Un’atmosfera indimenticabile, tanto agonismo e un cuore immenso! Venerdì 26 giugno, l’entusiasmo ha letteralmente travolto lo Sporting Club Mezzana per la serata conclusiva del Torneo della Solidarietà AIISF 2026.
Quattro squadre hanno sfidato il grande caldo di queste serate pratesi, trasformando la fatica in un gigantesco gesto di generosità. L’obiettivo era straordinario e stringeva tutti in un unico abbraccio: lanciare un messaggio potentissimo di vicinanza e speranza per i tantissimi bambini in cura presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Uno spettacolo mozzafiato e una finale da brividi
Come già accaduto nella precedente tappa a Firenze, la nuova formula ha reso le sfide ancora più avvincenti. Il girone unico ha regalato match intensi e combattuti, che hanno entusiasmato il pubblico fino alla decisiva finale. La competizione ha regalato momenti di puro e sano agonismo, confermando le aspettative della vigilia: a contendersi il titolo sono stati i fantastici Black Devils in rappresentanza dell’AVIS Prato e i nostri grandissimi ragazzi della NEW ISF, capaci di conquistare la loro terza finale consecutiva!
Il campo ha decretato il trionfo dei Black Devils con un netto 5 a 1, ma gli applausi vanno anche ai nostri ragazzi che, pur rimaneggiati, hanno gettato letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, dando l’anima per uno scopo altissimo. Siamo infinitamente fieri di voi!
Il momento delle premiazioni ha regalato a tutti i presenti i brividi più grandi nel pensare a quanto si possa fare per i bambini meno fortunati: il Presidente della Sezione Toscana Centro,particolarmente commosso, ha consegnato il trofeo ai vincitori, regalando parole piene di calore e gratitudine. Orgoglioso per l’esito delle due serate di beneficenza, il Presidente ha voluto sottolineare con forza quanto sia stato vitale e contagioso l’entusiasmo di ognuno dei presenti,“chiunque ha scelto di esserci ha dato una spinta decisiva a questa opera straordinaria e meritoria. Questa è la sera in cui la generosità ha preso per mano i bambini del Meyer”
