Cina: tangenti per farmaci, sotto accusa manager Glaxo

Pechino, 14 mag. – La polizia cinese ha messo sotto accusa 46 persone per le tangenti da centinaia di milioni di euro che la casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline (GSK) avrebbe pagato a medici e strutture ospedaliere cinesi per convincerli a prescrivere ai pazienti i propri farmaci. E’ il risultato dei dieci mesi degli investigatori di Changsha, capoluogo della provincia dello Hunan. Secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua, tra gli accusati c’è Mark Reilly, dal 2009 alla guida della divisione cinese del gruppo farmaceutico .

La Repubblica.it | 24 ore

 

 

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