Rapporti tra medici e farmacisti, prima regola la trasparenza

Un medico su tre è in affitto da un farmacista, diceva il presidente dell’Ordine di Milano qualche mese fa a DoctorNews33 (cfr. DoctorNews33 14 febbraio). Una denuncia  che faceva seguito all’inchiesta della trasmissione Le Iene sulle relazioni pericolose tra medici e farmacisti. A riportare l’argomento di attualità alcune segnalazioni di questi gironi su forum di farmacisti e alcune testate on line a proposito di casi analoghi in Campania. Accuse tutte da verificare, ma che ripropongono l’annosa questione: è corretto un connubio di questo tipo tra medici e farmacisti? Non ha dubbi Amedeo  Bianco, presidente della Fnomceo, secondo il quale tra medici e farmacisti dovrebbe esserci un muro invalicabile «il principio generale tra prescrittori ed erogatori dovrebbe essere quello della massima trasparenza» sottolinea Bianco «questo, al di là del profilo legislativo, sotto il profilo deontologico. E all’interno di questo principio ci si deve muovere, escludendo qualsiasi relazione ambigua». Un fatto che secondo Bianco si lega anche alla fiducia dei cittadini verso la categoria. Ma i casi segnalati stanno aumentando e per questo il presidente Fnomceo  annuncia approfondimenti sul tema «la nostra Consulta deontologica nazionale  sta preparando un documento sulla questione, nel quale ci esprimeremo in modo dettagliato». Con un punto fermo: le funzioni devono essere separate e distinguibili.

11 giugno 2012 – DoctorNews

 

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