AIISF Bergamo: «Region should include us in the anti-Covid vaccination plans»

Gli informatori scientifici del farmaco: «Regione ci inserisca nei piani di vaccinazione anti-Covid»

In Lombardia questo settore occupa ben 6.500 addetti, di cui circa 200 in provincia di Bergamo. Da oltre 10 mesi non possono svolgere l’attività negli ospedali a causa delle limitazioni regionali.

 

«Ad oggi, mentre diversi medici di famiglia e pediatri hanno iniziato a riceverci, ancora non possiamo accedere in tutte le strutture ospedaliere pubbliche e private della provincia – sottolinea Arena, che fa anche parte del coordinamento regionale dell’associazione -. Questo nonostante l’adozione, da parte nostra, dei migliori protocolli di sicurezza abbia dimostrato di aver contrastato la diffusione del contagio con i medici di famiglia e pediatri. Non vogliamo nascondere la nostra preoccupazione per il fatto che qualora fosse mantenuto il blocco della nostra attività professionale, o anche il semplice ritorno a metodiche di lavoro da remoto, si metterebbe fortemente a rischio il posto di lavoro di centinaia di professionisti con conseguenti ripercussioni su centinaia di famiglie bergamasche».

leggi tutto l’articolo pubblicato il 12/01/2021 su primaBERGAMO

 

Exit mobile version