FEDERAISF PARMA – “Le Iene” 6 – Euristica e comparaggio

Che c’entra l’euristica ed il comparaggio? C’entra, c’entra…! Ne è un esempio lampante la trasmissione delle Iene e l’intervista ad un soggetto che si definisce informatore scientifico. Questo soggetto incappa infatti in “euristiche di giudizio”.

In psicologia sociale, l’euristica è una strategia cognitiva, una scorciatoia di pensiero che permette più rapidamente alle persone di emettere giudizi sociali, ricavare inferenze, cioè deduzioni, dal contesto e a fronte di problemi complessi o di informazioni incomplete.

Negli anni sono state individuate diverse euristiche, una delle più note è l’euristica della rappresentatività. Per rappresentatività si intende una valutazione del rapporto esistente tra un elemento di un campione e l’universo di riferimento, tra un esempio e una categoria. È evidente come proprio l’utilizzo di tale strategia comporti l’insorgere di una considerevole quantità di “biases”, cioè di errori.

 

Questo concetto viene utilizzato per stimare la probabilità che un certo elemento appartenga ad una determinata popolazione o categoria. Per esempio se un extracomunitario ruba, tutti gli extracomunitari rubano. Se un politico è corrotto, tutti i politici sono corrotti. E così se un ISF ed un medico fanno comparaggio, tutti gli ISF e tutti i medici fanno comparaggio. Così il presunto ISF delle Iene, vittima di un euristica della rappresentatività, come capita alle persone cognitivamente meno dotate, generalizza il comportamento di alcuni come comportamento di tutti.

Una seconda euristica però entra in gioco in questa vicenda ed è la cosiddetta euristica dell’ancoraggio. Per ancoraggio si intende quel fenomeno per cui, dovendo fornire una valutazione di  un fenomeno, il soggetto utilizza un punto di riferimento, detto àncora. Molto spesso l’àncora è costituita da un evento noto: può essere anche un elemento familiare o personale. Tipico esempio è

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