Clinical trials: too much data obscured and not made public

Molti risultati dei trial clinici non vengono resi pubblici e spesso anche quelli resi noti sono parziali e non soddisfacenti. Queste le conclusioni cui sono giunti alcuni ricercatori che hanno condotto una serie di analisi sull’argomento pubblicate in questi giorni sul British Medical Journal. Secondo lo studio, la pubblicazione dei risultati delle prime fasi dei trial sperimentali sui farmaci avviene solo nel 20% dei casi, tutto ciò con possibili danni per il paziente e costi non necessari per il sistema sanitario. Le nuove regole stabilite dall’Fda nel 2007 hanno reso obbligatoria la pubblicazione di un sommario dei risultati sul sito web ClinicalTrials.gov per tutti gli studi entro 12 mesi dalla loro conclusione.  Dal 2008 inoltre la Federazione internazionale delle aziende farmaceutiche ha richiesto ai suoi membri di registrare tutti gli studi condotti su pazienti e di pubblicare un sommario dei risultati. Ma in realtà gran parte dei dati viene nascosta o pubblicata in maniera non soddisfacente. Analizzando i dati del 2009 i ricercatori inglesi hanno visto infatti che solo per il 22% degli studi registrati su ClinicalTrials.gov sono stati resi disponibili i dati un anno dopo la fine della sperimentazione. E meno della metà di tutti gli studi finanziati dal National Institutes of Health degli Usa viene pubblicata su riviste entro 30 mesi dalla loro fine. Inoltre, quando nelle revisioni degli studi sui farmaci si considerano anche i dati precedentemente non pubblicati, i risultati sono spesso diversi.

9 gennaio 2012 – DoctorNews

Bmj 2012;344:d8141  Impact of document type on reporting quality of clinical drug BMJ extension

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=bmj%202012%3B344%3Ad8141&source=web&cd=1&ved=0CB8QFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.bmj.com%2Fcontent%2F344%2Fbmj.d8141&ei=cTkLT4aJHtOL4gTNuty_Aw&usg=AFQjCNFSpnekiflvA7aLYUvdQwdBC7-58Q&sig2=6H7_gfdk_ub2QudWQNnKZw

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