{"id":87562,"date":"2026-04-27T12:49:58","date_gmt":"2026-04-27T10:49:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=87562"},"modified":"2026-04-27T12:49:58","modified_gmt":"2026-04-27T10:49:58","slug":"la-riforma-schillaci-per-i-medici-di-famiglia-i-medici-inefficace-inutile-e-dannosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-riforma-schillaci-per-i-medici-di-famiglia-i-medici-inefficace-inutile-e-dannosa\/","title":{"rendered":"La riforma Schillaci per i medici di famiglia. I medici: &#8220;inefficace, inutile e dannosa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"c-hero__title c-hero__title-content j-hero__title\">Riforma sanit\u00e0, arriva il decreto Schillaci: cosa cambia per i medici di famiglia<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/politica\/2026\/04\/25\/riforma-sanita-decreto-schillaci-medici-famiglia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sky TG24 &#8211; 25 aprile 2026<\/a><\/p>\n<p>Un medico di famiglia al centro dell&#8217;assistenza territoriale, motore delle <strong>Case di Comunit\u00e0<\/strong> che stanno aprendo in tutta Italia e con un contratto da dipendente, su base volontaria, con il<strong> National Health Service<\/strong>. Questo l&#8217;obiettivo del <strong>ministro della Salute Orazio Schillaci<\/strong>, che ha illustrato in<strong> Conference of the Regions<\/strong> la bozza di decreto-legge che porta il suo nome e che punta, soprattutto &#8220;a fare presto per dare agli italiani una sanit\u00e0 pi\u00f9 efficiente e vicina ai cittadini, in particolare ai pi\u00f9 fragili&#8221;. Ecco cosa sapere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70168 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Orazio_Schillaci_200x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Orazio_Schillaci_200x200.jpeg 200w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Orazio_Schillaci_200x200-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Per attuare la &#8220;Riforma Schillaci&#8221; \u00e8 probabile che si adotti un <b>decreto-legge<\/b> che potrebbe arrivare entro <b>May<\/b>. Come gi\u00e0 annunciato in passato dal ministro, il cuore della riforma che punta a fare della <b>medicina territoriale<\/b> una chiave per la &#8220;svolta&#8221; e la &#8220;profonda innovazione&#8221; del <b>National Health Service<\/b>, \u00e8 rendere il ruolo dei medici di base una &#8220;componente stabile del modello organizzativo&#8221; delle<b> case di Comunit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p>Per i medici di base, oggi convenzionati con le <b>Asl<\/b>, si prevede la possibilit\u00e0, su base volontaria, di diventare <b>civil servants<\/b>, cio\u00e8 di avere un rapporto di lavoro subordinato come gli ospedalieri. Questo rapporto di dipendenza sar\u00e0 per\u00f2 su<b> base volontaria<\/b>. Non si tratta di un obbligo ma di un percorso programmato e progressivo: il testo non cancella la convenzione &#8211; anche per andare incontro alle tante rimostranze gi\u00e0 avanzate nelle scorse settimane &#8211; ma introduce un sistema misto, che potrebbe essere in futuro sempre pi\u00f9 esteso.<\/p>\n<p>Capitolo di scontro potrebbe essere la <b>remunerazione<\/b>: oggi i medici vengono pagati<b>in base al numero di pazienti<\/b>, in futuro dovrebbero esser remunerati<b> in base alla partecipazione al lavoro nella rete territoriale<\/b>, e alla presa in carico di un certo numero di pazienti cronici e fragili.<\/p>\n<p>Le Case di Comunit\u00e0 realizzate con i fondi del <b>Pnrr<\/b>, al 31 dicembre 2025, <strong>erano 781<\/strong> <b>Case di Comunit\u00e0<\/b> <b>attive <\/b>con almeno un servizio funzionante in Italia, <strong>a fronte di circa 1.715<\/strong> strutture programmate. L&#8217;obiettivo del ministro sarebbe quello di arrivare <b>entro il 30 giugno 2026<\/b> alla piena operativit\u00e0. Il nuovo sistema prevede di alleggerire il carico di lavoro sugli ospedali, potenziando strutture intermedie sul <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87575 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ipotesi-architettuta-medicina-generale.png\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ipotesi-architettuta-medicina-generale.png 380w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ipotesi-architettuta-medicina-generale-247x300.png 247w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ipotesi-architettuta-medicina-generale-10x12.png 10w\" sizes=\"auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/>territorio all&#8217;interno delle quali i cittadini troveranno \u00e9quipe multidisciplinari che prevedono anche pediatri, infermieri, specialisti ambulatoriali, psicologi, assistenti sociali.