{"id":87862,"date":"2026-05-18T06:09:52","date_gmt":"2026-05-18T04:09:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=87862"},"modified":"2026-05-16T19:31:37","modified_gmt":"2026-05-16T17:31:37","slug":"svizzera-il-problema-dei-prezzi-dei-farmaci-di-cui-nessuno-vuole-parlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/svizzera-il-problema-dei-prezzi-dei-farmaci-di-cui-nessuno-vuole-parlare\/","title":{"rendered":"Svizzera. Il problema dei prezzi dei farmaci di cui nessuno vuole parlare"},"content":{"rendered":"<h3>Il problema dei prezzi dei farmaci di cui nessuno vuole parlare<\/h3>\n<p class=\"lead-text__content\"><span style=\"font-size: 14pt;\">C&#8217;\u00e8 un tema che raramente viene discusso quando si parla di prezzi dei farmaci: l&#8217;abuso dei brevetti da parte di alcune delle pi\u00f9 grandi aziende farmaceutiche globali. Eppure risolvere questo problema potrebbe aiutare ad abbassare i prezzi per i e le pazienti di tutto il mondo, spiega la giornalista specializzata in sanit\u00e0 Jessica Davis Pl\u00fcss.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/prezzi-dei-farmaci\/il-problema-dei-prezzi-dei-farmaci-di-cui-nessuno-vuole-parlare\/91398688\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Swiss info &#8211; 13 maggio 2026<\/a><\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019ultimo anno, diversi Paesi si sono trovati in disaccordo sul modo migliore per ridurre i prezzi dei farmaci. Nei piani del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i prezzi statunitensi dovrebbero <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87224 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx.png\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx.png 1110w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx-300x184.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx-1024x627.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx-768x470.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Trump-presenta-TrumpRx-18x12.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/>scendere e quelli praticati in altri Paesi dovrebbero aumentare per compensare le minori entrate dell\u2019industria farmaceutica. Ma per le autorit\u00e0 svizzere alzare i prezzi solo per assecondare le richieste degli Stati Uniti <a href=\"https:\/\/www.nzz.ch\/schweiz\/bag-chefbeamter-wirft-der-pharmabranche-abzocke-vor-ld.10004343\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 fuori discussione<\/a>\u00a0soprattutto in un momento in cui i costi sanitari continuano a crescere.<\/p>\n<p>Esistono per\u00f2 altri modi per ridurre i prezzi dei medicinali, anche se fanno meno notizia. Uno \u00e8 contrastare l\u2019abuso dei brevetti da parte di alcune aziende, che li sfruttano per impedire l\u2019arrivo sul mercato di farmaci equivalenti meno costosi.<\/p>\n<p>Un paio di settimane fa l\u2019International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), insieme ad altri 47 media, <a href=\"https:\/\/www.icij.org\/investigations\/cancer-calculus\/about-keytruda-cancer-calculus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha rivelato<\/a> l\u2019esistenza di una fitta rete di brevetti su Keytruda, un farmaco oncologico tra i pi\u00f9 utilizzati al mondo. Secondo l\u2019inchiesta questi brevetti potrebbero consentire al suo produttore MSD (conosciuto come Merck negli Stati Uniti) di prolungare per anni l\u2019esclusiva sul farmaco e ritardare l\u2019arrivo sul mercato di concorrenti dal prezzo pi\u00f9 basso.<\/p>\n<p>Keytruda (pembrolizumab) \u00e8 stato il primo inibitore di PD-1 approvato negli Stati Uniti. Si tratta di una immunoterapia che agisce bloccando i recettori PD-1 presenti sulle cellule T, permettendo cos\u00ec al sistema immunitario di riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Autorizzato per la prima volta nel 2014 per il trattamento del melanoma avanzato, oggi \u00e8 utilizzato per circa 40 indicazioni diverse in almeno 18 tipi di cancro e ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza in diversi gruppi di pazienti oncologici.<\/p>\n<p>Da anni Keytruda \u00e8 anche uno dei farmaci pi\u00f9 venduti al mondo. In poco pi\u00f9 di un decennio ha generato vendite per oltre 160 miliardi di dollari, pari a circa 150 miliardi di franchi. Solo nel 2025 ha raggiunto i 31,7 miliardi di dollari, superando persino i farmaci dimagranti Mounjaro e Ozempic. Oggi costituisce circa la met\u00e0 del fatturato di MSD.