Janssen Cilag apre procedura di licenziamento collettivo. In esubero 31 informatori scientifici

Janssen Cilag con sede legale in Cologno Monzese (Ml), ha comunicato oggi, 24 febbraio, di dover procedere, in conseguenza di una riorganizzazione, al licenziamento collettivo per riduzione di personale.

Nello scorso mese di gennaio è stato annunciato un progetto globale di ottimizzazione e razionalizzazione della struttura organizzativa operante nel settore farmaceutico del gruppo Johnson & Johnson.

Tale intervento, dice il comunicato dell’azienda, si inserisce nella nuova strategia definita a livello di gruppo, finalizzata ad intercettare le opportunità di crescita dei mercati di riferimento.

L’obiettivo è di attuare sinergie ed efficienze organizzative, con l’inevitabile riduzione di attività a minor valore aggiunto, a favore degli investimenti in ricerca, per garantire una pipeline innovativa.

All’interno di questa riorganizzazione, rientra anche l’ottimizzazione del nuovo modello “Go To Market” locale, con ineludibile impatto sulle strutture commerciali e di supporto al business.

Si rende, cosi, inevitabile, prosegue il comunicato, semplificare ii modello operativo attraverso l’eliminazione delle duplicazioni di attività, nonché la razionalizzazione delle figure di supporto amministrativo, attraverso investimenti su automazione e digitalizzazione dei processi.

Occorre anche intervenire sull’organizzazione dei territori di vendita, rivedendone la geografia e riducendo alcuni presidi, per semplificare ii processo decisionale e la complessità organizzativa ciò determina la necessità di realizzare una riduzione del personale delle strutture commerciali e delle funzioni di supporto.

Risultano in esubero 57 lavoratori impiegati presso la sede di Cologno Monzese.

Inoltre i lavoratori interessati dalla presente procedura ricoprono i seguenti profili professionali nei diversi reparti:

SALES

MARKETING EMEA

QUALITY

R&D

Funzione R&D Profilo Professionale Study Responsible Physicianer 1 posizione

LEGAL, GENERAL ADMIN, MARKETING

La procedura di licenziamento collettivo oggi promossa, è finalizzata, quindi, a perfezionare la riorganizzazione sopra descritta e ha carattere strutturale e non contingente, e non si ritiene vi siano soluzioni alternative percorribili.

Considerata la situazione sopra esposta, conclude il comunicato, allo stato, non si è in grado di programmare misure per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale dell’attuazione del programma di licenziamento collettivo per riduzione di personale. Non sono previste, al momento, ulteriori attribuzioni patrimoniali diverse da quelle già previste dalla legislazione vigente e dalla contrattazione collettiva.

Exit mobile version