<\/p>\n<p>In Italia, secondo recenti <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/gimbe-in-italia-mancano-oltre-5-700-medici-di-medicina-generale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati della<b> Gimbe Foundation<\/b><\/a>, mancano <b>oltre 5.700 medici di medicina generale<\/b> e sempre pi\u00f9 cittadini faticano a trovarne uno, soprattutto nelle Regioni pi\u00f9 popolose. Tra il 2019 e il 2024 il numero di questi medici \u00e8 diminuito di ben <b>5.197 unit\u00e0<\/b>, tanto che ognuno segue in media <b>1.383 assistiti<\/b>, oltre il livello ottimale. Una carenza nota, e dovuta anche alla scarsa attrattivit\u00e0 di questa branca. Per questo, il progetto di Schillaci punta, spiegano dal ministero, a nobilitare la medicina generale, rendendola una vera e propria specializzazione ad hoc, pagata alla stregua di altre pi\u00f9 &#8216;blasonate&#8217;.<\/p>\n<p>Entro maggio, si apprende, \u00e8 auspicato il via libera\u00a0al testo del decreto da parte delle <b>Regions<\/b>, che aspettano di avere quello definitivo. Intanto, la bozza \u00e8 stata recepita in modo complessivamente positivo, al netto delle differenze politiche. Il prossimo appuntamento \u00e8 calendarizzato tra una decina di giorni, nel frattempo <b>i sindacati di categoria<\/b>\u00a0sono divisi sul tema, con alcuni pronti a dar battaglia. Ma, come ha spiegato il ministro ai presidenti di Regione, &#8220;non possiamo perdere un&#8217;occasione storica per l&#8217;Italia&#8221;.<\/p>\n<div id=\"m14009-14008-14010\" class=\"content\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per i pazienti, almeno nella fase iniziale, l\u2019impatto diretto della riforma dovrebbe essere limitato. Il rapporto con il proprio medico di famiglia non viene superato: <b>il modello della convenzione resta infatti quello prevalente<\/b>, anche se cambiano progressivamente le modalit\u00e0 di lavoro e di remunerazione.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"m14014-14013-14015\" class=\"content\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">La novit\u00e0 principale riguarda l\u2019organizzazione dell\u2019assistenza. I medici saranno chiamati a svolgere una parte della loro attivit\u00e0 nelle Case di comunit\u00e0, strutture pensate per concentrare visite, prevenzione ed esami di base. Per chi continuer\u00e0 a operare prevalentemente nel proprio studio, la relazione con il paziente rester\u00e0 sostanzialmente invariata.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"m14019-14018-14020\" class=\"content\">\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diverso il caso dei medici che sceglieranno la dipendenza pubblica, che potranno essere impiegati soprattutto nelle aree con maggiori carenze e all\u2019interno delle nuove strutture territoriali. Qui l\u2019assistenza sar\u00e0 pi\u00f9 organizzata in forma di \u00e9quipe, con una presenza medica pi\u00f9 continuativa ma meno legata al singolo professionista.\u00a0<b>Secondo i critici, questo modello potrebbe indebolire il rapporto fiduciario tradizionale, basato sulla conoscenza diretta del paziente.\u00a0<\/b><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"font-size: 14pt;\">I commenti<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87578 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Riforma-Schillaci-2.png\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Riforma-Schillaci-2.png 645w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Riforma-Schillaci-2-300x185.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Riforma-Schillaci-2-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/>Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, regione che presiede il Consiglio regionale degli assessori alla salute, ha dichiarato: \u201cCos\u00ec il ministro Schillaci va a sbattere&#8221; e invita il governo al confronto: \u201cNoi pronti a dare una mano, ma non si pu\u00f2 chiedere alle Regioni di esprimersi con voto palese su un testo segreto, questo \u00e8 inaccettabile\u201d (Fonte <a href=\"https:\/\/bologna.repubblica.it\/cronaca\/2026\/04\/26\/news\/de_pascale_decreto_schillaci_medici_di_base_intervista-425306837\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">the Republic<\/a>)<\/p>\n<p>There <strong>scadenza<\/strong> of the <strong>Pnrr<\/strong> di fine giugno si avvicina e con il passare delle settimane si concretizza sempre di pi\u00f9 la possibilit\u00e0 che gli <strong>obiettivi finanziati<\/strong> dal Piano europeo non vengano raggiunti. In questa corsa contro il tempo il rischio \u00e8 duplice: non aprire affatto le <strong>Case di comunit\u00e0<\/strong>, visti i preoccupanti <strong>delays<\/strong> accumulati nella loro realizzazione; o aprirle senza che ci sia per\u00f2 il personale necessario a farle funzionare. La riforma di Schillaci punta a intervenire almeno sul secondo punto, ridisegnando il ruolo dei medici di famiglia. Ma i professionisti temono che il sistema non sia in grado di reggere questa trasformazione senza perdere pezzi. I <strong>labor unions<\/strong> di categoria parlano di <strong>measure<\/strong> \u201cinattuabile e <strong>pericoloso<\/strong> per i pazienti\u201d, accusando il governo di non averli coinvolti nella discussione.