Lazio, prescrizioni farmaceutiche, è scontro aperto tra i medici di famiglia e la Regione
l presidente Rocca: I medici devono rispettare delle linee guida ed è previsto che si debba motivare perché viene prescritto quel farmaco che non è compreso. Fimmg: Rocca ha gli strumenti per verificare eventuali difformità, secondo l’AIFA la spesa farmaceutica è in linea con gli standard nazionali
Redazione AGR – 11 giugno 2025
E’ scontro aperto tra i medici di famiglia ed il presidente della Regione Lazio Francesco
“Nel Lazio – riferisce in un video apparso sulla sua pagina facebook – abbiamo decine di milioni di euro di prescrizioni farmaceutiche inappropriate. Si dovrebbe controllare tutto questo, sanzionare ed anche prendere a pedate chi magari fa questo…. Ma dire che il sottoscritto voglia prescrivere i farmaci e dire con quali farmaci curare o meno, questo è un’offesa perché chi dà le indicazioni su quali farmaci siano prescrivibili con determinate patologie è l’Aifa, che è un organismo dove ci sono scienziati, farmacologi, medici che indicano per una patologia i farmaci, oppure utilizzare il generico.
Voglio dire che ci sono “linee guida” che i medici devono rispettare ed è previsto che in casi eccezionali si debba motivare perché viene prescritto quel farmaco che non è compreso nelle linee guida”. All’affondo di Rocca ha replicato la Fimmg.
“Spiace dover constatare che il Presidente della Regione Lazio invece di impegnarsi a risolvere le emergenze della sanità territoriale – (solo a Roma mancano 400 medici di famiglia, e dai 400 ai 600 mila cittadini sono privati dell’assistenza e del loro diritto di
Questo il commento della Fimmg Lazio la Federazione Italiana Medici di Famiglia, su di una video intervista del Presidente Rocca , rilanciata su social e sulla pagina della Regione Lazio, dove il presidente stesso accusa i medici di prescrivere farmaci fuori dalle linee guida, cioè off label, di perseguire interessi loschi, affermando di voler prendere a pedate chi lo fa, accusando in particolar modo proprio la Fimmg.
“Le accuse sono fuori da ogni pur minima evidenza:” ribadisce la Fimmg Lazio “se il presidente, che ha tutti gli strumenti per verificare eventuali difformità, è a conoscenza di dinamiche “losche” non deve fare altro che rivolgersi alla magistratura e’ un suo dovere morale proprio nei confronti dei cittadini .
Anche perché i dati AIFA (organismo citato dallo stesso Presidente) dicono il contrario ovvero che la spesa farmaceutica del Lazio, riconducibile alla medicina generale è in linea con gli standard nazionali, anzi sotto di 36 milioni, allora dove sarebbero tutti questi sprechi ??
Prenda quindi le sue carte e le consegni in Procura, nel caso avrà anche il nostro plauso. Per quanto riguarda le “pedate” invece informiamo il Presidente che i medici già ne prendono in abbondanza nei pronto soccorsi e negli studi, suo compito istituzionale sarebbe quello di opporsi a questa deriva non istigare alla violenza. “En passant” si aggiunge che la Fimmg Lazio non ha mai minacciato scioperi.
Note:
Francesco Rocca. Nato a Roma il 1 settembre del 1965. Dopo la laurea in Giurisprudenza ha lavorato come avvocato penalista in prima linea nella lotta alle mafie, passando sei anni sotto scorta. Nel 2003-2004, si è specializzato alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione come direttore generale di ospedali. Nel 2003 è stato nominato Commissario Straordinario dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma e poi, fino al 2007, direttore generale dello stesso. È stato Presidente Nazionale CRI, dove ha portato a termine la storica riforma dell’Associazione. A novembre del 2017, l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa lo elegge presidente internazionale, è la prima volta nella storia che un italiano ricopre quel ruolo. A dicembre 2022 si dimette dal ruolo di presidente CRI e accetta di candidarsi alla presidenza della Regione Lazio, supportato dalla coalizione di centrodestra. Il 13 febbraio 2023 vince le elezioni. A marzo 2023 viene ufficialmente proclamato Presidente della Regione Lazio.
