Medici di emergenza oggi davanti al Ministero della Salute

Richiedono attenzione agli enormi problemi che devono affrontare. Urgono soluzioni efficaci

Le Società Scientifiche di solito si riuniscono per stilare linee guida, o per discutere i risultati di una ricerca o per partecipare ad un congresso. In questo caso SIMEU (Società di Emergenza e Urgenza) non vuole organizzare una protesta, tantomeno uno sciopero, bensì richiamare l’attenzione su una situazione che rischia di precipitare se lasciata troppo tempo a se stessa. IL COMUNICATO 

Oggi a Roma in piazza Castellani, di fronte al Ministero della Salute, dalle 12 alle 14 e contemporaneamente davanti alle Unità Operative, manifestano il loro richiamo di attenzione alle gravi problematiche che affliggono la Medicina di Emergenza e Urgenza, i Pronto Soccorso, il 118.

Non si tratta quindi, ci tengono a precisare, di una protesta nè di uno sciopero, ma di un richiamo di attenzione rivolto in primo luogo al nuovo Ministro della Salute su una crisi a questo punto strutturale. La partecipazione sarà del tutto spontanea e non influirà sull’attività delle strutture.

L’iniziativa è totalmente indipendente da organizzazioni sindacali o appartenenze politiche e a nessun soggetto esterno a SIMEU sarà consentito di partecipare con proprie istanze, sigle o bandiere. Sono però coinvolte direttamente le associazioni dei cittadini e l’opinione pubblica che è invitata ad affiancare e supportare i professionisti.

SIMEU a salvaguardia dei Pronto Soccorso d’Italia e di tutto il SSN:


N.d.R. La nostra personale vicinanza e antica amicizia

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