{"id":9376,"date":"2015-04-01T12:16:57","date_gmt":"2015-04-01T10:16:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=9376"},"modified":"2015-04-01T12:18:42","modified_gmt":"2015-04-01T10:18:42","slug":"i-magnifici-sette-del-pharma-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/i-magnifici-sette-del-pharma-americano\/","title":{"rendered":"The Magnificent Seven of American Pharma"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/static.milanofinanza.it\/upload\/img\/TMFI\/201503312125549950\/img765247.jpg\" alt=\"I magnifici sette del pharma americano\" \/>Il settore farmaceutico Usa, nonostante la notevole performance gi\u00e0 realizzata, resta uno dei favoriti dagli analisti di Barclays, che hanno selezionato i titoli pi\u00f9 promettenti, con margini di rialzo fino al 25%<\/p>\n<p><strong>1) Gilead Sciences.\u00a0<\/strong>Il gigante Usa guidato da John Martin, che capitalizza quasi 150 miliardi, merita un target price di 125 dollari, del 25% superiore alle quotazioni attuali, perch\u00e9 beneficer\u00e0 della forte crescita del business dell\u2019epatite C. Il 2014 \u00e8 stato un anno storico basato sul lancio del farmaco Sovaldi, ma guardando avanti Harvoni potrebbe avere un potenziale anche maggiore che comincer\u00e0 ad esprimersi da quest\u2019anno. In sintesi Gilead evidenzier\u00e0, secondo gli analisti, nel 2015 solidi risultati grazie al lancio di nuovi prodotti in molte aree terapeutiche (epatite C, Nash, Ipf, epatite B) e all\u2019espansione in aeree geografiche chiave al di fuori degli Usa, compreso il Giappone. Il titolo tratta 10 volte l\u2019utile 2015 e 8,7 quello 2016. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return (performance+rendimento della cedola) del 39,5%.<\/p>\n<p><strong>2) Express Scripts Holding.<\/strong> La societ\u00e0 di distribuzione guidata da George Paz, che capitalizza oltre 60 miliardi di dollari, \u00e8 l\u2019operatore meglio posizionato per gestire i costi in rapido aumento dei farmaci e capitalizzare le opportunit\u00e0 che si presenteranno. Potr\u00e0 inoltre mantenere o incrementare la quota del 32% nel segmento delle specialit\u00e0 (specialty pharmacy) che crescer\u00e0 al ritmo dell\u20198% annuo (cagr) fra il 2013 e il 2018. Il target price \u00e8 102 dollari, che implica un potenziale del 16%. Il titolo viene scambiato 15,3 volte l\u2019utile 2015 e 13,6 quello del 2016. Il total return a un anno \u00e8 17%.<\/p>\n<p><strong>3) Hca holdings.\u00a0<\/strong>Il target price del leader nella gestione degli ospedali, che capitalizza 32 miliardi, \u00e8 81 dollari (+6,5%), che rappresenta un multiplo di 8,5 sul reddito operativo lordo (ebitda) stimato 7,5 miliardi nel 2015. Il gruppo \u00e8 presente in una serie di aree urbane che offrono un grande potenziale, soprattutto in Florida e Texas, e rispetto ai concorrenti \u00e8 stato in grado di incrementare i margini reddituali portandoli su livelli superiori. Il management team \u00e8 inoltre molto capace e ha un lungo track record nel creare valore per gli azionisti. Il p\/e \u00e8 16 nel 2015 e 14,4 nel 2016, mentre il total return a 12 mesi \u00e8 45%.<\/p>\n<p><strong>4) Aetna.\u00a0<\/strong>La societ\u00e0, che capitalizza oltre 37 miliardi di dollari, gode di un vantaggio competitivo che le consentir\u00e0 un buon posizionamento anche in futuro. L\u2019acquisizione nel 2013 di Coventry Health va in questa direzione cos\u00ec come i possibili accordi che ci saranno in futuro. Aetna ha incrementato nel novembre scorso il dividendo trimestrale dell\u201911% portandolo a 0,25 dollari per azione nel 2015 e autorizzato un programma di buyback da un miliardo di dollari. Il prezzo obiettivo \u00e8 122 dollari (+14%). Guardando ai multipli borsistici, il p\/e scende da 16 nel 2015 e 14,5 nel 2016. In un anno ha reso (total return) il 45%.<\/p>\n<p><strong>5) Thermo Fisher Scientific.<\/strong> Il gruppo guidato da Mark Bertolini, che capitalizza oltre 50 miliardi, merita un prezzo obiettivo di 160 dollari, del 18,5% superiore alle quotazioni attuali. Il forte posizionamento sia nel settore della diagnostica sia in quello delle attrezzature scientifiche, si tradurr\u00e0 in un vantaggio competitivo in vista di nuove partnership. L\u2019acquisizione di Life Technologies, completata nel febbraio 2014, \u00e8 stata determinante per gli sviluppi futuri. Il titolo tratta 18,3 volte l&#8217;utile 2015 e 16,8 quello del prossimo anno. Negli ultimi 12 mesi il total return \u00e8 13,5%.<\/p>\n<p><strong>6) Baxter International.\u00a0<\/strong>Il gruppo continua ad essere scambiato con un notevole sconto rispetto ai concorrenti, per i timori legati alla crescente concorrenza nel settore dei trattamenti contro l\u2019emofilia. Gap che gli analisti ritengono eccessivo e destinato a ridursi. Il titolo, che capitalizza 37 miliardi di dollari, merita a loro parere un target price di 83 dollari, del 20% superiore alle quotazioni attuali, grazie anche alle possibilit\u00e0 di espansione internazionale. Il titolo tratta 16 volte l\u2019utile 2015 e 15 quello 2016. Negli ultimi 12 mesi il total return \u00e8 negativo (-4%).<\/p>\n<p><strong>7) Teva Pharmaceutical industries.<\/strong> La societ\u00e0 farmaceutica e biotech, che capitalizza 60,5 miliardi di dollari, ha migliorato la capacit\u00e0 di generare utili, grazie alla ristrutturazione in atto. E\u2019 il maggiore produttore mondiale di farmaci generici e dopo unna fase negativa, che rifletteva l\u2019integrazione di alcune grandi acquisizioni, la redditivit\u00e0 ha cominciato a migliorare. Il target price \u00e8 70 dollari, che implica un potenziale dell\u201911%. Il titolo viene scambiato 12 volte l\u2019utile 2015 e 2016. Il total return a un anno \u00e8 22%<\/p>\n<p>Of <a href=\"http:\/\/www.milanofinanza.it\/news\/i-magnifici-sette-del-pharma-americano-201503312125549950\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Ester Corvi &#8211;\u00a001\/04\/2015 &#8211; Milano Finanza<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il settore farmaceutico Usa, nonostante la notevole performance gi\u00e0 realizzata, resta uno dei favoriti dagli analisti di Barclays, che hanno selezionato i titoli pi\u00f9 promettenti, con margini di rialzo fino al 25% 1) Gilead Sciences.\u00a0Il gigante Usa guidato da John Martin, che capitalizza quasi 150 miliardi, merita un target price di 125 dollari, del 25% &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":9378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-9376","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}