Grillo incontra le Regioni: spesa farmaceutica fra le priorità. Più trasparenza in Aifa

Payback e governance, accordi prezzo-volume, promozione dell’uso dei generici, più trasparenza in Aifa e ministero: al via il dialogo tra il ministro e gli assessori regionali alla Salute. Ma al primo posto c’è il tema del personale Ssn

AboutPharma – Marcello Longo – 20 giugno 2018

È ancora presto per poter parlare di riforma complessiva della governance della spesa farmaceutica, ma il dialogo Governo-Regioni è avviato e alcune questioni sono già sul tavolo. E la farmaceutica, in generale, è fra le priorità del nuovo ministro della Salute, Giulia Grillo, che oggi ha incontrato la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. “Ci sono grandi temi da affrontare”, commenta il ministro a margine dell’incontro.  “Abbiamo – spiega Grillo – parlato del payback, un tema che ci portiamo dal passato e che dobbiamo risolvere. C’è poi il tema del prezzo-volume, che ci può aiutare molto nel governare la spesa farmaceutica ospedaliera, in particolare per quei farmaci con nuove indicazioni terapeutiche che hanno un peso crescente per lo Stato. Ma questo è solo uno dei punti da affrontare”. Seguiranno altri confronti e la “ricetta” per il settore deve ancora essere definita.

Promuovere l’uso dei generici

Secondo il ministro, nessun ragionamento sulla sostenibilità del sistema può prescindere dalla promozione dell’uso dei farmaci equivalenti. “Il nostro Paese – afferma Grillo, rispondendo ai giornalisti – rimane uno di quelli che in Europa usa di meno i farmaci generici. E su questo dobbiamo lavorare. Ovviamente non voglio obbligare nessuno, però esiste anche un problema di informazione e anche un po’ di storie fantasiose sul fatto che i generici sarebbero meno efficaci dei medicinali coperti da brevetto”. Da qui l’appello ai medici: “Invito tutti gli operatori della sanità, a partire dai medici di base, che già lo fanno comunque, a proporre sempre l’alternativa dei generici”.

Saitta (Regioni): “Dalle gare risparmi importanti”

Farmaci e sostenibilità sono un punto fondamentale anche dal punto di vista delle Regioni. “Durante l’incontro – spiega Antonio Saitta, coordinatore della Commissione Salute e assessore regionale in Piemonte – ho ricordato che nella nostra Regione abbiamo dimostrato che sono possibili grandi risparmi con le gare per equivalenti e biosimilari. Su alcune gare abbiamo avuto sconti del 90%. Chi produce deve accettare le regole della concorrenza. Si potrebbe risparmiare circa un miliardo e mezzo di euro all’anno. Una modalità – sottolinea Saitta – che consente di finanziare il sistema”.

Trasparenza

In passato, il Movimento Cinque Stelle, di cui Giulia Grillo è esponente di prima linea, ha lanciato più di un appello per una maggiore trasparenza nell’operato dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). “Confermo le mie critiche del passato e non faccio passi indietro su questo, ma – promette il ministro – mi muoverò affinché si cambi registro. A tutti i livelli, anche al ministero, per garantire più trasparenza. Vedrete delle novità e mi auguro molto presto”.

Il nodo risorse

Anche con il nuovo Governo, la “madre” di tutte questioni per la sanità resta quella del passato: il finanziamento del Fondo sanitario nazionale. “Cercherò – assicura Grillo – di ridare ossigeno, interloquendo con il ministero dell’Economia, alla sanità pubblica per avere un finanziamento adeguato a soddisfare tutti i livelli essenziali di assistenza”.

Il ministro del M5S promette che il nuovo Governo interverrà sul nodo delle risorse per la sanità “senza i giochetti” degli esecutivi passati: “Da un lato – spiega Grillo –  aumentavano di pochissimo il Fondo, poi dall’altra parte inserivano degli articoli in legge di Bilancio in cui toglievano fondi alle Regioni per poi fare un’intesa su dove tagliare”. Tagli che ricadevano principalmente sulla sanità.

“Il ministero della Salute – incalza Grillo –  non sarà commissariato dal Mef. Il mio impegno è di aumentare il Fondo sanitario nazionale per venire incontro alle esigenze delle Regioni e ai bisogni degli assistiti. E di farlo concretamente. Ma senza erogazioni a pioggia, chiudendo realmente i rubinetti delle inefficienze e arrestando la spesa improduttiva e gli sprechi”.

Personale Ssn e liste d’attesa

La farmaceutica è stata soltanto uno dei temi affrontati durante l’incontro di oggi. Un dialogo incentrato su due grandi piaghe della sanità pubblica: la carenza di personale e le liste d’attesa. “La priorità – sottolinea Saitta –  è quella del personale, tutte le altre questioni sono legate a questa. E’ stato un incontro molto utile, ci siamo lasciati con un impegno a incontrarci di nuovo, noi vogliamo lavorare con il ministro”.

Quanto alle liste d’attesa, il ministro Grillo auspica la collaborazione da parte delle Regioni e ipotizza un intervento anche sull’intramoenia: “Lo stiamo prendendo in
considerazione”, spiega il ministro. Così come “l’ipotesi di un nuovo Patto per la salute, visto che il vecchio ormai è scaduto”.

Impegno contro le diseguaglianze

Una sanità pubblica più equa è uno degli altri temi che ha animato l’incontro di oggi. Il Ssn immaginato da Grillo è “robusto e civile”, in grado di “combattere le diseguaglianze tra le diverse aree del Paese, che non neghi i diritti costituzionalmente tutelati dei cittadini”. Alle Regioni il ministro chiede “atti concreti e con un costante sforzo comune tutte le esigenze e i numerosi problemi che la sanità pubblica e i cittadini hanno davanti”

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