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87546 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD.png\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD.png 1238w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD-300x280.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD-1024x955.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD-768x716.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Keitruda-MSD-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/>Ma per molti pazienti rimane inaccessibile. Anche in Paesi ricchi come la Svizzera, il suo costo pesa in modo significativo sui sistemi sanitari. Nel 2024 le casse malati svizzere hanno speso 183 milioni di franchi per Keytruda, pi\u00f9 che per qualsiasi altro medicamento inserito nell\u2019elenco nazionale dei farmaci rimborsati, secondo un <a href=\"https:\/\/reports.helsana.ch\/en\/drugs2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporto<\/a> dell\u2019assicuratore Helsana.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 svizzere in realt\u00e0 sono riuscite a ridurre il prezzo di Keytruda del 40% rispetto a dieci anni fa, portandolo a circa 73\u2019000 franchi all\u2019anno per paziente, <a href=\"https:\/\/www.republik.ch\/2026\/04\/13\/das-medikament-das-alles-sprengt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive<\/a>il magazine <em>Republik<\/em>. Negli Stati Uniti il costo annuo del trattamento \u00e8 molto pi\u00f9 alto, intorno ai 210\u2019000 dollari <a href=\"https:\/\/www.help.senate.gov\/imo\/media\/doc\/help_minority_drug_pricing_report.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">per paziente<\/a>.<\/p>\n<p>In teoria, presto ci sarebbe stato un alleggerimento dei costi per pazienti e casse malati. Nel 2028 infatti i principali brevetti su Keytruda scadranno, aprendo la strada alla concorrenza e quindi a un calo dei prezzi. Ma l\u2019indagine dell\u2019ICIJ \u2013 basata sulle banche dati condivise da I-MAK, un\u2019organizzazione non profit che analizza le disuguaglianze nel sistema brevettuale \u2013 ha individuato 50 brevetti statunitensi ancora attivi che potrebbero prolungare l\u2019esclusiva di Keytruda fino al 2042.<\/p>\n<p>Questi brevetti fanno parte di almeno 1\u2019212 domande depositate in 53 Paesi e territori, molte delle quali presentate anni dopo i primi brevetti sul farmaco.<\/p>\n<h4 id=\"h-l-abuso-dei-brevetti-come-problema-sistemico\" class=\"wp-block-heading\">L\u2019abuso dei brevetti come problema sistemico<\/h4>\n<p>Quello di Keytruda non \u00e8 un caso isolato, afferma Tahir Amin, avvocato specializzato in propriet\u00e0 intellettuale e CEO di I-MAK.<\/p>\n<p>\u201cCi si aspetta che, allo scadere dei brevetti, l\u2019arrivo di generici o farmaci biosimilari faccia calare bruscamente i ricavi delle aziende farmaceutiche. Ma non \u00e8 quello che sta succedendo\u201d, ha dichiarato Amin. \u201cLe aziende hanno iniziato a usare i brevetti come strumento difensivo: un modo per estendere l\u2019esclusiva su un prodotto e ritardare l\u2019ingresso della concorrenza sul mercato\u201d.<\/p>\n<p>I brevetti dovrebbero incentivare l\u2019innovazione concedendo a inventori e inventrici diritti esclusivi per un periodo limitato, in genere 20 anni dalla data di deposito. In questo arco di tempo le altre aziende non possono produrre, usare, vendere o importare l\u2019invenzione brevettata, permettendo cos\u00ec a chi l\u2019ha sviluppata di recuperare l\u2019investimento iniziale.<\/p>\n<p>Ma da circa vent\u2019anni le aziende hanno iniziato a depositare un numero crescente di brevetti secondari, successivi a quello originale. Alcuni rappresentano vere innovazioni che portano dei vantaggi ai e alle pazienti, per esempio una formulazione pi\u00f9 facile da somministrare.<\/p>\n<p>Altri, invece, introducono solo modifiche minori, che offrono pochi benefici aggiuntivi ma creano ostacoli all\u2019ingresso di farmaci generici pi\u00f9 economici, ha spiegato Amin. Molti di questi brevetti finiscono per essere respinti, ma spesso sono sufficienti per scoraggiare i produttori di generici dal tentare di sviluppare versioni meno costose.