{"id":901,"date":"2014-07-03T19:07:58","date_gmt":"2014-07-03T17:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=901"},"modified":"2014-07-03T19:10:06","modified_gmt":"2014-07-03T17:10:06","slug":"ecco-la-bozza-del-patto-per-la-salute-allesame-delle-regioni-pochi-nodi-da-sciogliere-la-firma-la-prossima-settimana-il-testo-e-la-sintesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ecco-la-bozza-del-patto-per-la-salute-allesame-delle-regioni-pochi-nodi-da-sciogliere-la-firma-la-prossima-settimana-il-testo-e-la-sintesi\/","title":{"rendered":"Here is the draft of the Health Pact being examined by the Regions. A few knots to untie. Signing next week. Text and summary"},"content":{"rendered":"<p><b><i>Riunite da stamattina alle 10 le Regioni hanno sostanzialmente approvato la bozza di accordo. Restano alcuni nodi (presidenti commissari ed edilizia sanitaria) per la firma, prevista comunque per la prossima settimana. In tutto 29 articoli. Fissato il fondo per il triennio, E poi ospedali, personale, farmaci e dispositivi, assistenza primaria. Impegni per riforma ticket e nuovi Lea. Fissata incompatibilit\u00e0 tra presidenti e commissari ad acta.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/propostapattosalute.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #3366ff;\">LA BOZZA DELL&#8217;INTESA SUL PATTO SALUTE<\/span>.<\/a>\u00a0<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>3 LUG<\/b><\/span>\u00a0&#8211; Si \u00e8 conclusa la riunione dei presidenti delle Regioni convocata questa mattina per l&#8217;esame della bozza di intesa sul Patto per la Salute 2014\/2016. Durante l&#8217;incontro, al quale nel pomeriggio si sono aggiunti anche il ministro Lorenzin e i rappresentanti del Mef, \u00a0sono stati vagliati tutti 29 articoli del testo. L&#8217;accordo \u00e8 ormai vicino e, secondo quanto si \u00e8 appreso, restano solo alcuni nodi da sciogliere, tra i quali il<span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/governo-e-parlamento\/articolo.php?approfondimento_id=5336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">presidente del Veneto\u00a0<strong>Zaia<\/strong><\/span><\/a><\/span>\u00a0ha citato quello dell&#8217;incompatibilit\u00e0 tra ruolo di commissario ad acta e presidente nelle Regioni in Piano di rientro e quello dell&#8217;edilizia sanitaria per cui si chiede certezza di fondi.<\/p>\n<p><strong>Ecco i contenuti della bozza di Patto in sintesi.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intero sistema di governante della Sanit\u00e0 va ripensato, anche alla luce della riforma Costituzionale che ridefinir\u00e0 regole e competenze istituzionali con l\u2019obiettivo \u00e8 \u201crafforzare e qualificare la sinergia tra ministero della Salute, ministero dell\u2019Economia e Regioni\u201d. \u00c8 da questo presupposto che parte il Patto per la Salute, che nella bozza oggi all\u2019attenzione delle Regioni evidenzia anzitutto la necessit\u00e0 di individuare \u201cstrumenti forti\u201d per \u201cassicurare la sostenibilit\u00e0 del Ssn, per garantire l\u2019equit\u00e0 e l\u2019universalit\u00e0 del sistema nonch\u00e9 dei Lea in modo appropriato e uniforme\u201d.<\/p>\n<p>Il nuovo Patto \u2013 si legge nelle premesse del documento \u2013 ha l\u2019ambizione di considerare il sistema salute come un insieme di attori che costituiscono valore per il sistema paese. La salute \u00e8 vista non pi\u00f9 come una fonte di costo, bens\u00ec come un investimento economico e sociale. Per questo si delineano percorsi chiari di interazione con i territori e le altre amministrazioni centrali per rafforzare la ricerca e lo sviluppo nel settore biomedico\u201d. Ma l\u2019interazione servir\u00e0 anche a \u201cmonitorare il prezzo dei farmaci e dei dispositivi\u201d e \u201cad offrire i migliori prodotti per la salute dei cittadini\u201d. Dunque, \u201cil nuovo Patto andr\u00e0 monitorato nella sua attuazione con senso di responsabilit\u00e0 e in un rapporto di leale collaborazione tra le parti\u201d, attraverso un tavolo permanente della Conferenza Stato-Regioni che costituir\u00e0 una sorta di cabina di regia, \u201ca cui \u00e8, tra l\u2019altro, demandata l\u2019elaborazione di proposte per la spending