Dompè: è prevedibile una ulteriore riduzione degli Informatori Tecnico Scientifici.

 

L’Industria Farmaceutica Italiana, per la quasi metà insediata in Lombardia, resiste alla crisi e prevede un fatturato stabile anche per il 2010, con un leggero aumento dei volumi. Preoccupa però la continua compressione dei margini dovuta alle manovre di contenimento della spesa.

Se questa tendenza continuerà, le imprese dovranno tagliare gli investimenti in ricerca col rischio di finire ai margini del business mondiale. E per intanto è prevedibile una ulteriore riduzione degli Informatori Tecnico Scientifici.

Questo è lo stato dell’arte tracciato il 30 novembre a Milano da Sergio Dompè, presidente di Farmindustria, nel quadro di un convegno organizzato da Assolombarda.

Da “Il Giorno” – 1/12/2009 pag.28

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