione plenaria nel gennaio 2026, l\u2019idea \u00e8 di portare avanti progetti strategici per incentivare la rilocalizzazione interna della produzione di API e farmaci <a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/human-regulatory-overview\/post-authorisation\/medicine-shortages-availability-issues\/availability-medicines-during-crises\/union-list-critical-medicines\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">essenziali<\/a>, con criteri di appalto pubblico che privilegino sia la sicurezza di approvvigionamento che il prezzo. Senza un&#8217;inversione di tendenza la dipendenza dell\u2019Europa potrebbe diventare <a href=\"https:\/\/healthpolicy-watch.news\/eu-parliament-backs-critical-medicines-act\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">doppia<\/a>: dalla Cina per i generici e gli API, da Stati Uniti per i farmaci innovativi. Una produzione pi\u00f9 localizzata<a href=\"https:\/\/www.eca.europa.eu\/en\/publications?ref=SR-2025-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> comporterebbe<\/a> per\u00f2 costi pi\u00f9 elevati rispetto agli attuali prezzi di acquisto dai paesi asiatici, aprendo interrogativi di equit\u00e0 per paesi a reddito basso e medio che dipendono dagli stessi hub di produzione. Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, ha <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2026\/04\/14\/farmindustria-nuovo-shock-con-la-guerra-aumenti-del-20-e-produzione-a-rischio_29a726c0-7b2c-4ab3-839a-5ea05c0a6534.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">definito<\/a> il momento attuale come \u00abuno shock che colpisce simultaneamente logistica, energia e i costi di tutti i fattori di produzione\u00bb, e che mette a rischio la sostenibilit\u00e0 della produzione farmaceutica. \u00c8 vero che le prime potenziali carenze non si attendono nell\u2019immediato, ma potrebbero subentrare dall\u2019estate o nel periodo subito successivo.<\/p>\n<h2>La situazione dell&#8217;elio<\/h2>\n<p>Una seconda catena di vulnerabilit\u00e0 riguarda l\u2019elio. Il suo legame con il sistema sanitario riguarda le risonanze magnetiche: queste, infatti, usano magneti superconduttori che devono essere raffreddati a temperature prossime allo zero assoluto (-269\u00b0C). L&#8217;unico agente in grado di <a href=\"https:\/\/theconversation.com\/the-worlds-supply-of-helium-is-being-threatened-by-the-iran-war-278811\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mantenerle<\/a> nella pratica e a scala industriale \u00e8 l&#8217;elio (liquido), risorsa tra l\u2019altro non rinnovabile e non recuperabile (una volta rilasciato in atmosfera allo stato gassoso, si disperde nello spazio).<\/p>\n<p>Dopo gli Stati Uniti, \u00e8 il Qatar a essere leader mondiale \u00a0della produzione dell\u2019elio. Dopo gli attacchi iraniani alle strutture di Ras Laffan e Mesaieed, <i>QatarEnergy,<\/i> la compagnia statale del Paese che gestisce attivit\u00e0 legate a petrolio e gas, ha sospeso la produzione di gas naturale liquefatto (GNL), e di conseguenza anche <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87412 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/elio.png\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/elio.png 366w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/elio-262x300.png 262w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/elio-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/>quella di elio (che ne \u00e8 sottoprodotto). Le riparazioni potrebbero richiedere dai tre ai cinque anni.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 aggravata da una <a href=\"https:\/\/www.scientificamerican.com\/article\/the-iran-war-disrupts-global-helium-supply-and-artificial-intelligence-chip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">specificit\u00e0 logistica<\/a>. Il settore dell&#8217;elio si affida a circa 2.000 container criogenici (molti dei quali ora bloccati in Qatar) o a navi cargo in rotta. Container immobili possono significare elio evaporato e capacit\u00e0 di trasporto persa per l&#8217;intera rete globale. Chiaramente, in situazioni di carenza l\u2019allocazione medica non sarebbe casuale; si darebbe priorit\u00e0 ad applicazioni mediche e di difesa, tagliando i segmenti a minor valore, ma non sarebbe da sottovalutare un rincaro dei prezzi da parte dei fornitori.<\/p>\n<p>Per gli ospedali italiani, Nicoletta Gandolfo, presidente della Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica (SIRM), vede sia un rischio immediato, per guasti improvvisi a macchinari che richiederebbero elio pronto a disposizione, sia uno indiretto, per i processi produttivi dei semiconduttori. Una crisi prolungata potrebbe tradursi in ritardi nella produzione e nella consegna di tecnologie e, inevitabilmente, a costi pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<h2>Una catena che (per ora) tiene<\/h2>\n<p>Quella pillola di amoxicillina \u00e8 l\u2019anello finale di una catena che attraversa dipendenze strutturali, risente di rischi su orizzonti temporali diversi, e rivela fragilit\u00e0 logistiche. Sul quanto a lungo ci si possa permettere di attendere prima che queste vulnerabilit\u00e0 si arricchiscano di problemi pi\u00f9 concreti, \u00e8 da vedere. Quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che la catena produttiva farmaceutica (e il sistema sanitario di conseguenza) deve in questa fase storica tenere testa, dopo una pandemia, anche a una crisi geopolitica.<\/p>\n<p>Note: <em>i Box e le illustrazioni sono di Fedaiisf. L&#8217;immagine dello stretto Hormuz \u00e8 di Scienza in Rete<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz scienza in rete &#8211; 16\/04\/2026 di Claudio De Luca Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d&#8217;acqua una pillola di antibiotico, come l\u2019amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":87413,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-87408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87408"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87414,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87408\/revisions\/87414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}