AssoGenerici, soddisfazione per l’incontro tra l’AIFA e i rappresentanti del comparto farmaceutico

Ma speriamo che i frutti arrivino, si pensi a sviluppo anche attraverso di noi

“L’anno che si sta per concludere è stato veramente intenso e difficile: è valso per noi come tre anni. Questo è dovuto alle continue manovre che sono state messe in atto per consentire al nostro Paese di uscire dalla crisi economica, che hanno sempre in qualche modo coinvolto le industrie farmaceutiche".

Con queste parole il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, fa il punto su un 2012 ‘amaro’ per le aziende produttrici di medicinali, che hanno dovuto fare i conti con importanti provvedimenti, in primis la spending review. "Ci aspettiamo che i frutti di questo anno difficile si vedano nei prossimi – auspica Scaccabarozzi a margine della presentazione del libro ‘La salute della donna. Analisi e strategie di intervento’ curato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) con la collaborazione di Farmindustria – nel senso che tutto il fattibile è stato fatto e adesso speriamo che si riparta con l’idea della crescita e dello sviluppo del nostro Paese, che può e deve passare anche attraverso di noi. Guardo con ottimismo al futuro e al governo che ci sarà, di qualunque colore sia, perché dopo questo periodo di ‘messa in ordine’ dei conti, mi auguro davvero che ci si possa sedere a un tavolo e fare

dei piani non dico di lungo termine, ma almeno di medio termine. Questo per non vivere un altro anno che ne valga tre e riuscire a fare una programmazione che ci consenta anche di mettere a punto dei piani industriali con investimenti adeguati per la crescita del Paese", conclude.

Barbara Di Chiara – 20 dicembre 2012 – PharmaKronos

 

 

 

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