Troppi farmaci agli anziani… e poca aderenza

18/01/2013 – Il Sole 24 Ore

 

Salute. Studio Bocconi sui listini di cinque Paesi – Le aziende: siamo in sofferenza

Roberto Turno

 

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Il 19% in meno in farmacia e 1’8 in meno in ospedale, con una media totale in sofferenza del 14,6% sul mercato totale. I prezzi dei farmaci (a ricavo industria) sono in Italia da ultima della classe rispetto a Germania, Francia, Inghilterra e Spagna, i primi quattro competitor europei. E sarebbero ancora più bassi se ai valori di listino si inglobassero anche gli effetti di tutti gli sconti applicati a livello nazionale e locale, tra pay back, tetti di spesa, payment by result, risk e cost sharing.

Ad arrivare a queste conclusioni è uno studio realizzato dal Cergas Bocconi su dati Ims che ha messo a confronto i listini dei farmaci nei 5 big Ue, aggiornando un precedente studio che stavolta ingloba anche la farmaceutica ospedaliera e i senza brevetto. Col risultato che pressoché da tutte le comparazioni il mercato italiano sarebbe il meno vantaggioso per le industrie farmaceutiche. Con due sole eccezioni: in Spagna i prezzi dei farmaci ospedalieri sono meno cari del 15,2% mentre in Inghilterra i farmaci senza brevetto hanno in media un costo inferi

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