Export: Intesa Sanpaolo, farmaceutica traina Lazio

17 Gennaio 2013 – 11:52

(ASCA) – Roma, 17 gen – E’ il polo farmaceutico a trainare l’economia del lazio nel terzo trimestre del 2012 con una crescita del 19,4%. Il settore farmaceutico laziale continua a crescere ad un ritmo piu’ sostenuto rispetto al dato settoriale nazionale (+7,1%).

Le dinamiche piu’ recenti del settore evidenziano criticita’ significative sul mercato interno, condizionato da politiche sempre piu’ stringenti di contenimento della spesa pubblica, a cui si contrappongono pero’ i brillanti risultati ottenuti sui mercati esteri (in particolar modo Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti). Anche l’ ICT romano ha chiuso il terzo trimestre in positivo (+6%) mostrando una dinamica migliore rispetto alla media dei poli ICT monitorati (-6,4%). In questo caso a trainare l’export e’ stato principalmente il Regno Unito mentre registra una brusca frenata quello verso la Germania (-48,3%). Nonostante i dati positivi sui mercati esteri, le performance delle imprese ICT risentono profondamente del blocco degli investimenti infrastrutturali come si evince anche dai dati critici del mercato del lavoro.

Il terzo trimestre 2012 si conferma un trimestre difficile per il distretto della ceramica di Civita Castellana che, specializzato nella ceramica sanitaria, sta scontando le difficolta’ di ripresa del settore immobiliare dei principali partner commerciali Spagna e Regno Unito.

Nel terzo trimestre l’export registra una contrazione (tendenziale) del 13,9%.

Ad un quadro del commercio internazionale nel complesso positivo, si contrappone uno scenario critico sul fronte occupazionale come emerge dai dati sul ricorso agli ammortizzatori sociali nei primi undici mesi del 2012. Nei poli tecnologici laziali le ore di cassa integrazione guadagni nei primi undici mesi del 2012 sono aumentate del 27,1% in controtendenza rispetto al trend nazionale (in calo del 5,3%).

 

 

 

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