Indagine Sole24Ore: sanità pubblica sotto la sufficienza. Farmacia scelta per prenotazioni, Ecg e holter
Secondo l’indagine, che ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione dei 5 Paesi – oltre mille soggetti che hanno risposto a un questionario – le difficoltà maggiori si concentrano sui tempi di attesa per visite, esami diagnostici e ricoveri, indicati come l’elemento più penalizzante dell’esperienza con il Servizio sanitario nazionale. Il sondaggio segnala anche una quota elevata di cittadini che, proprio a causa delle liste
E la percentuale di chi esprime un giudizio positivo sulla professionalità dei medici e degli infermieri è inferiore a quella rilevata negli altri Paesi. Pesa, infine, lo sguardo sul futuro: la continua emergenza sanitaria percepita spinge il 42% degli italiani ad aspettarsi un peggioramento della qualità dei servizi nei prossimi due o tre anni.
“I dati dell’indagine confermano che la farmacia italiana è sempre più riconosciuta dai cittadini come presidio sanitario di prossimità e punto di accesso a un numero sempre maggiore di servizi. In un contesto in cui emerge una percezione critica del sistema sanitario, il fatto che una quota significativa di cittadini scelga la farmacia per prenotare visite ed effettuare esami come elettrocardiogramma e holter dimostra la fiducia nel farmacista e nella rete capillare delle farmacie sul territorio.
La farmacia dei servizi è una realtà consolidata che contribuisce concretamente a facilitare l’accesso alle prestazioni, a sostenere la prevenzione e a ridurre la pressione sulle altre strutture del Servizio sanitario nazionale. È su questo modello di sanità di prossimità che occorre continuare a investire, rafforzando il ruolo delle farmacie come primo presidio sanitario vicino ai bisogni delle persone”, commenta il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo.
Noto Sondaggi (Video Facebook)
