Tuscany. Pharmaceuticals, biotech sees us in third place behind Lombardy and Lazio

 

07/05/2013 – gonews.it – fonte ANSA

Con 13 grandi imprese, 17 medie e 40 piccole e micro aziende e un fatturato pari al 54% del totale la Lombardia si conferma la regione leader per il settore del farmaco biotech.

Guardando alle sole imprese di grandi dimensioni – secondo i dati del rapporto Farmindustria sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia nel 2013 – la Lombardia è seguita dal Lazio (10 aziende) e dalla Toscana (4); quanto alle medie imprese da Lazio (4), Toscana (2) e Veneto (2).

Il Piemonte con 17 imprese e l’Emilia Romagna con 15 imprese seguono invece la Lombardia per le piccole e medie aziende.

Resta poco sviluppato il settore nel Sud Italia, con regioni come la Puglia o la Calabria prive di aziende del settore del farmaco biotech.

Sono localizzate in Lombardia anche le imprese che quest’anno hanno registrato i risultati più significativi, tanto che la crescita del fatturato ottenuto dalle imprese lombarde nel settore (+7,2%) risulta di molto superiore rispetto a quella del pil regionale (+0,6%).

Biotech: Scaccabarozzi, acccesso farmaci Italia troppo lento

07 MAG 2013 – AGI.it

(AGI) – Milano,7 mag. – "Il biotech e’ un settore importante e avra’ sempre maggiori sviluppi nel futuro, ma servono regole certe, altrimenti non e’ possibile fare piani di sviluppo". Lo ha detto Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine della presentazione del rapporto "Biotecnologie in Italia 2013", realizzato da Assobiotec ed Ernst & Young in collaborazione con Farmindustria. "In Italia i tempi d’accesso sono un problema – ha proseguito Scaccabarozzi -. Tra le varie autorizzazioni necessarie, un farmaco in Italia ci mette oltre due anni ad arrivare al paziente, mentre in Francia, Germania e Regno Unito e’ disponibile subito". Secondo il presidente di Farmindustria s

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