review interna al settore sanitario\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONDO SANITARIO NAZIONALE<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 1)<\/strong><br \/>\nPer il 2014 lo stanziamento \u00e8 confermato in 109,928 miliardi, salir\u00e0 a 112,062 nel 2015 e a 115,444 nel 2016 \u201csalvo \u2013 precisa il testo \u2013 eventuali modifiche che non si rendessero necessarie in relazione al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e a variazione del quadro macroeconomico\u201d. Nel frattempo bisogner\u00e0 lavorare alle pesature dei costi e fabbisogni standard, da definire entro il 20 luglio 2014 al fine del riparto dei fondi.<br \/>\nEntro il 31 dicembre 2014 dovr\u00e0 anche essere pronto un documento di proposte elaborato dal ministero della Salute, su cui dovr\u00e0 esserci l\u2019intesa Stato Regioni, contenente proposte per implementare \u201cun sistema adeguato di valutazione della qualit\u00e0 delle cure e dell\u2019uniformit\u00e0 dell\u2019assistenza sul territorio nazionale\u201d.<\/p>\n<p><strong>I RISPARMI RESTANO ALLA SANITA\u2019<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 1)<\/strong><br \/>\nLa conferma nel comma 4 dell\u2019articolo 1 del Patto.<\/p>\n<p><strong>LEA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 10)<\/strong><br \/>\nAl lavoro anche sui Lea, per aggiornarli entro il 31 dicembre 2014.<br \/>\nQuanto alla verifica dei Lea, il Patto prevede che il mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali previsti dai Lea stabiliti per i direttori generali costituisce un \u201cgrave inadempimento contrattuale\u201d per la quale si prevede la decadenza autormativa dei direttori genreali.<\/p>\n<p><strong>ASSISTENZA TERRITORIALE<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nAccelerata sulla costituzione delle Uccp e Aft per la medicina convenzionata, che costituiranno \u201cle uniche forme di aggregazione delle cure primarie\u201d in cui \u201cconfluiscono\u201d quindi \u201cle diverse tipologie di forme associative\u201d realizzate nelle varie Regioni.<br \/>\nLe Uccp saranno caratterizzate dal lavoro multi professionale, garantito dal coordinamento tra le varie professionalit\u00e0 con particolare riguardo all\u2019integrazione tra medicina generale e medicina specialistica. Ogni Aft della medicina generale e della pediatria \u00e8 funzionalmente collegata all\u2019Uccp. Stabilito poi che le Aft della medicina generale coprano un bacino di utenza non superiore a 30.000 abitanti.<\/p>\n<p><strong>ASSISTENZA OSPEDALIERA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 3)<\/strong><br \/>\nVa adottato, senza ulteriori rinvii, il regolamento sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi previsti dal decreto 95\/2012 dell\u2019ex ministro Balduzzi. Entro il 31 dicembre 2014 Stato e Regioni dovranno anche stipulare un\u2019intesa sugli indirizzi per la piena realizzazione della continuit\u00e0 assistenziale ospedale-territorio. Entro 6 mesi dalla stipula del Patto sar\u00e0 inoltre definito un documento di indirizzo sull\u2019appropriatezza riabilitativa, \u201cper garantire alla persona con disabilit\u00e0 un percorso riabilitativo integrato all\u2019interno della rete riabilitativa\u201d.<\/p>\n<p><strong>INTRAMOENIA. BASTA PROROGHE ALL\u2019INTRAMOENIA ALLARGATA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 20)<\/strong><br \/>\nD\u2019accordo sulla necessit\u00e0 di dare \u201cpiena attuazione\u201d alla legge 12\/2007 (legge Turco) e alle modifiche ad essa apportate dalle legge 189\/2012 (Decreto Balduzzi) per consentire il passaggio al regime ordinario dell\u2019esercizio dell\u2019intramoenia all\u2019interno dei presidi e superare definitivamente il regime, ormai da tempo affidato a deroghe, dell\u2019intramoenia allargata. In pratica, si sollecita, da parte delle Asl, una ricognizione degli spazi interni disonibili per le attivit\u00e0 libero professionali o l&#8217;acquisizione di ulteriori spazi, se necessario, presso altre strutture sanitarie autorizzate. Nella legge Balduzzi era poi prevista una messa in rete degli studi professionali per rendere traccibili tutti i pagamenti effettuati dai pazienti, rendendo cos\u00ec possibile anche un effettivo controllo del numero delle prestazioni che il professionista svolge sia durante il servizio ordinario sia in regime di intramoenia.