{"id":88447,"date":"2026-06-23T16:45:05","date_gmt":"2026-06-23T14:45:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=88447"},"modified":"2026-06-23T16:45:05","modified_gmt":"2026-06-23T14:45:05","slug":"efpia-ogni-euro-investito-in-nuovi-farmaci-ne-restituisce-567-e-alleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/efpia-ogni-euro-investito-in-nuovi-farmaci-ne-restituisce-567-e-alleuropa\/","title":{"rendered":"EFPIA. Ogni euro investito in nuovi farmaci ne restituisce 5,67 \u20ac all&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">Lo studio economico sull&#8217;impatto dell&#8217;innovazione farmaceutica in Europa rafforza l&#8217;argomento secondo cui il sottoinvestimento nella salute \u00e8 una falsa economia, che costa pi\u00f9 di quanto faccia risparmiare.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/news-events\/the-efpia-view\/statements-press-releases\/every-1-invested-in-new-medicines-returns-567-to-europe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EFPIA &#8211; 23 giugno 2026<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/media\/iymhhttr\/how-innovation-drives-health-and-growth-in-europe-assessing-the-return-on-investment-of-innovative-medicines.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>EFPIA ha pubblicato oggi uno studio completo <\/strong><\/a>sul valore sociale ed economico dell&#8217;innovazione farmaceutica. I dati mostrano che tra il 2014 e il 2024 l&#8217;investimento dell&#8217;Europa di 11,67 miliardi di euro in <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1113 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/efpia.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/efpia.jpg 400w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/efpia-300x212.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/>nuovi farmaci ha restituito pi\u00f9 di cinque volte l&#8217;importo in risparmi sui costi sociali, economici e ospedalieri, pari a 66 miliardi di euro in totale, inclusi oltre 9 miliardi di euro di risparmi ospedalieri diretti.<\/p>\n<p>Lo studio esamina l&#8217;impatto sulla mortalit\u00e0 e sull&#8217;utilizzo degli ospedali e quantifica i rendimenti economici basati su tre principali aree di malattia in 29 paesi europei tra il 2014 e il 2022. Condotto dal WifOR Institute e scritto insieme all&#8217;economista della Columbia University, il professor Frank R. Lichtenberg, la ricerca sfida la percezione dell&#8217;assistenza sanitaria semplicemente come un costo da contenere, e sostiene invece che le politiche dovrebbero riflettere il valore che l&#8217;innovazione porta ai sistemi sanitari e alla societ\u00e0.<\/p>\n<p>I risultati chiave includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L&#8217;uso di farmaci di nuova approvazione: <\/strong>tra il 2014 e il 2022 l&#8217;uso di nuovi farmaci \u00e8 associato a una riduzione di 1,83 milioni di anni di vita persa prima degli 85 anni e alla riduzione di 20,9 milioni di giorni di ospedale in 29 paesi europei, equivalente a liberare pi\u00f9 di 57.000 letti ospedalieri per un anno intero.<\/li>\n<li><strong>Ritorno sull&#8217;investimento: <\/strong>l&#8217;uso di farmaci innovativi ha restituito fino a 6 volte il costo, con un impatto totale di oltre 66 miliardi di euro in tutta Europa<\/li>\n<li><strong>I farmaci innovativi hanno generato<\/strong>: 38 miliardi di euro di produttivit\u00e0 della forza lavoro; 19 miliardi di euro di contributi non pagati e; 9 miliardi di euro di risparmi sui costi ospedalieri<\/li>\n<li><strong>Risparmio ospedaliero: <\/strong>ha restituito 78 centesimi per 1 \u20ac investito, prima di contare i guadagni di produttivit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Aree di malattia<\/strong>: ogni 1 \u20ac investito in farmaci per il cancro ha restituito 6,80 \u20ac; i farmaci per il diabete e il metabolismo hanno restituito 4,70 \u20ac e i farmaci per le vie respiratorie hanno restituito 3,80 \u20ac<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il rapporto descrive anche in dettaglio il ritorno sull&#8217;investimento a livello nazionale, mostrando l&#8217;impatto sociale totale, la spesa farmaceutica incrementale, i risparmi ospedalieri e il ROI implicito per tutti i 29 paesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-88451 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento.png\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento.png 1120w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento-300x156.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento-1024x532.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento-768x399.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/ROI-investimento-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/>Lo studio mostra che l&#8217;investimento nell&#8217;innovazione farmaceutica e la disponibilit\u00e0 tempestiva di farmaci innovativi genera sostanziali benefici economici e sociali, oltre ad alleviare i vincoli di capacit\u00e0 della forza lavoro nei sistemi sanitari. Questi benefici sono, tuttavia, spesso visti a lungo termine o appaiono al di fuori dei bilanci sanitari come riduzione dei costi di assistenza sociale, aumento delle entrate fiscali e riduzione delle prestazioni di malattia.<\/p>\n<p>Di conseguenza, l&#8217;Europa continua a perseguire strategie di contenimento dei costi a breve termine volte a ridurre la spesa per i farmaci negli Stati membri piuttosto che una strategia di investimento a beneficio dei pazienti, dei sistemi sanitari e dell&#8217;economia europea. Ad esempio, l&#8217;Europa spende circa l&#8217;1% del PIL in prodotti farmaceutici rispetto al 2% negli Stati Uniti e all&#8217;1,8% in Cina.