Informatori scientifici, Ai e terapie personalizzate ridisegnano la professione: il confronto a Cosmofarma

L’incontro in programma venerdì 8 maggio alle ore 15, Sala Concerto, centro servizi blocco D, piano 1

Intelligenza artificiale, medicina di precisione e nuovi modelli di informazione sul farmaco al centro del convegno promosso da Fedaiisf nell’ambito di Cosmofarma 2026. Focus su etica, qualità dell’informazione scientifica e riconoscimento professionale della categoria.

Redazione Farmacista33

Intelligenza artificiale, terapie personalizzate e nuovi modelli di informazione sul farmaco sono i grandi cambiamenti che trasformeranno la professione dell’informatore scientifico. Se ne parlerà a Cosmofarma Exhibition 2026 nel corso del convegno organizzato da Fedaiisf, la Federazione che riunisce le associazioni italiane degli Informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco.

L’incontro, in programma venerdì 8 maggio alle ore 15, sarà dedicato al tema “L’informazione scientifica nel SSN: etica e innovazione. L’impatto dell’AI, delle terapie personalizzate e del parafarmaco sul futuro della professione” e rappresenterà un momento di confronto sul cambiamento in atto nel settore, tra innovazione tecnologica, evoluzione dei modelli di cura e nuove responsabilità professionali.

“La soluzione non è certamente demonizzare l’uso dell’intelligenza artificiale ma imparare a gestirla, disciplinarla e soprattutto blindare l’interesse superiore della salute del cittadino con la creazione di un Ordine degli informatori scientifici, proseguendo un percorso avviato da tempo e mai portato a compimento, ma che oggi, anche alla luce dell’impiego dell’AI nel mondo del farmaco, è diventato improcrastinabile”, afferma Francesco Ferrari, presidente Fedaiisf.

Ferrari sottolinea inoltre come l’evoluzione tecnologica non rappresenti una minaccia per la professione, ma una trasformazione che richiede nuove competenze e un aggiornamento continuo: “Io non ritengo che l’intelligenza artificiale possa sostituire l’informatore, ma l’informatore che usa l’intelligenza artificiale (o strumenti digitali) sostituirà quello che non lo fa. Il medico di base, sempre più oberato di lavoro e burocrazia, cerca nell’informatore non solo il dato, che può trovare anche sul web, ma l’interpretazione di quel dato e la soluzione pratica ai problemi quotidiani”.

Al centro del dibattito ci sarà l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’intero ciclo di vita del farmaco — dalla ricerca alla sperimentazione clinica fino alla valutazione regolatoria — e sulle attività quotidiane dell’informatore scientifico, sempre più chiamato a integrare strumenti digitali e capacità di interpretazione critica dei dati. In questo contesto, l’AI viene considerata un supporto operativo e decisionale, ma non un sostituto del professionista, che resta responsabile della qualità dell’informazione scientifica e della corretta comunicazione verso medici e farmacisti.

Tra i temi in agenda anche la diffusione delle terapie personalizzate e la crescente complessità delle informazioni cliniche, che richiedono competenze sempre più specialistiche, nonché il ruolo dei social media e delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, con le implicazioni etiche e i rischi connessi alla circolazione di informazioni non validate.

Il convegno affronterà inoltre il tema del riconoscimento professionale della categoria e della proposta di istituzione di un albo nazionale degli informatori scientifici, considerato uno strumento per garantire standard uniformi di competenza, trasparenza e responsabilità nell’informazione sui medicinali.

Al tavolo dei lavori sono attesi, tra gli altri, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato (nella foto), il presidente di Federfarma Marco Cossolo, il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli e il presidente della FOFI Andrea Mandelli, a conferma della rilevanza istituzionale del confronto sulle prospettive della professione nell’era della trasformazione digitale.


Note

Per Cosmofarma Exhibition 2026 gli ingressi pedonali dedicati sono:

Come raggiungere il quartiere fieristico:

Aereo L’Aeroporto Internazionale Guglielmo Marconi è collegato direttamente alla Stazione Ferroviaria di Bologna con il comodo servizio MARCONI EXPRESS. Per informazioni:  www.marconiexpress.it

Auto Dalle autostrade A1 (Milano, Firenze, Roma) e A14 (Rimini, Ancona, Bari): uscire direttamente al casello “BOLOGNA FIERA” sull’Autostrada A14 per Ingresso Nord e Parcheggio Multipiano Michelino (Via Ondina Valla)

Dall’autostrada A13 (Ferrara, Padova, Venezia): uscita “BOLOGNA ARCOVEGGIO” poi tangenziale uscita 8 per Ingresso Nord e Parcheggio Multipiano Michelino (Via Ondina Valla)

Dal centro città: ingresso Ovest Costituzione e parcheggio Piazza Costituzione

Treno Dalla Stazione Ferroviaria (che dista 10 minuti dal Quartiere Fieristico) le linee 35 e 38 conducono all’Ingresso pedonale Ovest Costituzione (Fermata Fiera Palazzo Congressi). Per informazioni sugli orari: Linea 35 – Linea 38

Bus, taxi e servizi urbani Radio Taxi: Cotabo tel 051 372727 – Taxi C.A.T. Bologna tel 051 4590 Bus: La fermata dei bus si trova all’ingresso pedonale Ovest Costituzione, le linee 28 – 35 e 38 collegano il quartiere fieristico con il centro storico in 10 minuti (Fermata Fiera Palazzo Congressi). Per informazioni sugli orari: Linea 28 – Linea 35 – Linea 38

Parcheggi vicini alla fiera:

I parcheggi per i visitatori si trovano nelle immediate vicinanze degli ingressi della fiera:

Il costo giornaliero è di € 24,00. Per informazioni più dettagliate consultare il sito Bologna & Fiera Parking – Contatti: Tel. +39 051 6047681  Mail: infososta@bfparking.it

Indirizzi della Fiera

Servizi disponibili in fiera

Info Point, snack bar, self-service, ristorante alla carta, giornali e tabacchi, pronto soccorso, farmacia e sportelli bancomat.

Prima dell’inizio dei lavori, Fedaiisf mette a disposizione dei partecipanti un punto ristoro


Programma Cosmofarma 2026

Exit mobile version