{"id":87747,"date":"2026-05-08T11:47:11","date_gmt":"2026-05-08T09:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=87747"},"modified":"2026-05-08T11:47:11","modified_gmt":"2026-05-08T09:47:11","slug":"fimmg-dichiara-lo-stato-di-agitazione-della-categoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/fimmg-dichiara-lo-stato-di-agitazione-della-categoria\/","title":{"rendered":"FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria<\/strong><\/h3>\n<h4 style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Rapporto OCSE 2025:\u00a0<\/strong><strong>sono i cittadini i primi difensori del medico di famiglia, non il contrario<\/strong><\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260507_Comunicato-stampa-Fimmg_stato-agitazione-dati-OCSE-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0Fimmg press release<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I dati del rapporto OCSE \u201cState of Health in the EU \u2013 <strong>Profilo della Sanit\u00e0 2025\u201d presentati ieri al CNEL ribaltano la narrazione del decreto Schillaci: l&#8217;assistenza primaria italiana ottiene risultati eccellenti per i cittadini. Smontarla senza confronto con chi la pratica \u00e8 un atto contro i pazienti, non a loro tutela.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87753 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/carenza-medici-di-base-2025.png\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/carenza-medici-di-base-2025.png 324w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/carenza-medici-di-base-2025-219x300.png 219w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/carenza-medici-di-base-2025-9x12.png 9w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/>Alcuni media costruiscono una narrazione diffamatoria contro la medicina di famiglia, narrazione non supportata da fatti e dati, ma solo da pregiudizio: il rapporto OCSE dimostra che gli italiani sono i cittadini curati meglio in Europa e il modello italiano di \u201cassistenza primaria\u201d produce risultati tra i migliori dell&#8217;Unione europea. I cittadini italiani beneficiano infatti di tassi di mortalit\u00e0 evitabile significativamente inferiori alla media UE e di tassi di ricovero ospedaliero per malattie croniche tra i pi\u00f9 bassi dell&#8217;Unione. L&#8217;OCSE non lascia spazio a interpretazioni: \u201cUn solido sistema di assistenza primaria consente all\u2019Italia di mantenere tassi di ricovero ospedaliero eccezionalmente bassi per le malattie croniche\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questi risultati non nascono per caso, o per poche ore di lavoro o indisponibilit\u00e0. Sono il prodotto di un modello fondato sulla continuit\u00e0 del rapporto fiduciario tra medico e paziente, sulla prossimit\u00e0 territoriale, sull&#8217;autonomia professionale del medico di medicina generale. Un modello che funziona, e che funziona bene, anche nelle aree interne, nei piccoli comuni, nelle periferie urbane, dove nessun altro presidio sanitario esiste o pu\u00f2 esistere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi afferma di voler riformare la medicina generale \u201cper difendere i cittadini\u201d dovrebbe rispondere a una domanda semplice: da quale evidenza scientifica risulta che il modello alternativo proposto garantisca risultati uguali o superiori a quelli che i cittadini italiani gi\u00e0 ottengono?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>I dati OCSE 2025 in sintesi:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Italia: 5,4 medici ogni 1.000 abitanti \u2014 oltre il 25% in pi\u00f9 rispetto alla media UE<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Mortalit\u00e0 evitabile: significativamente sotto la media UE<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Ricoveri per cronicit\u00e0: tra i pi\u00f9 bassi dell&#8217;Unione europea<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Densit\u00e0 MMG: -13% nell&#8217;ultimo decennio \u2014 la vera emergenza ignorata dal Governo<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non esiste un&#8217;emergenza di salute pubblica che giustifichi questo decreto. Esiste una crisi di attrattivit\u00e0 che si \u00e8 creata e non si vuole risolvere, basterebbe guardare alla mancata pubblicazione da febbraio dei bandi di concorso per i corsi post-laurea abilitanti all\u2019esercizio della medicina di famiglia. Da un lato si piange una carenza e dall\u2019altro l\u00e0 si induce?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il rapporto OCSE certifica contestualmente un paradosso che FIMMG denuncia da anni: mentre la densit\u00e0 complessiva dei medici in Italia \u00e8 cresciuta, la densit\u00e0 dei MMG \u00e8 crollata del 13% in un decennio. L&#8217;Italia ha pi\u00f9 medici che mai, ma sempre meno medici di famiglia. Non perch\u00e9 il modello sia sbagliato: perch\u00e9 nessuno lo ha reso attrattivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Le responsabilit\u00e0 sono precise e documentabili:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Rinnovi contrattuali tardivi (ACN vigente corrispondente al 2024) e assenza dell&#8217;atto di indirizzo per l&#8217;ACN 2025-2027 hanno lasciato i MMG in un limbo normativo che scoraggia le nuove generazioni.