{"id":88475,"date":"2026-06-25T11:36:20","date_gmt":"2026-06-25T09:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=88475"},"modified":"2026-06-25T11:37:04","modified_gmt":"2026-06-25T09:37:04","slug":"case-di-comunita-firmata-dalla-fimg-lipotesi-di-acn-snami-i-sim-non-firmano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/case-di-comunita-firmata-dalla-fimg-lipotesi-di-acn-snami-i-sim-non-firmano\/","title":{"rendered":"Case di Comunit\u00e0: firmata dalla Fimg l&#8217;ipotesi di ACN. SNAMI i SIM non firmano"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata firmata il 23 giugno l&#8217;ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale relativo alle Case di Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo dovr\u00e0 ora completare il previsto iter procedurale per poter entrare in vigore entro il 30 giugno 2026, nel rispetto delle scadenze indicate dal PNRR. Dopo il passaggio alla Corte dei Conti, chiamata a certificare i relativi costi e previsto gi\u00e0 nella giornata di oggi, il testo sar\u00e0 all&#8217;ordine del giorno di una Conferenza Stato-Regioni straordinaria, probabilmente gi\u00e0 nella giornata di domani, per l&#8217;approvazione dell&#8217;Atto di Intesa che render\u00e0 vigente l&#8217;Accordo.<br \/>\nLa pubblicazione dell&#8217;Atto di Intesa in Gazzetta Ufficiale \u00e8 attesa entro la settimana. (Fonte: Fimmg)<\/p>\n<h4>Scotti: &#8220;Firma accordo dimostrazione di responsabilit\u00e0 da parte nostra&#8221;<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80315 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png\" alt=\"\" width=\"351\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo.png 1920w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-300x169.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-768x432.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-18x10.png 18w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FIMMG-scotti-logo-390x220.png 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/>Con una brusca accelerazione della trattativa, \u00e8 arrivata nella serata di ieri la firma dell&#8217;ipotesi di accordo sul contratto che regola il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di comunit\u00e0. A sottoscriverlo la Sisac, in rappresentanza delle Regioni, e i sindacati medici Fimmg e Fmt. &#8220;Vorrei sottolineare che la nostra \u00e8 stata una dimostrazione di responsabilit\u00e0: ci siamo comportati da parte sociale e abbiamo salvaguardato il diritto dei lavoratori e i bisogni dei cittadini&#8221;, rivendica il segretario generale della Fimmg Silvestro Scotti, commentando con LaSalute di LaPresse la firma che consente di far partire del Case di comunit\u00e0 nei tempi previsti.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte gi\u00e0 ieri mattina le parole del ministro della Salute Orazio Schillaci lasciavano trapelare una felice conclusione della trattativa. L&#8217;intesa per\u00f2 &#8211; come da previsioni &#8211; non \u00e8 stata siglata da tutte le realt\u00e0 sindacali, ma qui occorre fare una riflessione. Prima dell&#8217;accordo stralcio era stato firmato infatti quello politico, che prevede per settembre l&#8217;atto di indirizzo dell&#8217;Acn, che dovrebbe essere chiuso prima della fine dell&#8217;anno. &#8220;Non un dettaglio procedurale: \u00e8 il ritorno alla sede in cui le condizioni di lavoro dei medici di medicina generale devono definirsi, cio\u00e8 la contrattazione&#8221;, ci aveva detto Scotti.<\/p>\n<p>Qualcuno per\u00f2 rischia di essere &#8216;tagliato&#8217; fuori. Chi si sieder\u00e0 inoltre al tavolo per fissare gli orari di lavoro all&#8217;interno dei vari regolamenti aziendali? Insomma, gli iscritti ai sindacati che sono rimasti fermi sul no rischiano di subire l&#8217;accordo, senza che i loro rappresentanti abbiano voce in capitolo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong>Cosa prevede il contratto<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il contratto prevede l&#8217;introduzione di un obbligo per i medici di medicina generale fino a 6 ore settimanali <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-80087 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Case-della-Comunita.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Case-della-Comunita.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Case-della-Comunita-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Case-della-Comunita-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Case-della-Comunita-18x9.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/>per 48 settimane annue nelle Case della Comunit\u00e0 tra le 8:00 e le 20:00, con un turno di almeno 3 ore continuative. Per ciascuna ora di attivit\u00e0 nelle Case della Comunit\u00e0, ai medici \u00e8 garantito un compenso pari a 38,72 euro, oltre oneri, secondo un principio di tariffazione unica su tutto il territorio nazionale.<br \/>\nPer garantire la continuit\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0, sar\u00e0 compito della singola Azienda sanitaria definire il fabbisogno orario della struttura, dopo aver impiegato il personale gi\u00e0 assegnato ad attivit\u00e0 orarie e consultato il referente dell&#8217;AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale), ove presente, e quindi di distribuire le ore residue tra i medici operanti nel territorio della Casa della Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo dovr\u00e0 ora seguire il suo iter procedurale per entrare in vigore entro la data del 30 giugno 2026, nel rispetto dei tempi previsti dal Pnrr per l&#8217;operativit\u00e0 delle nuove strutture territoriali. (Fonte: <a href=\"https:\/\/www.fimmg.org\/it\/News\/art\/6310-case-di-comunita-scotti-firma-accordo-dimostrazione-di-responsabilita-da-parte-nostra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fimmg<\/a>)<\/p>\n<h4>SNAMI non firma<\/h4>\n<div class=\"description mt-5\">\n<p>SNAMI comunica di non aver sottoscritto il testo proposto nell\u2019ambito del confronto in corso sulla Medicina Generale.