iFarma. Il Covegno: Informatori scientifici e la sfida dell’AI

A Cosmofarma 2026 un convegno promosso da Fedaiisf accende i riflettori sull’impatto dell’intelligenza artificiale nell’informazione scientifica. Al centro qualità, affidabilità dei contenuti e riconoscimento professionale

Redazione iFarma – 23 aprile 2026

Intelligenza artificiale, terapie personalizzate e parafarmaco stanno ridisegnando l’informazione scientifica in sanità, tra opportunità e rischi per la qualità dei contenuti e la sicurezza dei pazienti. Saranno questi i temi al centro del convegno “L’informazione scientifica nel SSN: etica e innovazione. L’impatto dell’AI, delle terapie personalizzate e del parafarmaco sul futuro della professione”, in programma l’8 maggio alle 15 nell’ambito di Cosmofarma Exhibition 2026, promosso da Fedaiisf.

L’appuntamento intende fare il punto sulla trasformazione della professione dell’informatore scientifico, anche alla luce dell’uso crescente – esplicito o meno – dell’AI e dei canali digitali. Un’evoluzione che, secondo gli organizzatori, richiede strumenti di governo e nuove garanzie. Tra gli esempi citati, il caso della “bixonimania”, patologia inesistente utilizzata per testare l’affidabilità dei sistemi di intelligenza artificiale in ambito medico, che ha evidenziato criticità nella validazione delle informazioni.

Per Francesco Ferrari, presidente Fedaiisf, il nodo non è arrestare il cambiamento ma gestirlo: «La soluzione non è demonizzare l’uso dell’intelligenza artificiale ma imparare a gestirla, disciplinarla e soprattutto “blindare” l’interesse superiore della salute del cittadino con la creazione di un Ordine degli informatori scientifici». Un percorso già avviato, ricorda, anche sul piano istituzionale, con il progetto di legge annunciato lo scorso anno dall’onorevole Francesco Cannizzaro.

Ferrari sottolinea inoltre come il valore dell’informatore resti legato alla capacità di interpretare i dati e supportare il medico nella pratica quotidiana: «Non ritengo che l’intelligenza artificiale possa sostituire l’informatore, ma l’informatore che usa strumenti digitali sostituirà quello che non lo fa». In un contesto di crescente pressione su medici e operatori, la funzione di mediazione qualificata dell’informazione diventa quindi centrale.

Sul versante regolatorio e industriale, Heide De Togni, Head of Regulatory and Scientific Affairs di Schwabe Pharma Italia e socia AFI, evidenzia come l’AI stia già intervenendo lungo tutto il ciclo di vita del farmaco, dalla scoperta alla sperimentazione clinica, fino alla valutazione regolatoria: un impatto che riguarda anche l’attività degli informatori e la formazione di medici e farmacisti, con l’AI vista come “facilitatore” e non sostituto.

Tra i relatori anche la senatrice Elena Murelli, segretaria di Presidenza del Senato, che richiama il tema del riconoscimento professionale: «La qualità dell’informazione scientifica è un pilastro della sicurezza sanitaria», ma oggi la categoria opera senza un inquadramento ordinistico nazionale. Da qui la necessità di un albo che garantisca standard, trasparenza e responsabilità. Nel suo intervento, Murelli affronterà anche il tema della revisione della normativa europea sui medicinali, con un focus sulla possibile digitalizzazione dei foglietti illustrativi, oggetto di un’interrogazione parlamentare.

Al tavolo dei lavori sono attesi, tra gli altri, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il presidente di Federfarma Marco Cossolo, il presidente della Fnomceo Filippo Anelli e il presidente della Fofi Andrea Mandelli.


Per Cosmofarma Exhibition 2026 gli ingressi pedonali dedicati sono:

Come raggiungere il quartiere fieristico:

Aereo L’Aeroporto Internazionale Guglielmo Marconi è collegato direttamente alla Stazione Ferroviaria di Bologna con il comodo servizio MARCONI EXPRESS. Per informazioni:  www.marconiexpress.it

Auto Dalle autostrade A1 (Milano, Firenze, Roma) e A14 (Rimini, Ancona, Bari): uscire direttamente al casello “BOLOGNA FIERA” sull’Autostrada A14 per Ingresso Nord e Parcheggio Multipiano Michelino (Via Ondina Valla)

Dall’autostrada A13 (Ferrara, Padova, Venezia): uscita “BOLOGNA ARCOVEGGIO” poi tangenziale uscita 8 per Ingresso Nord e Parcheggio Multipiano Michelino (Via Ondina Valla)

Dal centro città: ingresso Ovest Costituzione e parcheggio Piazza Costituzione

Treno Dalla Stazione Ferroviaria (che dista 10 minuti dal Quartiere Fieristico) le linee 35 e 38 conducono all’Ingresso pedonale Ovest Costituzione (Fermata Fiera Palazzo Congressi). Per informazioni sugli orari: Linea 35 – Linea 38

Bus, taxi e servizi urbani Radio Taxi: Cotabo tel 051 372727 – Taxi C.A.T. Bologna tel 051 4590 Bus: La fermata dei bus si trova all’ingresso pedonale Ovest Costituzione, le linee 28 – 35 e 38 collegano il quartiere fieristico con il centro storico in 10 minuti (Fermata Fiera Palazzo Congressi). Per informazioni sugli orari: Linea 28 – Linea 35 – Linea 38

Parcheggi vicini alla fiera:

I parcheggi per i visitatori si trovano nelle immediate vicinanze degli ingressi della fiera:

Il costo giornaliero è di € 24,00. Per informazioni più dettagliate consultare il sito Bologna & Fiera Parking – Contatti: Tel. +39 051 6047681  Mail: infososta@bfparking.it

Indirizzi della Fiera

Servizi disponibili in fiera

Info Point, snack bar, self-service, ristorante alla carta, giornali e tabacchi, pronto soccorso, farmacia e sportelli bancomat.

Prima dell’inizio dei lavori, Fedaiisf mette a disposizione dei partecipanti un punto ristoro


Programma Cosmofarma 2026

 

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