<\/p>\n<p>Uno dei punti critici che i sindacati medici contestano \u00e8 il cambio di calcolo della <strong>retribuzione<\/strong>: non pi\u00f9 solo legata al <strong>numero degli assistiti<\/strong>, ma agli <strong>obiettivi<\/strong> raggiunti e alle attivit\u00e0 svolte. In alternativa, potranno scegliere la dipendenza, entrando nel Ssn. Le <strong>Asl<\/strong> potranno \u201cassumere a <strong>indefinite time<\/strong> i medici gi\u00e0 operanti nella medicina generale che possiedano anche una specializzazione\u201d.<\/p>\n<p>Anche per queste criticit\u00e0, il decreto ha aperto un fronte sindacale ampio. La <a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260423_Comunicato-stampa-Fimmg_Decreto-Medicina-Generale-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">posizione pi\u00f9 dura \u00e8 quella della <strong>Fimmg.<\/strong><\/a>\u00a0Nel mirino c\u2019\u00e8 soprattutto il doppio canale con la <strong>dipendenza selettiva<\/strong>: secondo la <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80315 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"138\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png 1920w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-300x169.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-768x432.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-18x10.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-390x220.png 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/>federazione, subordinare l\u2019accesso al lavoro dipendente al possesso della <strong>specializzazione<\/strong> rischia di creare una <strong>frattura generazionale<\/strong>, escludendo una parte consistente dei medici oggi in attivit\u00e0 che non hanno potuto conseguirla. Inoltre, ci sarebbe il rischio di uno svuotamento immediato dell\u2019assistenza di base, soprattutto nelle aree gi\u00e0 pi\u00f9 fragili, con un aumento degli accessi impropri ai <strong>pronto soccorso<\/strong> e una gestione pi\u00f9 debole delle cronicit\u00e0. \u201cIl cittadino perder\u00e0 il suo medico di famiglia e trover\u00e0 uno sportello sanitario anonimo\u201d, commenta il sindacato. &#8220;Un provvedimento mai discusso con le categorie, inattuabile e pericoloso per i pazienti&#8221;. Il decreto inoltre subordina l&#8217;accesso alla dipendenza alla specializzazione in medicina generale, ignorando che per decenni i due percorsi formativi erano incompatibili. Solo una sentenza della Corte Costituzionale ha rimosso tale incompatibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Meno netta la <a href=\"https:\/\/www.snami.org\/disponibili-al-confronto-ma-servono-soluzioni-praticabili-sostenibili-e-attrattive-per-i-medici-tutto-questo-non-pu\u00f2-e-non-deve-passare-tramite-decreti-legislativi-ma-solo-attraverso-la-concertazione-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">posizione dello <strong>Snami<\/strong>.<\/a> Non boccia il principio del doppio canale, ma invita a un approccio pi\u00f9 prudente: la dipendenza, nelle condizioni attuali, \u201cnon \u00e8 realisticamente percorribile\u201d. Il rischio, spiegano i rappresentanti della sigla, \u00e8 duplice: da un lato molti giovani non dispongono di un percorso formativo gi\u00e0 compatibile con un modello da dipendenti; dall\u2019altro i medici convenzionati, spesso con studi avviati da anni, dovrebbero smantellare la propria <strong>organizzazione professionale<\/strong>, with a <strong>impatto diretto<\/strong> sull\u2019assistenza nei territori. Lo Snami chiede quindi una <strong>riforma pi\u00f9 graduale<\/strong>, che rafforzi la rete esistente senza \u201cdestrutturare\u201d il sistema attuale. &#8220;Tutto questo non pu\u00f2 e non deve passare tramite decreti legislativi ma solo attraverso la concertazione con i sindacati di settore.