<\/p>\n<p>Alla luce degli sviluppi delle ultime ore, il Sindacato ha convocato con urgenza gli organi statutari competenti al fine di effettuare tutte le necessarie valutazioni e assumere una decisione condivisa e consapevole.<\/p>\n<p>\u00abIn questo momento riteniamo doveroso ascoltare e coinvolgere gli organismi rappresentativi della nostra organizzazione prima di assumere qualsiasi determinazione definitiva\u00bb dichiara Simona Autunnali, Presidente Nazionale SNAMI. \u00abSar\u00e0 il confronto interno a consentirci di valutare con attenzione ogni aspetto della proposta e individuare la posizione pi\u00f9 coerente con il mandato ricevuto dai medici che rappresentiamo\u00bb. (Fonte: <a href=\"https:\/\/www.snami.org\/snami-non-firma-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SNAMI<\/a>)<\/p>\n<h4>SMI non firma l&#8217;accordo<\/h4>\n<\/div>\n<p>Roma, 23 giu.- Esprimiamo la nostra \u00a0contrariet\u00e0 alla proposta di integrazione-stralcio dell\u2019Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per le Case della Comunit\u00e0 (CdC), dichiarando l\u2019impossibilit\u00e0 di procedere alla sottoscrizione del testo per queste \u00a0motivazioni: stravolgimento della natura giuridica del rapporto di lavoro che attualmente\u00a0 disciplina l\u2019esercizio della professione di medico di medicina generale \u00a0con \u00a0il Servizio Sanitario Nazionale nell\u2019alveo della libera professione convenzionata, cos\u00ec Pina Onotri, Segretario Generale SMI, commenta la contrariet\u00e0 del Sindacato Medici Italiani all\u2019ACN proposto dalla parte pubblica in SISAC.<\/p>\n<p>L\u2019imposizione a tutti i medici in servizio dell\u2019obbligo orario fino a sei ore settimanali nelle CdC \u00a0trasforma l\u2019attivit\u00e0 della medicina generale\u00a0 a\u00a0 mera copertura di \u201cfabbisogno orario residuo\u201d strutturato dall\u2019Azienda Sanitaria Locale. In questo modo s\u2019introducono elementi di un rapporto di subordinazione e \u00a0allo stesso tempo, permane l\u2019assenza di \u00a0tutele previste per il lavoro dipendente.<\/p>\n<p>La subordinazione dei turni alle unilaterali \u201cdeterminazioni della Azienda di appartenenza\u201d introduce elementi tipici dell\u2019etero-direzione e del potere direttivo aziendale. Si configura in questo modo un gravissimo squilibrio contrattuale in quanto, contestualmente, non vengono\u00a0 riconosciute al professionista le correlate tutele del lavoro subordinato (indennit\u00e0 di malattia, infortuni, ferie garantite, ammortizzatori sociali o limitazione del rischio d\u2019impresa). Il rischio organizzativo ed economico rimane interamente a carico del medico, libero professionista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-84063 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medico-paziente.png\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medico-paziente.png 509w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medico-paziente-300x166.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medico-paziente-18x10.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/>Nella scelta d\u2019 imporre il\u00a0 debito orario \u00a0con la prestazione aggiuntiva oraria obbligatoria si\u00a0 lede il principio di autonoma organizzazione del medico di medicina generale\u00a0 e si mina la\u00a0\u00a0 flessibilit\u00e0 organizzativa essenziale per garantire la qualit\u00e0 delle cure nel territorio, aumentando, invece, i carichi di lavoro.<\/p>\n<p>Abbiamo la necessit\u00e0, da parte nostra, di\u00a0 un\u2019ampia consultazione e condivisione democratica con gli iscritti \u00a0perch\u00e9 le\u00a0 modifiche proposte incidono in modo radicale, strutturale e permanente sulla vita professionale e sulla gestione quotidiana dei singoli medici. Lo SMI \u00a0ha il mandato vincolante e il dovere morale di sottoporre il testo a una consultazione capillare dei propri iscritti, raccogliendone il consenso o il dissenso\u00a0 prima di vincolare la categoria a obblighi cos\u00ec stringenti.<\/p>\n<p>Del resto, gi\u00e0 nell\u2019 arco di tutto il periodo di confronto istituzionale, siamo \u00a0stati coerenti con le\u00a0 posizioni assunte, proponendo anche soluzioni di buon senso che avrebbero consentito di riempire le Case di Comunit\u00e0 senza imposizioni.<\/p>\n<p>Abbiamo proposto \u00a0la possibilit\u00e0 di prevedere una convenzione solo ad ore per le Case di Comunit\u00e0, insieme ad altre proposte legislative gi\u00e0 in possesso\u00a0 gi\u00e0 da tempo del Ministero della Salute.<br \/>\nIl senso di \u00a0responsabilit\u00e0, pi\u00f9 volte richiamato nella riunione, deve, invece \u00a0tenere conto\u00a0 dell\u2019 eventualit\u00e0 che \u00a0milioni di cittadini potrebbero \u00a0rimanere senza medico, a causa di questo ACN, che accelerer\u00e0 prepensionamenti e gli abbandoni dalla professione.<\/p>\n<p>Per questi motivi, ritenendo il testo proposto non congruo\u00a0 nell\u2019impianto normativo e lesivo delle prerogative della medicina generale, si respinge la proposta e si nega la firma all\u2019accordo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sindacatomedicitaliani.it\/index.php\/2026\/06\/23\/comunicato-stampa-acn2026_230626\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ufficio Stampa SMI<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"col-12\">\n<div class=\"post-sharing mt-5 mb-5 p-0 jssocials\"><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata firmata il 23 giugno l&#8217;ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale relativo alle Case di Comunit\u00e0. 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