<\/p>\n<p><strong>PRESIDI TERRITORIALI\/OSPEDALI DI COMUNITA\u2019<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nStato e Regioni dovranno stipulare entro il 30 ottobre 2014 per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi di tali presidi, in cui l\u2019assistenza medica sar\u00e0 assicurata dai medici di medicina generali o dai pediatri di libera scelta o da altri medici dipendenti o convenzionati con il Ssn e che effettuano ricoveri brevi per casi non compressi.<\/p>\n<p><strong>TICKET<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 8)<\/strong><br \/>\nNel Patto si evidenzia la necessit\u00e0 di una revisione del sistema \u201cche eviti che la partecipazione rappresenti una barriera per l\u2019accesso ai servizi e alle prestazioni cos\u00ec da caratterizzarsi per equit\u00e0 e universalismo\u201d.\u00a0 Il sistema, in fase di prima applicazione, dovr\u00e0 considerare la condizione reddituale e la composizione del nucleo familiare. Successivamente \u201cpotr\u00e0 essere presa in considerazione la condizione \u2018economica\u2019 del nucleo familiare\u201d.<br \/>\nI contenuti della revisione dovranno essere definiti entro il 30 novembre 2014.<br \/>\nIl nuovo sistema dovr\u00e0 garantire per ciascuna regione il medesimo gettito previsto dalla legislazione vigente nazionale, \u201cgarantendo comunque l\u2019unitariet\u00e0 del sistema\u201d.<\/p>\n<p><strong>SISTEMA DI REMUNERAZIONE DELLE PRESTAZIONI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 9)<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 istituita una commissione permanente costituita da Mef, Salute, Regioni e Agenas per aggiornare le tariffe massime per l\u2019assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale, nonch\u00e9 per l\u2019assistenza protesica. Sar\u00e0 promossa anche la sperimentazione di metodologie per la definizione di tariffe per i percorsi terapeutici assistenziali territoriali.<\/p>\n<p><strong>GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE (ART. 21)<\/strong><br \/>\nNel testo si parla della &#8220;necessit\u00e0&#8221; di valorizzare le risorse umane del Ssn, al fine di garantire una nuova organizzazione del Ssr, con particolare riferimento alla riorganizzazione della rete ospedaliera, servizi territoriali e presa in carico delle cronicit\u00e0 e delle non autosufficienze.<br \/>\nAl fine di razionalizzare e facilitare l&#8217;accesso dei giovani medici alla professione sanitaria all&#8217;interno del Ssn, si indica nel Patto l&#8217;istituzione di un Tavolo politico per individuare, anche alla luce dell&#8217;esperienza di altri paesi UE, secifiche soluzioni normative.<\/p>\n<p><strong>PIANI DI RIENTRO. BASTA PRESIDENTI-COMMISSARI AD ACTA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 12)<\/strong><br \/>\nNel Patto si conviene sulla necessit\u00e0 di \u201cperfezionare l\u2019inquadramento normativo dato al commissariamento delle Regioni che non rispettano gli obiettivi del piano di rientro alla luce di alcune criticit\u00e0 riscontrate nelle esperienze pregresse\u201d. A questo scopo, il Patto suggerisce anzitutto l\u2019incompatibilit\u00e0 tra il ruolo dei commissari e l\u2019affidamento di incarichi istituzionali e, in particolare, che \u201cin caso di nuovi commissariamenti, sia previsto che la nomina a commissario ad acta sia incompatibile con l\u2019affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale presso la Regione soggetta a commissarimento\u201d.<\/p>\n<p><strong>SPECIALISTICA AMBULATORIALE<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nDovr\u00e0 raccogliere quanti pi\u00f9 Drg possibili tra quelli a rischio di in appropriatezza.<br \/>\nSul lato dell\u2019emergenza-urgenza, le Regioni dovranno adottare provvedimento per assicurare percorsi differenziati coerenti per l\u2019assistenza in emergenza-urgenza e per la gestione dei codici di minore gravit\u00e0.<br \/>\nSar\u00e0 poi introdotto il numero unico europeo di emergenza 112, che sar\u00e0 recepito dalle centrali operative del 118.