La Legge 326/2003 ha previsto la costituzione di un Fondo nazionale presso AIFA per l’impiego di farmaci orfani per il trattamento di malattie rare e di farmaci che 
Tale contributo è corrispondente al 5% delle spese annuali per attività di promozione che le aziende farmaceutiche destinano ai medici.
Tutte le Aziende farmaceutiche devono produrre all’Agenzia Italiana del Farmaco entro e non oltre il 30 aprile l’autocertificazione dell’ammontare complessivo della spesa sostenuta nell’anno precedente per le attività di promozione, al netto delle spese per il personale addetto.
AIFA lancia il secondo Bando di Ricerca Indipendente 2025
Al via il secondo Bando di Ricerca Indipendente 2025 promosso dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che rafforza l’impegno a sostegno di studi no profit in aree strategiche per il Servizio sanitario nazionale. Dopo il successo del primo Bando dedicato alle malattie rare, questa nuova iniziativa si concentra su due fronti cruciali, il contrasto all’antimicrobico-resistenza e la medicina di precisione, mettendo a disposizione 20 milioni di euro con l’obiettivo di finanziare studi non a fini commerciali, in grado di generare nuove evidenze scientifiche con ricadute positive sulla salute dei cittadini e sull’intero SSN. “Promuovere la ricerca indipendente è una delle priorità del mio
Il Bando, finanziato con il Fondo costituito dal 5% delle spese promozionali sostenute annualmente dalle aziende farmaceutiche, è rivolto a ricercatori italiani di enti e istituzioni pubbliche, che intendano presentare progetti di ricerca indipendente sull’antimicrobico-resistenza e la medicina di precisione. Sarà online con la relativa documentazione sul portale dell’Agenzia a partire dal 15 settembre. Le proposte potranno essere inviate dalle ore 12 di lunedì 15 settembre alle ore 12 di martedì 18 novembre 2025, esclusivamente tramite il nuovo Sistema di Ricerca Indipendente (SRI), disponibile sul portale dei servizi AIFA.
“L’antibiotico-resistenza – ricorda Nisticò – è una pandemia silente che, secondo le ultime stime del Centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC), provoca 12mila morti l’anno nel nostro Paese ed ha anche un impatto economico significativo, con un costo di 2,4 miliardi l’anno per l’SSN e 2,7 milioni di posti letto occupati a causa di queste infezioni. Di fronte a questa emergenza – prosegue Nisticò – è necessario adottare un approccio globale e incentivare la ricerca: l’obiettivo è assicurare un uso ottimale degli antimicrobici per evitare che diventino armi spuntate”. Il Bando punta a valutare nuove combinazioni terapeutiche di antimicrobici; favorire strategie innovative per migliorarne l’efficacia; individuare marcatori predittivi della risposta a questi farmaci e utilizzare nuovi strumenti diagnostici, come i test rapidi.
AIFA – Pubblicato il: 10 settembre 2025
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