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-71174 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/svizzera-swissmedic.jpeg\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/svizzera-swissmedic.jpeg 1200w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/svizzera-swissmedic-300x158.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/svizzera-swissmedic-1024x538.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/svizzera-swissmedic-768x403.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/>\u201cLe aziende si servono di una rete di brevetti per guadagnare tempo\u201d, ha detto a SWI swissinfo.ch. \u201cUna volta arrivati in tribunale, la sfruttano per ottenere altri quattro o cinque anni di esclusiva, perch\u00e9 in questo settore ogni giorno vale milioni di dollari\u201d. I ricavi di Entresto, il farmaco di punta di Novartis contro l\u2019insufficienza cardiaca, sono diminuiti del 42% scendendo a 1,31 miliardi di dollari nel primo trimestre di quest\u2019anno, dopo l\u2019arrivo dei generici equivalenti sul mercato.<\/p>\n<p>Farmaci generici e biosimilari possono ridurre drasticamente i prezzi. Dal 2019 almeno sei versioni di Herceptin (trastuzumab), il farmaco di Roche contro il cancro al seno, sono arrivate sul mercato, contribuendo a un calo del prezzo di vendita del 76%, secondo la societ\u00e0 statunitense di servizi sanitari <a href=\"https:\/\/www.cardinalhealth.com\/content\/dam\/corp\/web\/documents\/Report\/cardinal-health-2026-biosimilars-report.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cardinal Health<span class=\"screen-reader-text\">Collegamento esterno<\/span><\/a>.<\/p>\n<p>Oggi esistono farmaci protetti da centinaia di brevetti e, nel caso di Keytruda, persino da migliaia. <a href=\"https:\/\/www.i-mak.org\/patent-pricing-data\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo I-MAK<span class=\"screen-reader-text\">Collegamento esterno<\/span><\/a>, per i 12 farmaci pi\u00f9 venduti negli Stati Uniti sono stati depositati in media 143 brevetti e ne sono stati concessi 69, il 56% dei quali dopo l\u2019approvazione della FDA.<\/p>\n<p>L\u2019azienda statunitense AbbVie <a href=\"https:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=4215822\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha ottenuto<span class=\"screen-reader-text\">Collegamento esterno<\/span><\/a> oltre 100 brevetti aggiuntivi su Humira (adalimumab), il suo farmaco di punta contro le malattie autoimmuni. Le cause legali e gli accordi transattivi con i produttori di biosimilari <a href=\"https:\/\/www.pharmaceutical-technology.com\/features\/humira-biosimilars-set-the-stage-for-long-awaited-2023-us-launches\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hanno ritardato<span class=\"screen-reader-text\">Collegamento esterno<\/span><\/a> fino al 2023 il lancio negli Stati Uniti di alternative meno costose, nonostante il brevetto originario fosse scaduto nel 2016.<\/p>\n<p>Molte aziende concludono accordi del tipo \u201cpay to delay\u201d, in cui pagano i concorrenti per ritardare l\u2019ingresso sul mercato. La scorsa settimana l\u2019azienda statunitense Pfizer <a href=\"https:\/\/www.biopharmadive.com\/news\/pfizer-tafamidis-vyndamax-settlement-generic-patents-ttr-cardiomyopathy\/818705\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha firmato <span class=\"screen-reader-text\">Collegamento esterno<\/span><\/a>accordi transattivi con tre produttori di generici. L\u2019arrivo sul mercato di alternative meno costose a Vyndamax, il suo farmaco di punta contro le malattie cardiache, slitter\u00e0 cos\u00ec dal 2029 alla met\u00e0 del 2031.<\/p>\n<h4 id=\"h-un-problema-nato-negli-stati-uniti-ma-con-conseguenze-globali\" class=\"wp-block-heading\">Un problema nato negli Stati Uniti, ma con conseguenze globali<\/h4>\n<p>Il problema \u00e8 molto pi\u00f9 grave negli Stati Uniti che in Europa, perch\u00e9 il sistema statunitense rende pi\u00f9 facile depositare brevetti successivi all\u2019originale e costruire i cosiddetti <em>patent thickets<\/em>: veri e propri grovigli di brevetti sovrapposti relativi a un unico farmaco.