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Al via la campagna per aumentare di 5 euro il prezzo delle sigarette. “obiettivo: raccogliere 50mila firme per la proposta di legge”
Tutti i maggiorenni possono firmare sulla piattaforma del Ministero della Giustizia, utilizzando SPID, CIE o CNS.
Grazie al drastico incremento del costo dei prodotti da fumo è possibile contrastare il tabagismo, reperendo anche risorse per il Servizio Sanitario Nazionale. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione AIOM. “Chiediamo ai cittadini di aderire alla campagna, che rappresenta una battaglia di civiltà”. Il 27% dei casi di tumore è determinato dal fumo, a cui sono riconducibili 93.000 morti ogni anno in Italia.
Milano, 23 gennaio 2026 – Al via oggi la raccolta delle firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare
“Chiediamo a tutti i cittadini di firmare e aderire a questa campagna, che rappresenta una battaglia di civiltà – spiega Francesco Perrone, Presidente Fondazione AIOM -. Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico. Il 27% di tutti i casi di cancro è determinato proprio dall’abitudine tabagica, a cui sono riconducibili 93.000 morti ogni anno in Italia. Per ogni settimana di fumo, un tabagista perde un giorno di vita. Un terribile costo umano, con un drammatico impatto sociale e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Solo nel nostro Paese, le patologie provocate da questa abitudine generano costi diretti e indiretti pari a 26 miliardi di euro. Si stima che l’aumento di 5 euro del prezzo delle sigarette in Italia, che oggi è tra i più bassi in Europa, possa favorire una diminuzione del 37% del consumo. In questo modo, potremo ridurre il numero di fumatori, salvando vite. In secondo luogo, le maggiori entrate contribuiranno a finanziare il Servizio Sanitario Nazionale, dalla cui efficienza dipende la salute di milioni di cittadini”.
“Il 90% dei casi di tumore del polmone è determinato dal fumo, pari a oltre 40mila diagnosi ogni anno in Italia – afferma Giulia Veronesi, Membro del Comitato di Lotta al Fumo di Fondazione Umberto Veronesi -.
“Le esperienze internazionali hanno dimostrato che l’incremento drastico del prezzo delle sigarette è una strategia efficace per ridurre davvero il numero di fumatori – conclude Massimo DiMaio, Presidente AIOM -. In Italia quasi un quarto degli adulti fuma ed è preoccupante la diffusione tra i più giovani. Il 10% degli under 19 è tabagista e il comportamento tende a proseguire per il resto della vita. L’aumento del costo delle sigarette e degli altri prodotti da fumo può essere molto utile soprattutto per i più giovani, che di solito hanno meno disponibilità economiche, e allontanerebbe da questa pericolosa abitudine anche gli adulti che, smettendo di fumare, trarranno benefici non solo per la salute ma anche per il portafoglio”.
Bibliography:
- Sorveglianza PASSI – ISS
2. I numeri del cancro in Italia 2025”, AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, ONS, PASSI, PASSI d’Argento, SIAPeC
