{"id":87417,"date":"2026-04-17T17:43:13","date_gmt":"2026-04-17T15:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=87417"},"modified":"2026-04-17T18:36:17","modified_gmt":"2026-04-17T16:36:17","slug":"mancano-medici-di-base-in-usa-la-ricetta-la-fa-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/mancano-medici-di-base-in-usa-la-ricetta-la-fa-lintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Mancano medici di base. In USA la ricetta la fa l&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>Nello Utah si tenta di sopperire alla mancanza di medici di base utilizzando l\u2019IA per fornire oltre 200 medicine tra statine, corticosteroidi o antidepressivi. Sesti (ex presidente SIMI). \u201cLa medicina \u00e8 rapporto con il paziente, vi fidereste della diagnosi di una macchina?\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/04\/17\/news\/i_farmaci_li_prescrive_l_intelligenza_artificiale-425285276\/amp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la Repubblica &#8211; 17 aprile 2026<\/a><\/p>\n<p>Sar\u00e0 una macchina e non un medico a prescrivere farmaci. Un software autorizzato a \u2019scegliere\u2019 a seconda <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87422 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica.png\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica.png 1490w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica-300x262.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica-1024x893.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica-768x670.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ricetta-automatica-14x12.png 14w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/>dei bisogni del paziente tra quasi 200 medicine, tra cui corticosteroidi, statine e antidepressivi, ormoni e agenti anticoagulanti. Accade negli Stati Uniti, nello Utah per la precisione, che ha annunciato una partnership senza precedenti con un&#8217;azienda di Intelligenza artificiale <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jama\/article-abstract\/2847569#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raccontandola <\/a>su Jama .<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 appunto prescrivere farmaci senza il coinvolgimento del medico. Il sistema, venduto da <a href=\"https:\/\/www.doctronic.ai\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Doctronic<\/a>, spiegano gli addetti ai lavori, \u00e8 progettato per condurre una &#8220;valutazione medica completa&#8221; che &#8220;rispecchia il processo decisionale clinico che seguirebbe un medico abilitato&#8221;.<\/p>\n<p>Gli Usa, dunque, sono sempre pi\u00f9 inclini a sostituire i medici di base con l\u2019Intelligenza artificiale. E l\u2019Europa? \u00c8 l\u2019Aifa a dettare la linea. Lo fa lanciando il modello &#8220;Medicina di precisione e appropriatezza della prescrizione farmacologica&#8221;, che integra dati clinici, genomica e Intelligenza artificiale per personalizzare le cure. L&#8217;obiettivo \u00e8 gestire con maggior precisione la polifarmacoterapia negli anziani, riducendo le reazioni avverse e garantendo la sostenibilit\u00e0 del Sistema sanitario nazionale.<\/p>\n<p>Anche se i prescrittori basati sull&#8217;intelligenza artificiale per il sistema americano non sono considerati \u2019medici\u2019 autorizzati, lo Utah ha introdotto una deroga. (<em>articolo integrale su <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2026\/04\/17\/news\/i_farmaci_li_prescrive_l_intelligenza_artificiale-425285276\/amp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Republic<\/a><\/em>)<\/p>\n<p>In Italia l&#8217;<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/omceo-venezia-sanita-e-intelligenza-artificiale-il-18-aprile-un-convegno-dellordine-leoni-e-nicolin-strumento-prezioso-ma-non-sostituira-il-medico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OMCeO Venezia organizza<\/a> per il 18 aprile un convegno dal titolo &#8220;Sanit\u00e0 e intelligenza artificiale&#8221;. Nel presentare il convegno viene detto che L\u2019intelligenza artificiale sta cambiando la sanit\u00e0: il 54% dei professionisti gi\u00e0 usa quella generativa per le diagnosi precoci e per ottimizzare i percorsi di cura, migliorando l\u2019assistenza. Uno strumento dalle potenzialit\u00e0 enormi che, per\u00f2, nasconde anche delle insidie: medici e odontoiatri devono conoscerlo e governarlo per non subirlo ed essere protagonisti attivi del processo di trasformazione.<br \/>\nProprio per sostenere la formazione dei professionisti, dunque, l\u2019<strong>OMCeO<\/strong> veneziano torna a organizzare un convegno sul tema dal titolo<strong><i> \u201cIntelligenza artificiale in sanit\u00e0: storia, aberrazioni, indicazioni\u201d.<\/i><\/strong><\/p>\n<p>Il Segretario Generale FIMMG Silvestro Scotti rispondendo alle dichiarazioni del Ministro Schillaci, sollecita l&#8217;avvio immediato dell&#8217;atto di indirizzo per l&#8217;ACN 2025\u20132027 indicando come asse prioritario anche l&#8217;intelligenza artificiale dichiarando che:<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;intelligenza artificiale applicata alla medicina generale deve uscire dalla fase sperimentale e diventare una componente stabile dell&#8217;ACN: supporto decisionale clinico integrato nel gestionale di studio, automazione della documentazione sanitaria, alert prescrittivi, stratificazione automatica del rischio per i pazienti cronici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-56513 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/intelligenza-artificiale-in-medicina.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/intelligenza-artificiale-in-medicina.jpg 593w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/intelligenza-artificiale-in-medicina-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/>L&#8217;ACN 2025\u20132027 deve prevedere: il riconoscimento contrattuale degli strumenti AI certificati come supporto all&#8217;attivit\u00e0 clinica; l&#8217;eliminazione progressiva dei debiti informativi ridondanti attraverso la valorizzazione del dato gi\u00e0 prodotto nell&#8217;attivit\u00e0 ordinaria; la formazione ECM obbligatoria su competenze digitali e AI per tutti i MMG.<\/p>\n<p>La sburocratizzazione non \u00e8 una concessione: \u00e8 una condizione di esercizio clinico dignitoso e di sostenibilit\u00e0 del sistema&#8221;.