<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso l\u2019azienda svizzera Sandoz ha intentato una causa antitrust contro Amgen negli Stati Uniti, accusando la compagnia di aver ostacolato la concorrenza su Enbrel (etanercept), il suo farmaco di punta lanciato nel 1998. Secondo la causa, Amgen avrebbe esteso l\u2019esclusiva di mercato di Enbrel \u201cacquistando e utilizzando illegalmente determinati diritti brevettuali per consolidare la propria posizione sul mercato\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Sandoz, questi brevetti stanno ritardando l\u2019arrivo di alternative concorrenti, tra cui il suo biosimilare Erelzi (etanercept-szzs), approvato negli Stati Uniti nel 2016 e lanciato in Europa nel 2017. I brevetti di Amgen, validi fino al 2029, hanno finora impedito a Sandoz di lanciare il prodotto sul mercato <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-48109 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Sandoz-Svizzera.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Sandoz-Svizzera.jpg 510w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Sandoz-Svizzera-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/>statunitense.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un fenomeno che vediamo sempre pi\u00f9 spesso: abuso dei brevetti e <em>patent thickets<\/em>. [Le aziende] usano ogni mezzo, ogni trucco possibile per bloccare la concorrenza\u201d, ha dichiarato Richard Saynor, CEO di Sandoz, al Financial Times Global Pharma Summit dello scorso novembre. \u201cIo credo nella vera innovazione, non nell\u2019innovazione pigra\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Diversi biosimilari di Enbrel sono gi\u00e0 approvati e disponibili in Europa a prezzi molto pi\u00f9 bassi. \u201cSe gli Stati Uniti limitassero le pratiche abusive in materia di brevetti sul proprio mercato i prezzi scenderebbero pi\u00f9 rapidamente. Cos\u00ec cambierebbe anche la narrazione oggi dominante, secondo cui gli europei non pagano la loro parte per l\u2019innovazione\u201d, ha affermato Amin.<\/p>\n<p>Qualche tentativo di contrastare l\u2019abuso dei brevetti c\u2019\u00e8 stato. In un ordine esecutivo firmato lo scorso aprile, Trump ha chiesto la stesura di un rapporto sui \u201ccomportamenti anticoncorrenziali\u201d delle compagnie farmaceutiche. Alcuni parlamentari statunitensi hanno inoltre presentato una proposta di legge per eliminare i <em>patent thickets<\/em>. Finora per\u00f2 i progressi sono stati lenti, e gli altri Paesi non hanno fatto una forte pressione per accelerarli.<\/p>\n<p>In Svizzera i <a href=\"https:\/\/www.ige.ch\/en\/blog\/blog-article\/intellectual-property-rights-play-an-important-role-in-the-trade-agreement-with-india\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">settori<\/a> che dipendono fortemente dalla propriet\u00e0 intellettuale, come appunto l\u2019industria farmaceutica, rappresentano oltre il 60% del prodotto interno lordo. Il Paese quindi non ha grandi incentivi a fare pressione per una riforma del sistema statunitense, e al contrario ha chiesto che gli accordi commerciali con altri Stati, come il <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/uk-switzerland-trade-deal-pharmaceutical-row\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regno Unito<\/a> e l\u2019<a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/eng\/multinational-companies\/swiss-free-trade-deal-tests-indias-patent-stance\/73006449\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">India<\/a>, includano una protezione pi\u00f9 forte della propriet\u00e0 intellettuale per il settore.<\/p>\n<p>Ci sono buone ragioni per garantire una solida protezione della propriet\u00e0 intellettuale nell\u2019industria farmaceutica: scoprire e sviluppare nuovi farmaci richiede investimenti miliardari, e questo sforzo merita di essere ricompensato. Ma a che punto si supera il limite?<\/p>\n<p><em>A cura di Virginie Mangin\/gw<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Vittoria Vardanega<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema dei prezzi dei farmaci di cui nessuno vuole parlare C&#8217;\u00e8 un tema che raramente viene discusso quando si parla di prezzi dei farmaci: l&#8217;abuso dei brevetti da parte di alcune delle pi\u00f9 grandi aziende farmaceutiche globali. 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