I “NODI” DELLE EPIDEMIE

Uno dei problemi principali della lotta alle epidemie è il costo delle vaccinazioni. Ora uno studio pubblicato su «Physical Review Lettere» da un gruppo internazionale afferma di aver trovato, almeno sulla carta, un modo per dimezzare le vaccinazioni necessarie per sradicare un’epidemia. Il metodo si basa sulla teoria delle reti, e prevede di individuare i gruppi sociali con un numero molto alto di connessioni interne tra una persona e l’altra e quindi identificare gli individui che fanno da ponte fra questi gruppi, che sono quelli da vaccinare per primi. La procedura può essere resa ancora più efficiente vaccinando anzitutto gli hub, coloro che hanno più connessioni con altre persone e dunque sono più suscettibili a essere contagiati o a contagiare: per esempio, nel caso di una malattia a trasmissione sessuale, chi pratica la prostituzione. Agli effetti della diffusione della malattia, è come se questi «nodi» fossero eliminati dalla rete. Dopo l’eliminazione di una quota sufficiente di questi «superconnettori», la rete si frammenta in sottogruppi scollegati, e la malattia non ha più modo di passare da uno all’altro. Il problema è come evitare che alcuni dei sottogruppi rimasti siano così grandi da racchiudere la maggior parte degli individui. Il nuovo metodo si basa su un algoritmo che sceglie gli individui da vaccinare non in base alle loro connessioni, ma in modo che una volta eliminati mediante la vaccinazione, la rete resti frammentata in sottogruppi di dimensioni intermedie: in altre parole, il nuovo sistema frammenta la rete più efficacemente. Dalla teoria delle reti arriva un metodo per dimezzare le vaccinazioni Applicando l’algoritmo a reti virtuali e a una rete sociale reale di cittadini svedesi, i ricercatori hanno ottenuto risultati migliori di tutti i metodi ideati finora: fino a un 50 per cento in meno di individui da vaccinare perché l’epidemia sparisca. Lo stesso sistema, applicato a una rete di computer, ha dimostrato un’efficienza superiore rispetto alle attuali strategie contro i virus informatici. Sfortunatamente, la sua applicabilità è limitata dal fatto che spesso non si dispone di una mappa dettagliata delle relazioni sociali a cui applicare l’algoritmo. I COSTI DELLE VACCINAZIONI e la difficoltà di raggiungere tutta la popolazione a rischio potrebbero essere dimezzati grazie a un algoritmo proposto da un gruppo di studiosi di teoria delle reti.
Le Scienze del 04/09/2008 , articolo di Michele Catanzaro  SETTEMBRE 2008  p. 33  

af

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