<\/p>\n<p class=\"c-article-summary\">Per\u00f2, secondo un nuovo studio, i modelli linguistici di IA non forniscono una diagnosi precoce corretta in oltre l&#8217;80% dei casi, e non sono ancora sicuri per un uso clinico senza supervisione.<\/p>\n<div class=\"c-article-content js-article-content\">\n<p>Secondo lo studio, l&#8217;intelligenza artificiale generativa (IA) non dispone ancora dei processi di ragionamento necessari per un uso clinico sicuro.<\/p>\n<p>I chatbot basati sull&#8217;IA hanno migliorato la loro accuratezza diagnostica quando dispongono di informazioni cliniche complete, ma continuano a non formulare una diagnosi differenziale appropriata in oltre l&#8217;80% dei casi. Lo riferiscono i ricercatori di Mass General Brigham, una rete non profit di ospedali e centri di ricerca con sede a Boston e uno dei maggiori sistemi sanitari degli Stati Uniti.<\/p>\n<\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36430 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/JAMA.png\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"151\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/JAMA.png 500w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/JAMA-300x180.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/>I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista medica ad accesso aperto <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamanetworkopen\/fullarticle\/2847679\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">JAMA Network Open <em>(fonte in inglese)<\/em><\/a>, indicano che i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) non raggiungono il livello di ragionamento richiesto per l&#8217;uso clinico.<\/p>\n<p>\u00abNonostante i continui progressi, i modelli linguistici di grandi dimensioni pronti all&#8217;uso non sono pronti per un impiego clinico, senza supervisione, di livello professionale\u00bb, ha dichiarato Marc Succi, coautore dello studio.<\/p>\n<div>Sempre su Repubblica, a commento della IA che fa ricette, Giorgio Sesti, professore di Medicina interna all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, ex presidente della Societ\u00e0 italiana di Diabetologia Sid) e past president della Societ\u00e0 italiana di Medicina interna (Simi). \u201cSono favorevole a un uso dell\u2019IA in alcuni specifici settori della sanit\u00e0, in cui \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 e ci sta dando un grande aiuto \u2013 sottolinea \u2013 ma una prescrizione medica fatta senza visitare il paziente mi fa rabbrividire\u201d.<\/div>\n<div class=\"od-custom-el\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"od-custom-el\">\n<p>Note:<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"od-custom-el\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>I\u00a0Large Language Models\u00a0(LLM) sono\u00a0sofisticati modelli di intelligenza artificiale basati su reti neurali profonde\u00a0(deep learning). Addestrati su enormi quantit\u00e0 di dati testuali, sono in grado di comprendere, generare, riassumere e tradurre il linguaggio umano, prevedendo la parola successiva pi\u00f9 probabile in un contesto.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87423 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM.png\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM.png 1540w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM-300x158.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM-1024x540.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM-768x405.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM-1536x810.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LLM-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/>Utilizzano l&#8217;architettura\u00a0Transformer, che permette di analizzare le relazioni tra le parole in una frase in modo efficiente.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>&#8220;Large&#8221; (Grandi) indica l&#8217;uso di dataset vastissimi (internet, libri) e l&#8217;addestramento di miliardi di parametri, il che conferisce loro grandi capacit\u00e0 cognitive.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Sono la base di strumenti come ChatGPT, usati per creare contenuti, scrivere codice, rispondere a domande e analizzare testi.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Riconoscono contesti complessi e sfumature semantiche meglio dei tradizionali algoritmi di machine learning.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>In sintesi, sono strumenti di AI generativa specializzati nell&#8217;elaborazione del linguaggio naturale (NLP).<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"od-custom-el\">\n<hr \/>\n<\/div>\n<p class=\"od-custom-el\">Related news: <a href=\"https:\/\/it.investing.com\/news\/stock-market-news\/openai-lancia-un-modello-ai-per-la-biologia-e-la-ricerca-farmaceutica-93CH-3316126\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-size: 12pt;\">OpenAI lancia un modello AI per la biologia e la ricerca farmaceutica<\/span><\/a><\/p>\n<div id=\"connatix-player\" data-ad-name=\"connatix\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/come-lintelligenza-artificiale-puo-creare-un-set-di-dati-falsi-ma-credibili-nella-ricerca-medica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Come l\u2019Intelligenza Artificiale pu\u00f2 creare un set di dati falsi ma credibili nella ricerca medica<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/documents\/20142\/3346516\/Dossier_stampa_IA_e_Salute.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA. Intelligenza Artificiale e Salute<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello Utah si tenta di sopperire alla mancanza di medici di base utilizzando l\u2019IA per fornire oltre 200 medicine tra statine, corticosteroidi o antidepressivi. Sesti (ex presidente SIMI). \u201cLa medicina \u00e8 rapporto con il paziente, vi fidereste della diagnosi di una macchina?\u201d la Repubblica &#8211; 17 aprile 2026 Sar\u00e0 una macchina e non un medico &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":87426,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[30],"class_list":["post-87417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ricette"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87417"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87433,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87417\/revisions\/87433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}