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;annuncio continuo di riforme strutturali senza confronto formale con la categoria ha reso la medicina generale una scelta professionale incerta, priva di prospettiva.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">La proposta di trasformare i MMG in dipendenti di strutture pubbliche non \u00e8 una soluzione alla carenza: \u00e8 la garanzia di aggravarla, allontanando i giovani medici da una professione gi\u00e0 percepita come dequalificata e burocratizzata e spingendo gli anziani che ci hanno creduto, tanti anche oltre i 70 anni, a lasciare.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Nessun piano serio di investimento (in remunerazione, formazione, digitalizzazione, supporto di studio) \u00e8 mai stato messo in campo da questo Governo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80315 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png 1920w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-300x169.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-768x432.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-18x10.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-390x220.png 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/>\u00a0FIMMG lo afferma con chiarezza: la crisi di attrattivit\u00e0 della medicina generale non \u00e8 un problema che si risolve con un decreto calato dall&#8217;alto. Si risolve con il confronto, con gli investimenti e con la certezza del quadro contrattuale. Tutto ci\u00f2 che non si fa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo decreto amplificher\u00e0 le disuguaglianze: un rischio per le aree interne e per i cittadini meno abbienti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il modello che il decreto intende smantellare \u00e8 l&#8217;unico presidio sanitario reale per milioni di cittadini che vivono nelle aree interne del Paese, nei piccoli comuni appenninici e insulari, nelle periferie dimenticate delle grandi citt\u00e0. L\u00ec non esistono Case della Comunit\u00e0. L\u00ec non arriva la medicina di iniziativa. L\u00ec c&#8217;\u00e8 solo la medicina di famiglia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Trasformare i MMG in dipendenti di strutture centralizzate significa, in concreto:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Rendere impossibile l&#8217;assistenza nelle aree a bassa densit\u00e0 abitativa, dove il modello dipendente non \u00e8 replicabile n\u00e9 sostenibile economicamente.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Ampliare il divario tra Nord e Sud e tra citt\u00e0 e aree interne, gi\u00e0 oggi drammatico, trasformandolo in una disuguaglianza strutturale di accesso alle cure.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Penalizzare i cittadini anziani, fragili, non autosufficienti (i pi\u00f9 dipendenti dal rapporto continuativo con il proprio medico) privandoli della figura di riferimento che oggi coordina il loro percorso di cura.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Indebolire la capacit\u00e0 del sistema di governare la cronicit\u00e0 e di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, con costi umani ed economici ingenti per il SSN.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi propone questo decreto non lo fa per tutelare i cittadini pi\u00f9 vulnerabili. Lo fa senza averli ascoltati e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-70512 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/medici_stato-agitazione-protesta_1.jpg_1541684973.jpeg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/medici_stato-agitazione-protesta_1.jpg_1541684973.jpeg 830w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/medici_stato-agitazione-protesta_1.jpg_1541684973-300x175.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/medici_stato-agitazione-protesta_1.jpg_1541684973-768x447.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/>senza aver valutato l&#8217;impatto reale sui territori. FIMMG \u00e8 la voce di chi lavora ogni giorno in quei territori. E quella voce oggi dice: basta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>FIMMG dichiara lo stato di agitazione: le ragioni di una scelta necessaria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Segreteria Nazionale FIMMG ha deliberato, infatti, lo stato di agitazione della categoria dei medici di medicina generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, nei confronti del Governo e della Conferenza delle Regioni e Province autonome, in relazione alla prospettata adozione di un decreto-legge sul riordino dell&#8217;assistenza primaria territoriale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">FIMMG denuncia formalmente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;assenza totale di un confronto preventivo e adeguato con la rappresentanza della categoria su una riforma di portata sistemica, che incide sull&#8217;assetto ordinamentale, professionale e organizzativo della medicina generale e sul rapporto fiduciario medico-paziente.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Il clima di incertezza istituzionale e professionale generato dalla circolazione di schemi non definitivi, privi di perimetro certo, che stanno producendo allarme sociale tra i professionisti e, inevitabilmente, tra i cittadini.