Corruzione e turbativa d’asta nella sanità campana, perquisizioni

Nei confronti di dirigente Asl, informatori e dirigenti privati. Regali al primario da una ditta di Mugnano: i Nas perquisiscono casa di un medico dell’Asl e diverse società

Roma, 8 lug. (askanews) – I carabinieri del Nas di Napoli, supportati dai militari del Comando provinciale, stanno eseguendo tra il capoluogo, la provincia partenopea e Collegno (Torino), nove decreti di perquisizione emessi dalla Procura di Napoli nei confronti di un dirigente medico dell’Asl Napoli/2 Nord, informatori scientifici e dirigenti di società private fornitrici di dispositivi medici destinati a strutture sanitarie pubbliche, tra cui l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

I carabinieri del Nas e le autorità inquirenti indagano sui reati di corruzione e turbativa d’asta

8 luglio 2015 – askanews

 

REGALI AL PRIMARIO DA UNA DITTA DI MUGNANO: I NAS PERQUISISCONO CASA DI UN MEDICO DELL’ASL E DIVERSE SOCIETÀ

Riceveva presumibilmente regali, viaggi e soggiorni da una delle ditte sotto inchiesta. una delle quali situata a Mugnano, per indirizzare le gare di fornitura all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Lui il primario, è ora oggetto di indagine. Perquisita la sua casa e acquisti alcuni atti e documenti. così come le le varie ditte coinvolte.

Così dalle prime ore di stamani, i militari dell’Arma dei carabinieri del Nas del Comando Provinciale del capoluogo campano stanno eseguendo nove decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli. I provvedimenti, appunto sia nei confronti di un dirigente medico dell’Asl Napoli 2 Nord e di informatori scientifici che di dirigenti di società private fornitrici di dispositivi medici destinati a strutture sanitarie pubbliche, tra cui l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

I reati sui quali si indaga sono corruzione e turbativa d’asta. L’ipotesi avanzata sarebbe quella di appalti “truccati”, tali da consentire, l’aggiudicazione a società amiche. Le indagini sono in piedi da molto tempo e per adesso le forze dell’ordine non si sbottonano mantenendo il più stretto riserbo.

8 luglio 2015 – TELECLUBITALIA.it

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