<\/p>\n<p><strong>FARMACIA DEI SERVIZI e MEDICINA DI INIZIATIVA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nCompito delle Regioni definire con specifici atti di indirizzo la promozione della medicina di iniziativa e della farmacia dei servizi quale modello assistenziale orientato alla promozione attiva della salute.<\/p>\n<p><strong>ASSISTENZA FARMACEUTICA (ART. 22)<\/strong><br \/>\nPer il governo della spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera, nei limiti delle risorse stabilite, si indica che le parti si imepgnano: ad adottare iniziative\u00a0 affinch\u00e8 l&#8217;Aifa provveda all&#8217;aggiornamento del Prontuario farmaceutico nazionale dei farmaci rimborsabili sulla base del criterio costo\/beneficio ;e efficacia teraeutica, prevedendo anche prezzi di riferimento per categorie terapeutiche omogenee; rivedere la normativa nazionale che riconduca alla contestualit\u00e0 fra Aic e la definizio del regime di rimborsabilit\u00e0; una revisione degli accordi negoziali sui farmaci sottoosti ai Regimi di monitoraggio Aifa, dopo un periodo massimo di 36 mesi, valutando se vengono confermati o meno i risultati clinici attesi; definire un percorso per sostenere esclusivamente l&#8217;innovazione terapeutica reale, importante e dimostrata risetto alla terapia gi\u00e0 in uso; rendere contestualmente valide e applicabili su tutto il territorio nazionale le determinazioni di Aifa; istituire un Tavolo di monitoraggio permanente composto da 3 rappresentanti delle Regioni, un rappresentante del mef, un rappresentante del Ministero della Salute, un rappresentante del Ministero dello Sviluppo economico, un rappresentante Aifa ed un rappresentante di Agenas, che verifichi l&#8217;attuazione di quanto previsto da questo articolo ed elabori eventuali proposte er il raggiungimento degli obiettivi prefissati.<\/p>\n<p><strong>MEDICAL DEVICES<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 23)<\/strong><br \/>\nQui vengono definite le modalit\u00e0 per l&#8217;applicazione di una rete di comunicazione dedicata alla dispositivo-vigilanza che consenta lo scambio tempestivo delle informazioni riguardanti incidenti che coinvolgono dispositivi medici. Si conviene poi di predisporre entro il 1 ottobre 2014 un documento recante linee guida per il corretto utilizzo dei dati e della documentazione presente nel Repertorio dei dispositivi medici.<br \/>\nSar\u00e0 compito delle Regioni attivare un osservatorio sui consumi e sui prezzi dei dispositivi medici in grado di fornire dati comparativi alle centrali uniche di acquisto su base regionale.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 24)<\/strong><br \/>\nGoverno e Regioni concordano che all&#8217;aggiornamento del regolamento sulle norme per l&#8217;assistenza protesica erogabili nell&#8217;ambito del Ssn, si provveder\u00e0 anche a valere sui risparmi di sesa derivanti dalle disposizioni del presente Patto per la salute.<\/p>\n<p><strong>CREAZIONE DI UN MODELLO ISTITUZIONALE DI HTA DEI DISPOSITIVI MEDICI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 25)<\/strong><br \/>\nIl Ministero della Salute per garantire l&#8217;azione coordinata dei livelli nazionale, regionali e delle azienda accreditate del Ssn per il governo dei consumi dei dispositivi medici a tutela dell&#8217;unitariet\u00e0 del sistema, della sicurezza nell&#8217;uso delle tecnologie e della salute dei cittadini a livello nazionale dovr\u00e0: istituire una &#8220;Cabina di regia&#8221;; fornire elementi utili per le indicazioni dei capitolati di gara p&#8217;acquisizione dei dispositivi medici; fornire elementi per la classificazione dei dispositivi medici in vategorie\u00a0 omogenee e pper individuare prezzi di riferimento; promuovere la creazione del Programma nazionale di Hta dei dispositivi medici.<\/p>\n<p><strong>DISTRETTO (ART. 5)<\/strong><br \/>\nSaranno definiti trame Accordi Stato-Regioni nuovi standard organizzativi del Distretto al fine di \u201corientare il suo ruolo strategico nella costituzioni di rete assistenziali a baricentro territoriale e di facilitatore dei processi di integrazione e di tutela della salute dei cittadini\u201d. Questo anche per contribuire a ridurre i tassi di ricovero e degli accessi impropri al Dea.