Bayer. Accordo riduce gli esuberi alla sede di Milano
Conquiste del Lavoro – 26 gennaio 2026
Bayer, multinazionale tedesca dell’industria farmaceutica, aveva avviato una procedura di licenziamento collettivo per 49 dipendenti (45 informatori scientifici e 4 impiegati), tutti in forza presso il quartier generale milanese di viale Certosa, ma operativamente spalmati su tutto il territorio nazionale.
Al termine della trattativa le parti hanno stabilito che quattordici lavoratori troveranno posto in una nuova linea della divisione Pharma e in divisioni affini, due verranno ricollocati all’interno del perimetro aziendale, mentre altri, possedendone i requisiti, saranno accompagnati alla pensione. Due erano invece già usciti volontariamente. I contenuti dell’accordo sono stati spiegati e discussi in due assemblee che si sono tenute la scorsa settimana a Milano e a Roma.
“Dopo un confronto serrato – spiega il segretario generale della Femca Cisl di Milano, Eustachio Rosa – siamo finalmente arrivati ad un’intesa che riduce significativamente l’impatto sociale e occupazionale di questa ristrutturazione decisa dall’azienda. Per i lavoratori ancora in esubero abbiamo concordato la messa a disposizione di un servizio di outplacement e la possibilità di accedere a Faschim, il fondo sanitario integrativo, anche per i due anni previsti dalla Naspi. Inoltre sono stati fissati degli incentivi all’esodo che potranno arrivare anche fino a 60 mensilità di stipendio. Durante le assemblee i lavoratori hanno manifestato il proprio rammarico di fronte alla scelta dell’azienda di procedere a nuovi tagli sul personale. L’auspicio è che ci possa essere un rilancio nel futuro”.
Per protestare contro questa scelta i sindacati, in tre assemblee convocate a dicembre a Roma, Catania e Milano, avevano proclamato 24 ore di sciopero, 8 delle quali si sono tenute lo scorso 9 gennaio. Nell’occasione era stato anche organizzato un presidio davanti agli uffici di Assolombarda. La scelta di ridurre ancora il personale sarebbe legata alla soppressione della linea cardiovascolare, dovuta alla perdita di sostenibilità economica. In particolare l’azienda ha evidenziato il ridimensionamento del fatturato legato ad un prodotto colpito dall’ingresso anticipato nei farmaci generici.
Mauro Cereda
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Note: Resta alta l’attenzione delle organizzazioni sindacali sull’evoluzione delle strategie industriali di Bayer in Italia. Il confronto proseguirà anche nei prossimi mesi, alla luce del trasferimento della sede italiana dallo storico immobile di proprietà in viale Certosa ai nuovi uffici del Mind – Milano Innovation District. Un passaggio che segna l’uscita dall’attuale sede, oggetto di vendita, e l’ingresso in una struttura in affitto, all’interno del nuovo polo milanese dedicato a ricerca e innovazione. (Fonte: Collective)