<\/p>\n<p>Senza l&#8217;impegno ad aumentare la spesa per i farmaci innovativi, i pazienti europei e i sistemi sanitari subiranno crescenti ritardi nell&#8217;accesso alle ultime scoperte scientifiche e l&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione continuer\u00e0 a peggiorare rispetto all&#8217;Asia e agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa continua a lottare per competere per gli investimenti rispetto ai pari globali: ha perso quasi un quarto della sua quota globale di investimenti in ricerca e sviluppo farmaceutico in due decenni e la sua quota di studi clinici sponsorizzati dall&#8217;industria si \u00e8 quasi dimezzata dal 2013. \u00c8 probabile che le incertezze create dalle politiche commerciali e dei prezzi globali esacerbano le tendenze.<\/p>\n<p><strong>Raccomandazioni politiche<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Riconoscere l&#8217;innovazione farmaceutica come un investimento economico, non un costo: i rendimenti dei farmaci sono alti e probabilmente sottovalutati. I quadri politici dovrebbero riflettere il pieno valore economico dell&#8217;innovazione, compresi i guadagni di produttivit\u00e0 e la riduzione dell&#8217;onere sanitario.<\/li>\n<li>Garantire l&#8217;accesso tempestivo ed equo dei pazienti a farmaci innovativi in tutta Europa: i ritardi nell&#8217;accesso si traducono direttamente in perdite di salute evitabili e rendimenti economici in perdita. La razionalizzazione dei percorsi di approvazione, rimborso e assorbimento deve essere una priorit\u00e0 condivisa tra gli Stati membri.<\/li>\n<li>Rafforzare l&#8217;ecosistema delle scienze della vita in Europa attraverso un&#8217;azione politica coordinata: l&#8217;ambiente geopolitico e normativo rischia di rendere l&#8217;Europa meno competitiva come destinazione per gli investimenti farmaceutici. Gli Stati membri e le istituzioni dell&#8217;UE devono trattare l&#8217;innovazione, l&#8217;accesso e la competitivit\u00e0 come programmi politici interconnessi, non in silosi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Stefan Oelrich, presidente, EFPIA, ha dichiarato: <em>&#8220;Se l&#8217;Europa vuole rimanere un leader globale nelle scienze della vita, deve creare un ambiente in cui l&#8217;innovazione possa prosperare e in cui i pazienti possano beneficiare di scoperte scientifiche senza inutili ritardi. Le scelte fatte oggi determineranno se l&#8217;Europa continuer\u00e0 a guidare l&#8217;innovazione medica o a rimanere ulteriormente indietro in uno dei settori <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-65597 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia.jpeg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia.jpeg 271w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nathalie-moll-efpia-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/>strategicamente pi\u00f9 importanti del mondo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Nathalie Moll, direttore generale di EFPIA, ha dichiarato: <em>\u201cQuesti dati si aggiungono alla crescente base di prove che la spesa per l&#8217;assistenza sanitaria crea molto pi\u00f9 valore di quanto costi alla societ\u00e0. Depriorizzare i bilanci della salute e dei medicinali \u00e8 una scelta politica che non \u00e8 solo un errore strategico, ma una decisione economicamente autolesionista che sacrifica la prosperit\u00e0 a lungo termine per guadagni a breve termine. Molte nazioni ora riconoscono l&#8217;importanza di una societ\u00e0 sana come chiave per un&#8217;economia ad alte prestazioni; l&#8217;Europa dovrebbe seguire l&#8217;esempio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note agli editori<\/strong><\/p>\n<p><strong>Paesi inclusi nell&#8217;ambito: <\/strong>Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, T\u00fcrkiye, Regno Unito.<\/p>\n<p><strong>Accesso<\/strong>: gli europei aspettano anche 500 giorni, in media, per accedere a un medicinale appena autorizzato, con una disparit\u00e0 dell&#8217;88% di accesso tra i paesi.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Disponibilit\u00e0: <\/strong>nel 2025, quasi la met\u00e0 (49%) non \u00e8 disponibile per i pazienti in Europa, rispetto al 46% del 2019. Nel 2025, il 17% \u00e8 disponibile solo in condizioni limitate (6% nel 2019). Nel 2025, la quota di farmaci completamente disponibili negli elenchi di rimborso pubblici \u00e8 diminuita sostanzialmente al 28%, in calo rispetto al 42% del 2019.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 24px; font-weight: bold;\">Scarica il rapporto<\/span><\/p>\n<div>\n<div class=\"container\">\n<div class=\"row clearfix\">\n<div class=\"col-md-12 column\">\n<div class=\"download-list__container\">\n<ul class=\"download-list__list\">\n<li class=\"download-list__item\"><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/media\/iymhhttr\/how-innovation-drives-health-and-growth-in-europe-assessing-the-return-on-investment-of-innovative-medicines.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"download-list__name\">Come l&#8217;innovazione guida la salute e la crescita in Europa Valutare il ritorno sull&#8217;investimento dei farmaci innovativi<\/span><i class=\"material-icons download-list__icon\">get_app<\/i><\/a><\/li>\n<li class=\"download-list__item\"><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/media\/txyfz4tl\/wifor-report-infographic.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"download-list__name\">Infografica del rapporto Wifor<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio economico sull&#8217;impatto dell&#8217;innovazione farmaceutica in Europa rafforza l&#8217;argomento secondo cui il sottoinvestimento nella salute \u00e8 una falsa economia, che costa pi\u00f9 di quanto faccia risparmiare. 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