{"id":9680,"date":"2015-04-17T20:25:37","date_gmt":"2015-04-17T18:25:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=9680"},"modified":"2015-04-17T20:25:37","modified_gmt":"2015-04-17T18:25:37","slug":"pay-back-tar-lazio-aziende-possono-richiedere-dati-alla-base-del-ripiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/pay-back-tar-lazio-aziende-possono-richiedere-dati-alla-base-del-ripiano\/","title":{"rendered":"Pay-back, Tar Lazio: companies can request data at the base of the shelf"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/cont\/files\/FORMATO%20DN\/martelletto.jpg\" alt=\"Pay-back, Tar Lazio: aziende possono richiedere dati alla base del ripiano\" \/>Le aziende farmaceutiche che si vedono obbligate al pagamento del ripiano di spesa hanno diritto di conoscere i dati che hanno generato quella richiesta. Questa \u00e8 in sintesi il parere della recente sentenza del Tar Lazio (n. 5280 del 9\/4\/2015), secondo quanto spiega a Farmacista33 <b>Paola Ferrari<\/b>, avvocato dello studio legale Ferrari: \u00abLa societ\u00e0 ricorrente\u00bb \u00e8 la ricostruzione \u00abimpugn\u00f2 i provvedimenti relativi al ripiano dello sfondamento del tetto di spesa 2013, contestandone la legittimit\u00e0, per violazione di legge ed eccesso di potere sotto vari profili, e chiedendo dall&#8217;Aifa di avere tracciati e dati analitici di supporto custoditi dal sistema di tracciabilit\u00e0 del farmaco (come da D.M. Salute del 15 luglio 2004), riguardanti la movimentazione dettagliata dei prodotti dell&#8217;azienda indicati nella procedura di ripiano tanto con riferimento alla quantit\u00e0 di confezioni, tanto con riferimento alla maniera nella quale queste quantit\u00e0 sono state valorizzate da un punto di vista economico &#8211; ivi inclusi i dati analitici ricavati dall&#8217;Os.Med e derivanti dalla lettura delle ricette SSN distinti per Regione e per AIC. L&#8217;Aifa prima ha cercato di rimandare la richiesta al Ministero della Salute e poi li ha rifiutati appellandosi alla &#8220;privacy&#8221; di dati trasmessi all&#8217;autorit\u00e0 direttamente dai magazzini di produttori, depositari e grossisti, ritenendo di non essere in possesso dei dati di dettaglio\u00bb.<\/p>\n<p>Il Tar, a quel punto, \u00abstigmatizzando il comportamento dell&#8217;Aifa ha ritenuto che anche le aziende, in quanto titolari dell&#8217;obbligo di pagamento, hanno diritto alla conoscenza dei dati che si riferiscono a elementi in forza dei quali viene calcolato il budget delle singole aziende nonch\u00e9 la quota percentuale dello sfondamento alle stesse imputabile. Peraltro, secondo il Tar, non era possibile che l&#8217;Aifa non avesse preso in considerazione i dati utilizzati per calcolare il budget provvisorio\u00bb. L&#8217;Aifa quindi \u00abper forza di cose doveva avere in suo possesso\u00bb tali dati \u00abatteso che in caso contrario l&#8217;assegnazione dei singoli budget aziendali risulterebbe essere stata effettuata in modo alquanto aleatorio e contra legem\u00bb. Per questo \u00abla istanza di accesso ai dati va accolta, con conseguente condanna dell&#8217;AIFA all&#8217;ostensione di tutta la documentazione ivi indicata, se ovviamente non gi\u00e0 conosciuta dalla societ\u00e0 ricorrente, e posta a base delle determinazioni impugnate, con facolt\u00e0 della ricorrente di estrarne copia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/payback-tar-lazio-aziende-possono-richiedere-dati-alla-base-del-ripiano\/politica-e-sanita\/news--31202.html?xrtd=LTLACYVSVCLACTLVVLARYL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Francesca Giani &#8211;\u00a0Venerd\u00ec, 17 Aprile 2015 &#8211; Farmacista33<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende farmaceutiche che si vedono obbligate al pagamento del ripiano di spesa hanno diritto di conoscere i dati che hanno generato quella richiesta. 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