<\/p>\n<p><strong>SANITA\u2019 PUBBLICA E VETERINARIA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 18)<\/strong><br \/>\nRegioni impegnate a rendere i sistemi regionali del settore \u201csempre pi\u00f9 efficaci ed efficienti nelle attivit\u00e0 di prevenzione, vigilanza e controllo. A tal fine le unit\u00e0 operative deputate a queste funzioni specifiche dovranno essere garantite nelle Asl e \u201cpossibilmente configurate come unit\u00e0 operative complesse e dotate di personale adeguato\u201d.<\/p>\n<p><strong>RICERCA SANITARIA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 19)<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 fondamentale \u2013 si legge nel testo \u2013 il reperimento delle fonti di finanziamento, l\u2019individuazione delle possibile sinergie tra ricerca pubblica, privata, nazionale, europea ed extraeuropea e la ovalizzazione delle risorse gi\u00e0 presenti nel Ssn\u201d. Quindi, il Patto sollecita ad \u201cevitare rischi di duplicazioni e sovrapposizioni integrando le risorse e individuando tematiche condivise dai soggetti finanziatori\u201d. Inoltre \u201cdeve essere mantenuto e implemento un percorso rigoroso e trasparente che si occupi non solo di selezionare le migliori proposte di ricerca, ma che aiuti anche concretamente a definire le priorit\u00e0 pi\u00f9 utili alla gestione delle aree di incertezza negli interventi sanitari\u201d.<\/p>\n<p><strong>PIANO NAZIONALE CRONICITA\u2019<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 predisposto dal ministero della Salute Entro il 30 dicembre 2014 e dovr\u00e0 poi essere approvato in Stato Regioni.<\/p>\n<p><strong>EMERGENZA E NUMERO DI TELEFONO PER I CASI NON URGENTI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nCome gi\u00e0 avviene in altri Paesi europei, sar\u00e0 istituito il numero 116.117 dedicato al servizio di cure mediche non urgenti. Con apposito accordo Regioni-Ministero della Salute saranno definite le modalit\u00e0 e i tempi per la realizzazione del servizio su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p><strong>LOTTA AL DOLORE<\/strong>\u00a0(<strong>ART. 5)<\/strong><br \/>\nNelle Aft e nelle Uccp dovr\u00e0 essere prevista una figura medica formata ed esperta sulle tematiche legate alla terapia del dolore.<\/p>\n<p><strong>STATI VEGETATIVI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 5)<\/strong><br \/>\nLe Regioni dovranno provvedere a definire per i pazienti soluzioni sia di assistenza domiciliare integrata che di assistenza residenziale in speciali Unit\u00e0 di accoglienza permanente.<\/p>\n<p><strong>UMANIZZAZIONE DELLE CURE<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 4)<\/strong><br \/>\nIl Patto vi dedica un intero articolo (il 4), prevedendo uno specifico impegno in questo senso da parte delle Regioni e la predisposizione di un programma annuale di umanizzazione delle cure che comprenda un progetto di formazione del personale e un\u2019attivit\u00e0 progettuale in tema di cambiamento organizzativo, indirizzato prioritariamente all\u2019area critica, alla pediatria, alla comunicazione, all\u2019oncologia e all\u2019assistenza domiciliare. Il grado di soddisfazione dei cittadini sar\u00e0 monitorato in maniera continuativa e omogenea tra le Regioni, cos\u00ec da consentire l\u2019avvio di azioni correttive.<\/p>\n<p><strong>EDILIZIA SANITARIA<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 13)<\/strong><br \/>\nSar\u00e0 rivista la normativa tecnica in materia di sicurezza, igiene e utilizzazione degli ambienti. Le Regioni si impegnano ad attuare gli obiettivi di programmazione sanitaria e di riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale e il Governo si impegna ad assicurare il necessario cofinanziamento per l\u2019edilizia sanitari attraverso i Programma operativi nazionali e a consentire, per il triennio 2014-2017, l\u2019accesso a una \u201cprovvista finanziaria\u201d \u2013 nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica \u2013 presso la Cassa Depositi e Prestiti il cui onere \u00e8 posto a carico delle Regioni. Questo \u201csenza alcun incremento della pressione fiscale\u201d, bens\u00ec \u201cattraverso l\u2019efficientamento dei servizi e la riduzione dei consti di gestione in ambito sanitario\u201d. Le Regioni si impegnano inoltre a individuare, nell\u2019ambito dei singoli Programmi operativi regionali relativi all\u2019utilizzo del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 le risorse per la realizzazione dei programmi.