Il trattamento inumano e antisindacale da parte della Sigma tau, continua.

Nel fine settimana una decina di colleghi "graziati" dalle raccomandate che informavano in modo unilaterale la Cigs a oltre 400 lavoratori, sono stati contattati ed informati di un loro trasferimento in varie zone d’Italia.
La cosa assurda ed inspiegabile è che questi colleghi andranno a lavorare lontano da casa ed in zone dove risiedono dei colleghi Informatori, che qualche giorno prima hanno ricevuto la lettera di cassa integrazione.

Informatori trasferiti da Sassari a Monza, da Prato a Palermo, da Bologna a Pordenone, solo per citarne alcuni.
Questo graverà ulteriormente sulle spese dell’Azienda e sui lavoratori spediti quasi per punizione senza una logica economica lontani da casa.

Una punizione in piena regola.

Chediamo di mettere in risalto questo scempio portato avanti nel silenzio piu’ totale da un’ azienda farmaceutica Italiana allo sbando, che cerca e chiede cassa allo Stato – cioè a tutti noi – pur essendo come gruppo in attivo.                  

 I lavoratori e gli ex-lavoratori di Sigma-tau.

 

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