Farmindustria: rimodulare tetti spesa farmaceutica o settore al tracollo

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 08 giu – In Italia, ha sottolineato Scaccabarozzi, la spesa farmaceutica pubblica e’ inferiore del 26% agli altri grandi Paesi europei. Le risorse destinate alla farmaceutica sono pari al 15,7% del Fondo sanitario nazionale e dal 2006 al 2011 la spesa farmaceutica pubblica effettiva e’ cresciuta complessivamente del 2%, rispetto al +18% degli altri beni e servizi acquistati dal Ssn. "Negli ultimi cinque anni provvedimenti nazionali dettati dalle esigenze di finanza pubblica hanno comportato oneri a carico delle imprese del farmaco pari a 11 miliardi", ha detto il presidente di Farmindustria. La manovra del luglio 2011, ha ricordato Farmindustria, ha previsto un taglio tra 800 milioni e 1 miliardo della spesa farmaceutica nell’ambito di un taglio di 2,5 miliardi dell’intera spesa per la sanità. Nella proposta dell’Aifa il tetto di spesa farmaceutica territoriale viene ridotto dal 13,3% al 12,1%; in compenso, il tetto per la farmaceutica ospedaliera aumenta dal 2,4% al 3,6%. La proposta, "pur imponendo oneri molto pesanti", per Farmindustria "potrebbe essere accettata a patto che sia accompagnata da un insieme di regole certe e credibili per la gestione della spesa e da un accesso alla innovazione in linea con le condizioni dei principali paesi Ue". Tra le richieste c’è il non aumento dell’Iva sui medicinali e il superamento del pay-back (ripiano cash del valore dei farmaci) dell’1,83% (circa il 3% del ricavo dell’industria).

Sal

(RADIOCOR) 08-06-12 14:44:43 (0206) 5 NNNN 

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