Oggi a Bologna, nell’ambito di Cosmofarma Exhibition 2026, ho partecipato al convegno promosso da FEDAISF dedicato a un tema strategico per il futuro della sanità:
“L’informazione scientifica nel SSN: etica e innovazione”.
Ho ribadito la necessità di valorizzare la figura dell’informatore scientifico, professionista fondamentale per garantire qualità, sicurezza e appropriatezza nell’utilizzo dei medicinali. Per questo ritengo sempre più importante arrivare all’istituzione di un albo professionale nazionale che riconosca competenze, responsabilità e funzione sanitaria di questa professione.
L’innovazione tecnologica rappresenta una grande opportunità, ma deve essere uno strumento di supporto e non un sostituto del valore umano e professionale degli informatori scientifici.
Nel corso dell’incontro ho inoltre richiamato l’attenzione sulla mia interrogazione parlamentare relativa alla proposta europea di digitalizzazione dei foglietti illustrativi dei farmaci.
Innovare è necessario, ma nessuno deve essere lasciato indietro: il foglietto cartaceo resta oggi uno strumento fondamentale di accesso alle informazioni sanitarie, soprattutto per anziani e persone fragili.
Innovazione, responsabilità e tutela dei cittadini devono procedere insieme.
