Incendio all’ambulatorio di Rosarno, l’AIISF: ‘Gesto vile, colpito un presidio di assistenza’
La solidarietà dell’Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco e Parafarmaco di Reggio al dott. Ingegnere
“Siamo profondamente scossi da quanto accaduto al Dott. Ingegnere, un professionista stimato con il quale i nostri associati collaborano quotidianamente nel rispetto della salute pubblica”, dichiara il Presidente della Sezione AIISF di Reggio Calabria, Rocco Lofaro. “Colpire l’ambulatorio di un medico significa colpire un presidio di legalità e assistenza fondamentale per l’intera comunità. Questi gesti vili non devono e non possono trovare spazio in una società civile”.
Gli Informatori Scientifici di Reggio Calabria si stringono attorno al collega Aldo Ingegnere, testimoniando la propria vicinanza umana e professionale. L’Associazione ribadisce l’importanza che la professione medica, in ogni sua forma, possa essere esercitata in condizioni di massima sicurezza e serenità, libera da ogni forma di violenza o condizionamento criminale.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo della Sezione AIISF di Reggio Calabria sottolineano con forza che episodi come l’incendio doloso ai danni dell’ambulatorio di un medico di medicina generale rappresentano un attacco non solo alla persona, ma anche alla funzione sociale e civile che la sanità territoriale svolge quotidianamente. L’Associazione richiama l’attenzione sul valore dei presìdi di assistenza e legalità presenti nei territori e ribadisce la necessità di tutelare chi opera per la salute pubblica, garantendo un contesto libero da intimidazioni e minacce.
Il Presidente Rocco Lofaro
– Comunicato AIISF Reggio Calabria –
– Federata Fedaiisf –
Comunicato dell’ASP Reggio Calabria.
L’ASP di Reggio Calabria esprime solidarietà e vicinanza al collega medico di medicina generale Dr Aldo
Gesti di questo tipo mettono a rischio uno dei principali capisaldi delle cure: le cure primarie, su cui in questi anni l’Azienda sta puntando consapevole che il patto di alleanza tra MMG e cittadini sia la base per il rilancio delle cure territoriali.
Fimmg, ‘incendio ad ambulatorio medico atto grave, piena solidarietà’
Il fatto: Nella notte di venerdì scorso ignoti hanno dato alle fiamme l’ingresso dell’ambulatorio del dottore Aldo Ingegnere: sul fatto sta indagando la procura di Palmi, che ha avviato un’inchiesta. Sul posto è stata rinvenuta una bottiglia contenente presumibilmente liquido infiammabile, elemento che rafforza l’ipotesi di un incendio doloso.
L’episodio, purtroppo, “non è isolato”. Negli ultimi anni si è registrato un “preoccupante aumento delle tensioni ai danni dei Medici di Medicina Generale (MMG). In contesti complessi come quello di Rosarno, caratterizzato da fragilità sociali e territoriali, le criticità del sistema sanitario si amplificano. I carichi di lavoro diventano estenuanti e i medici sono spesso lasciati soli a gestire una mole crescente di pazienti, mentre le rigidità normative e le limitazioni prescrittive costringono il professionista a dire ‘no’”. Secondo la FIMMG, “il cittadino, spesso ignaro delle dinamiche organizzative, finisce per identificare nel medico il responsabile diretto di attese, disservizi o negazioni burocratiche. Questo meccanismo trasforma il medico nell’unico ‘terminale visibile’ del Sistema sanitario, rendendolo bersaglio di frustrazione e rabbia che, in casi estremi, degenerano in violenza”. (Fonte: Noi di Calabria)
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