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">La sovrapposizione della proposta di riforma agli strumenti contrattuali e programmatori gi\u00e0 esistenti \u2013 a partire dall&#8217;ACN \u2013 che rende il decreto un atto di forzatura istituzionale oltre che professionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Trascorsi i termini previsti dalla legge per le procedure di raffreddamento e conciliazione, FIMMG si riserva di mettere in atto ogni legittima forma di protesta, fino alla proclamazione di scioperi nelle date e con le modalit\u00e0 che saranno comunicate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi, senza confronto con chi ci lavora ogni giorno, vuole riformare l\u2019attuale modello di assistenza primaria &#8211; la cui validit\u00e0 \u00e8 certificata dai dati OCSE &#8211; non sta difendendo i pazienti sta mettendo a rischio i loro diritti. FIMMG non accetta che la tutela dei cittadini diventi il pretesto per smantellare un sistema che funziona e che nessun modello alternativo ha dimostrato di poter sostituire con pari efficacia. Per questo FIMMG dichiara lo stato di agitazione: non per difendere una corporazione, ma per difendere il diritto di ogni cittadino italiano, nelle citt\u00e0 come nelle aree interne, al Nord come al Sud, ad avere un medico di fiducia che lo conosca, lo segua e lo curi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/20260507_Comunicato-stampa-Fimmg_stato-agitazione-dati-OCSE-pdf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">the press release<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cnel.it\/Portals\/0\/CNEL\/Comunicazione\/EVENTO%20CNEL-OCSE%206%20MAGGIO%202026\/3.%20OCSE_profilo%20Paese%20sanit\u00e0.pdf?ver=2026-05-04-131639-987&amp;timestamp=1777984762410\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">OCSE. ITALIA: profilo sanit\u00e0 2025<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.cnel.it\/Portals\/0\/CNEL\/Comunicazione\/EVENTO%20CNEL-OCSE%206%20MAGGIO%202026\/1.%20OCSE_%20Health%20at%20a%20Glance.pdf?ver=2026-05-04-131646-723&amp;timestamp=1777984756965\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Health at a Glance 2025<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cnel.it\/Portals\/0\/CNEL\/Comunicazione\/EVENTO%20CNEL-OCSE%206%20MAGGIO%202026\/2.%20OCSE_health%20at%20a%20glance%20ITaly.pdf?ver=2026-05-04-131639-773&amp;timestamp=1777984759496\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto OCSE\u00a0<em data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Health at\u00a0a glance\u00a0<\/em>relativo all\u2019Italia <\/a><\/p>\n<p>OCSE Farmaci:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-877 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ocse.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ocse.jpg 438w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ocse-300x287.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 140px) 100vw, 140px\" \/>OCSE. Il sistema farmaceutico italiano \u00e8 dominato dagli acquisti ospedalieri che rappresentano circa i tre quarti della spesa totale, quasi il doppio della media UE del 41%. Questo modello centralizzato, sebbene consenta negoziazioni efficaci sui prezzi e una forte diffusione dei biosimilari, genera costanti sforamenti di bilancio che nel 2024 hanno superato i 4 miliardi di euro. Il settore al dettaglio presenta una bassa penetrazione dei farmaci generici e una forte dipendenza dalla spesa a carico dei cittadini, che nel 2023 rappresentava il 6,5% della spesa sanitaria totale a fronte del 3,9% nell\u2019UE. Nonostante ci\u00f2, l\u2019Italia garantisce un rapido accesso ai farmaci innovativi e dimostra capacit\u00e0 di innovazione nel settore farmaceutico,<\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.cnel.it\/Comunicazione-e-Stampa\/Notizie\/ArtMID\/1174\/ArticleID\/6629\/PRESENTATI-AL-CNEL-I-REPORT-OCSE-SULLA-SANIT192\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Presentati al CNEL i report OCSE sulla sanit\u00e0<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-87750 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Spesa-sanitaria-Italia-2025.png\" alt=\"\" width=\"636\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Spesa-sanitaria-Italia-2025.png 636w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Spesa-sanitaria-Italia-2025-300x160.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Spesa-sanitaria-Italia-2025-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria \u00a0Rapporto OCSE 2025:\u00a0sono i cittadini i primi difensori del medico di famiglia, non il contrario \u00a0Comunicato Fimmg I dati del rapporto OCSE \u201cState of Health in the EU \u2013 Profilo della Sanit\u00e0 2025\u201d presentati ieri al CNEL ribaltano la narrazione del decreto Schillaci: l&#8217;assistenza primaria italiana ottiene &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":87011,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[79],"class_list":["post-87747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87747"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87747\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87754,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87747\/revisions\/87754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}