\u201d<\/p>\n<p>A completare il quadro si aggiungono le<a href=\"https:\/\/www.federazionecimofesmed.it\/2026\/04\/24\/riforma-medicina-generale-con-dipendenza-si-crea-conflitto-tra-medici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> preoccupazioni della federazione <strong>Cimo-Fesmed<\/strong>,<\/a> che rappresenta principalmente i <strong>medici ospedalieri<\/strong> e guarda alla riforma da un\u2019altra prospettiva. In questo caso il timore \u00e8 che l\u2019ingresso dei medici di famiglia nel perimetro della dipendenza pubblica possa innescare una c<strong>ompetizione diretta<\/strong> For <strong>resources<\/strong> economiche e <strong>percorsi<\/strong> di carriera, gi\u00e0 oggi ritenuti insufficienti. Critiche anche riguardo all\u2019organizzazione territoriale: con una rete di Case di comunit\u00e0 poco capillare, l\u2019obbligo di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-63685 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993.jpeg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993.jpeg 1000w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/filippo_anelli-fnomceo.jpg_1617133993-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/>presenza al loro interno potrebbe sottrarre tempo all\u2019<strong>assistenza domiciliare<\/strong> e di prossimit\u00e0, penalizzando in particolare anziani e pazienti fragili che vivono lontano da queste strutture. &#8220;introdurre l\u2019opzione della dipendenza per i medici di medicina generale non \u00e8 una riforma, ma un errore che rischia di destabilizzare l\u2019intero Servizio sanitario&#8221;.<\/p>\n<p>il Presidente della <strong>FNOMCeO<\/strong>, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, <a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/riforma-medicina-territoriale-anelli-fnomceo-inefficace-inutile-e-dannosa-investire-invece-risorse-per-assumere-le-professionalita-oggi-mancanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Filippo\u00a0<strong>Rings<\/strong> commenta<\/a>: <em>\u201c\u00c8 una riforma fatta senza i medici e senza i cittadini: inefficace, inutile e dannosa\u201d. \u201cIl problema delle Case di comunit\u00e0 non sono i medici di famiglia \u2013\u00a0ha concluso\u00a0\u2013 il problema \u00e8 che in questi tre anni non si \u00e8 deciso quali servizi erogare e soprattutto non si sono messe le risorse per assumere tutte le professionalit\u00e0 mancanti\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/storagehub.homnya.com\/cmsimage\/2026\/04\/schededlmap.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>SCHEMA DEL DECRETO<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260424_Comunicato-stampa-Fimmg_Decreto-Medicina-Generale_Lazio-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg Lazio su Decreto Schillaci: &#8220;Ancora una volta si punta sui contenitori e non sui contenuti. La MG non \u00e8 il problema, ma la soluzione.&#8221;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260424_Comunicato-stampa-Fimmg_Decreto-Medicina-Generale_Trento-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg Trentino contraria alla proposta di dipendenza illustrata da Schillaci. Rischio di smantellamento dell\u2019assistenza territoriale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260424_Comunicato-stampa-Fimmg_Decreto-Medicina-Generale_Fimmg_Emilia-Romagna-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riforma della medicina territoriale, Daniele Morini (FIMMG Emilia-Romagna): \u201cProvvedimento calato dall\u2019alto, cos\u00ec si distrugge la sanit\u00e0 di prossimit\u00e0\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260424_Comunicato-stampa-Fimmg_Decreto-Medicina-Generale_Fimmg_Campania-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg Campania: \u201cCon la riforma Schillaci a rischio 3.500 posti di lavoro nella regione, pi\u00f9 di 35.000 in tutta Italia. Cos\u00ec si smantella la medicina di prossimit\u00e0\u201d<\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/riforma-medicina-territoriale-anelli-fnomceo-inefficace-inutile-e-dannosa-investire-invece-risorse-per-assumere-le-professionalita-oggi-mancanti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riforma medicina territoriale Anelli (FNOMCeO): \u201cInefficace, inutile e dannosa. Investire invece risorse per assumere le professionalit\u00e0 oggi mancanti\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.snami.org\/medici-di-famiglia-autunnali-favorevoli-al-doppio-canale-ma-servono-realismo-e-sostenibilit\u00e0-la-dipendenza-oggi-non-\u00e8-percorribile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SNAMI. Si al doppio canale. No alla dipendenza<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riforma sanit\u00e0, arriva il decreto Schillaci: cosa cambia per i medici di famiglia Sky TG24 &#8211; 25 aprile 2026 Un medico di famiglia al centro dell&#8217;assistenza territoriale, motore delle Case di Comunit\u00e0 che stanno aprendo in tutta Italia e con un contratto da dipendente, su base volontaria, con il Servizio sanitario nazionale. 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