<\/p>\n<p><strong>SANITA\u2019 DIGITALE e CABINA DI REGIA DEL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 14 e 15)<\/strong><br \/>\nRegioni e Governo sigleranno, entro 30 giorni dall\u2019intesa sul Patto, un Patto per la Sanit\u00e0 Digitale, cio\u00e8 un piano strategico per la diffusione della sanit\u00e0 digitale.<br \/>\nIl Patto cita poi il Piano di Evoluzione dei Flussi, che si sviluppa su un orizzonte temporale triennale ed \u00e8 predisposto dalla cabina di regia del Nsis, i cui compiti, composizione e modalit\u00e0 di funzionamento saranno rivisti entro 90 giorni dalla stipula del Patto.<\/p>\n<p><strong>PIANO NAZIONALE PREVENZIONE<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 16)<\/strong><br \/>\nConfermata la destinazione di 200 milioni annui, oltre alle risorse individuate a valere sulla quota di finanziamento vincolato per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale. Stabilito che il 5 per mille sulla quota vincolata per il Piano nazionale prevenzione sia destinato ad attivit\u00e0 di supporto al Piano da parte dei network regionali dell\u2019Osservatorio nazionale screening, Evidence-based prevenzione e Associazione italiana registri tumori.<\/p>\n<p><strong>ISTITUTI ZOOPROFILATTICI SPERIMENTALI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 17)<\/strong><br \/>\nRiordino da parte delle Regioni previsto entro 6 mesi dall\u2019approvazione del Patto, pena commissariamento dell\u2019Istituto da parte del ministero della Salute.<\/p>\n<p><strong>ISTITUTI PENITENZIARI<\/strong>\u00a0<strong>(ART. 7)<\/strong><br \/>\nLa Conferenza Unificata si impegna ad approvare entro il 30 giugno 2014 le Linee guida sull\u2019assistenza sanitaria negli istituti penitenziari.<\/p>\n<p><b><span style=\"color: #ff0000;\">03 luglio 2014<\/span> \u2013 <span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"\/en\/Il%20nuovo%20Patto%20\u2013%20si%20legge%20nelle%20premesse%20del%20documento%20\u2013%20ha%20l\u2019ambizione%20di%20considerare%20il%20sistema%20salute%20come%20un%20insieme%20di%20attori%20che%20costituiscono%20valore%20per%20il%20sistema%20paese.%20La%20salute%20\u00e8%20vista%20non%20pi\u00f9%20come%20una%20fonte%20di%20costo,%20bens\u00ec%20come%20un%20investimento%20economico%20e%20sociale.%20Per%20questo%20si%20delineano%20percorsi%20chiari%20di%20interazione%20con%20i%20territori%20e%20le%20altre%20amministrazioni%20centrali%20per%20rafforzare%20la%20ricerca%20e%20lo%20sviluppo%20nel%20settore%20biomedico\u201d.%20Ma%20l\u2019interazione%20servir\u00e0%20anche%20a%20\u201cmonitorare%20il%20prezzo%20dei%20farmaci%20e%20dei%20dispositivi\u201d%20e%20\u201cad%20offrire%20i%20migliori%20prodotti%20per%20la%20salute%20dei%20cittadini\u201d.%20Dunque,%20\u201cil%20nuovo%20Patto%20andr\u00e0%20monitorato%20nella%20sua%20attuazione%20con%20senso%20di%20responsabilit\u00e0%20e%20in%20un%20rapporto%20di%20leale%20collaborazione%20tra%20le%20parti\u201d,%20attraverso%20un%20tavolo%20permanente%20della%20Conferenza%20Stato-Regioni%20che%20costituir\u00e0%20una%20sorta%20di%20cabina%20di%20regia,%20\u201ca%20cui%20\u00e8,%20tra%20l\u2019altro,%20demandata%20l\u2019elaborazione%20di%20proposte%20per%20la%20spending%20review%20interna%20al%20settore%20sanitario\u201d.\/\">dailyhealthcare.it<\/a>\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>TO<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riunite da stamattina alle 10 le Regioni hanno sostanzialmente approvato la bozza di accordo. Restano alcuni nodi (presidenti commissari ed edilizia sanitaria) per la firma, prevista comunque per la prossima settimana. In tutto 29 articoli. Fissato il fondo per il triennio, E poi ospedali, personale, farmaci e dispositivi, assistenza primaria. Impegni per riforma ticket e &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[28],"class_list":["post-901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-lorenzin"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}