Si è svolto nel contesto di Cosmofarma 2026 il convegno organizzato dalla Federazione delle Associazioni italiane degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco (Fedaiisf) intitolato “L’INFORMAZIONE SCIENTIFICA NEL SSN: ETICA E INNOVAZIONE” – L’arrivo dell’Al, delle terapie personalizzate, del parafarmaco, impongono a tutti una riflessione sul futuro della professione dell’informatore scientifico.
Il dibattito si è focalizzato sulle profonde trasformazioni che l’intelligenza artificiale può portare nel mondo dell’informazione scientifica, quali il supporto che può dare all’ISF nella comunicazione certificata, gli eventuali nuovi modelli organizzativi e le conseguenze dei cambiamenti. In questo scenario complesso e in evoluzione si è sottolineato come l’IA può “affiancare” e non sostituire l’informatore scientifico.
I lavori sono stati aperti con l’intervento introduttivo del Presidente Federale Fedaiisf, Francesco Ferrari seguito dall’intervento istituzionale di Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani.
Da remoto è intervenuto l’On Francesco Cannizzaro, che ha spiegato l’iter parlamentare del suo progetto di legge per l’istituzione dell’Ordine degli Informatori scientifici.
Importante anche l’intervento del Dr. Luigi Bagnoli, presidente OMCeO di Bologna, nel quale ha sottolineato che non bisogna rinunciare al senso critico, l’IA è uno strumento al servizio dell’uomo non deve certo sostituirlo.
